NuAN: il ristorante di mare creativo, giovane e indipendente

Nuan Roma

di Lorenza Fumelli

Creativo. giovane e indipendente. O irriverente, devo decidere. È la sintesi più adatta per descrivere questo piccolo ristorante di mare che da un anno, in sordina, ha aperto nel quartiere Appio-Latino, in via Siria 3.

Creativi perché la loro cucina non è tradizionale; giovani non solo anagraficamente, ma anche nel coraggio di sperimentare formule nuove; indipendenti e irriverenti perché liberi da schemi, mode o etichette. In due parole: senza compromessi.

Per esempio: in 20 anni di carriera in giro per il mondo come giornalista eno-gastronomica, non mi era ancora mai capitato di assistere in diretta, a tarda sera, all’arrivo del pesce ancora vivo battuto all’asta poche ore prima e consegnato al ristorante per le varie procedure di abbattimento o stagionatura. Passando tra i tavoli, il simpatico incaricato per l’asta si fermava dai clienti curiosi per far ammirare la bellezza del prodotto. Ho provato a figurarmi la scena in ristorante che se la tira: no.

Elvio, che tra poco vi presento, mi ha mostrato il sistema di tracciamento del pesce, orgoglioso. Qui si viene per questo: materia prima d’eccellenza.

Ad aprire NuAN sono stati due giovani cuochi, Elvio Ferrelli e Luana Lesce. La missione è di portare pesce di ottima qualità nel loro ristorante, senza pensare ad altro se non a far bene il loro mestiere.

Due chef, una visione comune

Elvio Ferrelli, classe 1995, è originario della provincia di Frosinone e ha maturato esperienze significative lavorando al fianco di grandi nomi: uno su tutti, il rimpianto Alessandro Narducci di Acquolina (le cui iniziali compaiono nel nome del ristorante).

Luana Lesce, nata in Calabria, vive e lavora a Roma da diversi anni. La coppia, unita nella vita e nella professione, ha deciso di intraprendere questa avventura con un’idea ben precisa: esaltare il pesce, crudo, cotto, sceglendo solo ingredienti di altissima qualità.

In sala, sola e super dinamica, la brava Enrica Cocciarelli.

Il menù

Una delle caratteristiche distintive di NuAN è l’assenza di un menù fisso. O meglio, qualche piatto costante potresti trovarlo, ma sostanzialmente tutto si muove con il mercato e con la fantasia della coppia in cucina. Con Elvio tendenzialmente ai crudi e ai dolci e Luana a primi e secondi.

Ecco quello che abbiamo assaggiato e che potreste trovare nelle foto di questo articolo: un battuto di gambero rosa con puntarelle e alici; scampo con lardo di San Nicola su estratto di mela smith (molto buono), dentice alla piastra condito con emulsione di fumetto di pesce (freschissimo) con contorno di verza piastrata e misticanza (dell’orto Macaone).

Per primo: spaghettoni di Mancini aio e oio e cappellotti e per chiudere i dolci, gelato all’arachide con crumble, ganache di cioccolato bianco e birra e dolce; pan di spagna con ricotta di bufala, pera marinata, miele e gelato di pera.

Mi è piaciuto tutto, nel complesso è un ristorante di mare che incuriosisce, soddisfa e diverte, quindi caldamente consiglio dall’autrice. Una sola, piccola nota personale sugli spaghettoni di Mancini aio e oio e cappellotti.

I ragazzi tendono a voler sempre restituire, come prima cosa, il sapore del mare e dei pesci che stanno trattando. In quest’ottica tutto tende ad essere poco lavorato, rispettato, educatamente esaltato. Ma, per quanto riguarda quel primo, a mio pare manca una parte grassa (e anche un po’ piccante, trattandosi di una aio e oio) che gli dia più spessore e profondità.

Chi ha pensato alla ‘nduja alzi la mano.

Atmosfera intima e accogliente

Il locale ha un arredamento carino, comodo e ben strutturato, senza eccessi di design. Gli oggetti nello spazio danno l’idea di una stanza curata con quello che si ha, lasciando che il resto venga da sé, perché alla fine ciò che conta davvero è il cibo. Non mancano alcuni elementi classici: cucina a vista, vini naturali in bella mostra, assenza di tovaglie e il repertorio tipico dei giovani bistrot. Il risultato? Un’atmosfera accogliente e rilassata.

Prezzi accessibili

NuAN, per ora, mantiene prezzi accessibili. Sono disponibili menù degustazione con variazione di piatti da 60 € e 70€, e c’è anche una carta veloce che cambia spesso. Per il livello della cucina e la qualità del pesce, sono prezzi corretti.

Concludo dicendo che questa giornalista si sente molto fortunata di abitare all’Appio Latino. Quando sono arrivata c’era poco, ora inizia ad essere uno dei quartieri più divertenti dal punto di vista gastronomico. Manca solo un ristorante qui che merita la mia visita. Chissà se scoprite qual è.


Nuan
Via Siria, 3, Roma
0669401880

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