Pasqua al Circo: al Garum di Roma l’evento che unisce cucina, cultura e tradizione

Pasqua al Circo

Il Garum – Biblioteca e Museo della Cucina, incastonato tra le pietre del Circo Massimo e le ombre del Palatino, si prepara a ospitare il 5 e 6 aprile 2025 la prima edizione di PASQUA al CIRCO. Un evento che, nel cuore di Roma, accenderà i riflettori su un tema tanto popolare quanto inesplorato dal punto di vista storico e culturale: le celebrazioni pasquali italiane. Saranno due giornate aperte al pubblico — ingresso gratuito — pensate per offrire un viaggio che attraversa arte, scienza, cucina, artigianato e memoria gastronomica. Non solo degustazioni o vendita di specialità, ma un racconto poliedrico e coerente che dà corpo e anima alle tavole di Pasqua e Pasquetta, tra racconti di territorio e riti collettivi.

A seguire da vicino l’intero evento ci saremo anche noi, TheFoodzilla.it, come fieri media partner, insieme a Colazioniditalia.it.

Quattro aree tematiche per un percorso tra riti, saperi e sapori

Il percorso si snoderà attraverso quattro spazi pensati per costruire un’esperienza completa e narrativa. Si parte dal Foyer Creativo, dove Fabio Galanti Flower Design introdurrà i visitatori in un’atmosfera pasquale tra natura e creatività. Qui prenderanno vita i laboratori attivi dedicati all’Albero della Pasqua e alla decorazione delle uova, con la collaborazione dell’azienda agricola Peppovo e le sue galline Livornesi, custodi di uno dei simboli più antichi della festività.

Il cuore pulsante dell’evento sarà il Salone della Pasqua, che accoglierà le degustazioni, la vendita diretta dei prodotti di una selezione di aziende artigiane italiane e una programmazione continua di Masterclass e Cooking Show condotte da Sara De Bellis. Dal mattino fino al tardo pomeriggio, si alterneranno pasticceri, chef e artigiani, ognuno chiamato a interpretare il proprio territorio attraverso le preparazioni pasquali: colombe, lievitati, casatielli, torte al formaggio, pani, formaggi, dolci e salumi d’autore.

All’aperto, la Corte della Pasquetta ospiterà momenti di convivialità e degustazioni più informali, mentre la Terrazza al Massimo offrirà uno sguardo aperto e privilegiato su Roma, che diventerà sfondo e protagonista di un evento capace di parlare di Pasqua senza retorica, ma con radici salde nella cultura popolare.

Tra scienza, arte e cucina: il programma di PASQUA al CIRCO

PASQUA al CIRCO non si limita a mettere in scena il cibo: punta a raccontarlo, svelarlo, studiarlo. Si parte con Walter Musco e la sua performance di decorazione live delle “Uova d’Autore”, per poi affondare nei rapporti tra riti e scienza con Valerio Rossi Albertini, fisico e divulgatore del CNR, che indagherà l’antica relazione tra la Pasqua e la Luna.

Le Masterclass di pasticceria, curate dal padrone di casa Rossano Boscolo insieme a pasticceri e chef di rilievo, porteranno alla luce le prime ricette a stampa custodite nei fondi di Garum, un patrimonio documentario tra i più importanti d’Europa. A seguire, una maratona di Cooking Show dedicati alle tavole pasquali regionali: dalla Toscana di Alessandro Soderi con la sua storia di Pasqua e carne, passando per le tigelle e la torta di tagliatelle di Gianni di Lella per Modena, fino alle coratelle romane raccontate da Valerio Salvi e Daniele Maragnani.

Non mancheranno tappe dedicate a Marche, Abruzzo e Umbria, tra pani delle feste, pasque contadine e dolci legati alla tradizione familiare, fino ad arrivare al gran finale con Peppe Guida, una stella Michelin e uno dei narratori più lucidi e viscerali della cucina del ricordo, protagonista di un approfondimento sulle radici pasquali del Sud.

Non solo gastronomia, ma un rito collettivo

PASQUA al CIRCO non è solo un evento enogastronomico, ma un rito collettivo contemporaneo che, attraverso degustazioni, racconti e performance, si fa specchio di una cultura in grado di reinventarsi senza perdere il senso profondo delle sue celebrazioni. Qui la Pasqua non si limita a essere una ricorrenza, ma diventa un’occasione per leggere la cucina come fatto culturale, artigianale, agricolo e sociale.

La manifestazione si inserisce nel progetto “Eventi al Massimo”, una rassegna di appuntamenti curata da Sara De Bellis e Simona D’Alessandro per Garum – Biblioteca e Museo della Cucina, con la collaborazione di Fondazione Rossano Boscolo Sesillo ETS.

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