di Regina
Ah, le bevande vegetali. Quelle eleganti alternative al latte vaccino con cui gli umani più attenti alle tendenze alimentari chiedono di macchiare il caffè anche nei baretti di provincia. Certo, noi triceratopi avevamo già capito da milioni di anni che le piante fossero un’ottima fonte di nutrimento, ma pare che l’Homo sapiens ci abbia messo un po’ più di tempo per arrivarci.
Vediamo dunque di spiegare che cosa sono queste bevande vegetali e perché sono diventate tanto popolari.
Che cosa sono le bevande vegetali?
Le bevande vegetali sono liquidi ottenuti dalla macerazione, spremitura o lavorazione di semi, cereali o frutta secca. Tradotto per chi ha bisogno di un piccolo aiuto nella comprensione: si prendono mandorle, soia, avena o riso, si frullano con l’acqua e si ottiene un liquido che imita, almeno nell’aspetto, il latte. Il gusto e la consistenza variano a seconda della materia prima utilizzata, e in alcuni casi si aggiungono dolcificanti o aromi per renderle più simili al latte animale.
Attenzione a pensare che si tratti di una scoperta recente: la bevanda di soia (o latte di soia, che dir si voglia), ad esempio, viene prodotta in Cina da secoli, mentre il latte di mandorla era già apprezzato nel Medioevo per la sua lunga conservazione rispetto al latte animale. Dunque, nulla di nuovo sotto il sole, se non l’attuale ossessione per l’alimentazione plant-based.
Perché sono diventate di moda?
Ora, veniamo al punto che sicuramente sta assillando le vostre menti curiose: perché l’avena liquida e le altre varianti di bevande vegetali continuano a essere un trend previsto anche per il 2025?
Le ragioni sono molteplici:
- Intolleranze e allergie: il latte vaccino non è per tutti. Alcuni umani hanno problemi con il lattosio, altri sviluppano allergie alle proteine del latte. Le bevande vegetali offrono un’alternativa più digeribile.
- Sostenibilità ambientale: la produzione di latte animale richiede un consumo massiccio di acqua ed emette elevate quantità di gas serra. Gli umani più attenti alla salute del Pianeta optano quindi per alternative a minor impatto ambientale.
- Tendenze alimentari e benessere: l’industria del food ha saputo vendere l’idea che le bevande vegetali siano sinonimo di salute e benessere. Non tutte sono realmente migliori del latte vaccino, ma chi sono io per mettere in discussione il Dio marketing?
- Versatilità e gusto: la varietà di bevande vegetali offre gusti diversi e nuove possibilità per cappuccini, frullati e ricette dolci.
Ma fanno davvero bene?
Ecco la domanda cruciale, a cui risponderò con un enigmatico: dipende.
Alcune bevande vegetali sono ricche di nutrienti e hanno un profilo nutrizionale eccellente, come quelle arricchite con calcio e vitamine. Altre, invece, contengono zuccheri aggiunti e pochi benefici reali. Quindi, prima di proclamare una bevanda vegetale come elisir di lunga vita, leggete bene l’etichetta e scegliete con criterio.
Molto più di un trend del momento
Le bevande vegetali sono più di una moda passeggera: sono una scelta che risponde a esigenze alimentari, ambientali e di gusto. Certo, non sostituiranno mai del tutto il latte vaccino per tutti, ma il loro successo è innegabile.
Perciò, se volete sentirvi al passo con i tempi e far colpo al bar mentre ordinate il vostro cappuccino d’avena, almeno ora sapete di cosa state parlando.