di Joplin
Amsterdam è sempre stata per me un tripudio di arte, architettura e libertà sfrenata. Dalle pennellate ipnotiche di Van Gogh alle geometrie impossibili di Escher, passando per i neon rossi e le notti infinite a ballare tra warehouse e club sotterranei, questa città ha sempre avuto mille modi per incantarmi. Ma, diciamocelo, il cibo non è mai stato tra questi. Tra un museo e un DJ set, le esperienze gastronomiche si limitavano a una porzione di patatine affogate nella maionese e a qualche dubbio snack pescato a caso da un distributore automatico.
Anche fuori dai Paesi Bassi, l’immagine culinaria di Amsterdam non ha mai fatto troppa strada. Mentre Parigi sforna stelle Michelin come fossero baguette e Copenaghen ha trasformato la fermentazione in religione, l’Olanda è sempre rimasta ai margini del dibattito gastronomico. O per lo meno, se ha parlato, nessuno ci ha badato. Certo, ci sono eccezioni: Joris Bijdendijk, geniale mente dietro il Rijks, è riuscito a spingere la cucina olandese tra le migliori del mondo. Ma al di là della sua stella e di qualche timida apparizione nella 50 Best, Amsterdam non ha mai fatto troppo rumore tra i palati più esigenti.
C’è aria di cambiamento
Qualcosa, però, sta cambiando. A darmene conferma è stato un articolo dell’ottimo Eater che mi è comparso nei feed qualche giorno fa, rivelando un’inaspettata rivoluzione gastronomica in corso. Sembra, a leggere quelle righe, che la città stia finalmente abbracciando la sua anima multiculturale, trasformandola in una cucina nuova, vibrante e consapevole.
Volendo dar fiducia ai colleghi oltreoceano, potremmo credere che un’ondata di cuochi olandesi stia lavorando per ribaltare la reputazione della cucina locale. Magari è il momento di riprovare. In ogni caso, quando mai abbiamo letto la lista dei migliori ristoranti di Amsterdam? Ve la riportiamo qui.
Ecco quindi i migliori ristoranti di Amsterdam secondo Eater
Volendo dar fiducia ai colleghi oltreoceano, potremmo credere che un’ondata di cuochi olandesi stia lavorando per ribaltare la reputazione della cucina locale. Magari è il momento di riprovare. In ogni caso, quando mai abbiamo letto la lista dei migliori ristoranti di Amsterdam? Ve la riportiamo qui.
Tropico Latin Flavors ($$$)
Un punto di riferimento per la comunità sudamericana nei Paesi Bassi. Specialità colombiane come bandeja paisa con chicharrón e chorizo, empanadas e ceviche. Di sera l’atmosfera diventa vivace, tra musica dal vivo e karaoke.
📍 Hoofdweg 294, 1057 DK
Belly Pepper ($$)
Un brunch turco reinventato, con torri di börek e burritos con sucuk. Il menemen estivo è un must. Il posto è accogliente e luminoso, perfetto per un pranzo prolungato.
📍 De Clercqstraat 128, 1052 NP
Restaurant Kenneh ($$$$)
Il primo ristorante di alta cucina dell’Africa occidentale nei Paesi Bassi, guidato dallo chef liberiano Samuka Kenneh. Menu degustazione con ampesi piccante, bofrot con gelato alla noce moscata e piatti a base di pesce atlantico.
📍 Nassaukade 153, 1053 LK
Rue D’Alger ($$)
Un angolo di Algeria nel cuore di Amsterdam. Piatti vegetariani stagionali come insalata di barbabietole, zucca arrosto con formaggio di capra e pollo brasato. Ottimo per gruppi con esigenze alimentari diverse.
📍 Eerste Constantijn Huygensstraat 29, 1054 BP
Salvo Bake House ($)
Una panetteria italiana famosa per i croissant alla crema di pistacchio. Da provare anche i bomboloni alla crème brûlée e le brioche al Biscoff.
📍 Tweede Hugo De Grootstraat 9, 1052 LA
Chez Nina ($$$)
Cucina vegetariana creativa con influenze mediterranee e asiatiche. Da non perdere il tartare di barbabietola con tuorlo al miso di carota e i bucatini alle arachidi e lime kaffir.
📍 Van Limburg Stirumplein 10A, 1051 BE
Mirínda Ams ($$)
Una caffetteria marocchina a conduzione familiare, con briouat ripieni di carne o verdure, pastilla e il leggendario msemen di agnello.
📍 Rozengracht 146, 1016 NJ
Café ‘t Smalle ($$)
Un classico brown café olandese con interni in legno scuro e vetrate colorate. Bitterballen, polpette e snert (zuppa di piselli) da gustare con una birra a prezzi accessibili.
📍 Egelantiersgracht 12, 1015 RL
Enté ($$$)
Wine bar con un menu di snack di lusso: parfait di fegato di pollo, rillette di sgombro e bitterballen serviti singolarmente. Atmosfera rilassata e informale.
📍 Lindengracht 31, 1015 KB
Café Cenc ($$$)
Aperitivo in stile mediterraneo con menu a base di pesce del Mare del Nord. Da provare le cozze in escabeche e l’uovo alla maionese con gamberetti grigi olandesi.
📍 Vijzelgracht 5, 1017 HM
Upstairs Pannenkoekenhuis ($$)
Il più piccolo ristorante di pancake d’Europa, con solo quattro tavoli. Da provare il pancake con formaggio e zenzero candito.
📍 Grimburgwal 2, 1012 GA
Eetsalon Van Dobben ($)
Tempio della crocchetta olandese dal 1945. La classica è di vitello, ma c’è anche il broodje tartaar: hamburger crudo con uovo sodo e maionese.
📍 Korte Reguliersdwarsstraat 5-9, 1017 BH
Febo ($)
Distributori automatici di snack fritti come la satékroket (crocchetta con salsa di arachidi) e il bamischijf (frittella di noodles). Perfetto per uno spuntino veloce.
📍 Nieuwendijk 50, 1012 MN
Tujuh Maret ($$$)
Tempio del rijsttafel, il famoso banchetto indonesiano con 18 portate. La versione vegetariana è ancora più interessante, con tempeh, melanzane e sottaceti.
📍 Utrechtsestraat 73, 1017 VJ
Tjin’s ($)
I panini più iconici di Amsterdam dal 1977. Imperdibili il roti roll con tempeh e i panini con pom, un piatto surinamese a base di pollo e radice di taro.
📍 Albert Cuypstraat
Credits: Eeater.com