Le Querce a Forlì | Provato per voi

Le Querce è un ottimo ristorante a Forlì, comodissimo da raggiungere se state viaggiando in autostrada. Propone una cucina tradizionale affiancata da qualche piatto rivisitato, disponibili sia alla carta che nei menu degustazione.

Le Querce a Forlì | Provato per voi - immagine di copertina

Un dejà vu è quella sensazione che si ha quando ci sembra che qualcosa sia già successo, di rivivere un momento che abbiamo già sperimentato, forse in un’altra vita, o forse in un altro universo.

È più o meno questa la sensazione che ho avuto la seconda volta che ho mangiato al Ristorante Le Querce, a Forlì. E assieme a quella sensazione un ricordo molto incoraggiante: “Qui si mangia molto bene!”

E per non scordarmi nuovamente questo ottimo ristorante, vi racconto la mia esperienza.

Perché Le Querce

le querce esterno

Il motivo per cui non mi ricordavo di essere stato al Ristorante Le Querce è perché la prima volta (così come la seconda) ci sono finito per puro caso. Le Querce si trova infatti a Forlì, e in particolar modo è molto comodo da raggiungere se siete in autostrada. Vado spesso dal Nord al Sud Italia (e viceversa) e Forlì (come Ancona in altri casi) rappresenta un ottimo pit stop in cui rifocillarsi.

In entrambe le occasioni in cui mi sono fermato nella cittadina romagnola sono quindi finito a Le Querce dopo una rapida ricerca online sui migliori ristoranti a portata di autostrada.

Vi consiglio quindi vivamente di salvarvi questo ristorante se anche a voi capita di andare avanti e indietro per l’Italia, passando per la Romagna.

Continuiamo con la location

le querce location

Il ristorante ha un bellissimo esterno coperto e vetrato in cui mangiare durante tutto l’anno.

Si tratta di una location elegante, in cui certamente vengono ospitate e organizzate anche cerimonie informali, ma che viene resa estremamente accogliente dal calore dello staff, in grado di metterti sin da subito a tuo agio con i modi di fare polleggiati dell’Emilia Romagna.

Immersi in un’atmosfera elegante verrete quindi accolti da ragazzi preparati e pronti a consigliarvi con il sorriso sulle labbra.

Il menu

La proposta de Le Querce è molto ampia e varia dal mare ai monti.

Sono molto interessanti i menu degustazione del ristorante, sia di mare che di terra, che propongono il meglio dei piatti stagionali a un prezzo assolutamente abbordabile, che non supera i 50€ a menu.

I piatti che il ristorante propone sono tanti, ma non eccessivi, lasciando allo chef lo spazio per curare con la giusta attenzione tutte le preparazioni. È possibile gustare alcuni classici della cucina romagnola, così come alcune portate con influenze un po’ più gourmet a rappresentare l’estro dello chef.

Man mano che la mia cena proseguiva, avevo ricordi un po’ più chiari del mio primo pranzo a Le Querce, in cui avevo appunto provato il menu degustazione di terra rimanendo estremamente soddisfatto del rapporto qualità/prezzo.

le querce millefoglie fegatini

La seconda volta ho invece cenato alla carta, scegliendo come antipasto una deliziosa millefoglie ai fegatini, scalogno agrodolce e riduzione al porto. Veramente sfiziosa e croccante, con un ragù di fegatini ben eseguito e un po’ rustico (come piace a me) ben smorzato dallo scalogno in agrodolce.

Con l’antipasto ho assaggiato anche un contorno: indivia alla brace con sesamo e soia. Mi piace il gusto amaro dell’indivia ed ero curioso di provare il contrasto con la soia, che devo dire è assolutamente piacevole.

le querce cappelletti

Avevo poi voglia di proseguire con un grande classico, se non IL Grande Classico: brodo di cappone e cappelletti. Un piatto che fa litigare i romagnoli da generazioni, ma che in questo caso devo dire era davvero ottimo. Non sono romagnolo, ma di cappelletti in brodo ne ho mangiati molti, e devo dire che a Le Querce sanno assolutamente come prepararli.

Abbiamo poi concluso la cena con un petto d’anatra con fondo all’arancia e millefoglie di patata. Un buon piatto, ma non il migliore petto d’anatra della mia carriera: anzi, a pensarci bene devo dire che negli ultimi anni ho trovato raramente un’anatra con la pelle croccante e saporita come piace a me. L’anatra era sicuramente buona, così come la millefoglie di patata e il fondo all’arancia, ma mancava quel croccante che rende il petto d’anatra irresistibile.

I vini, la sommelier e il conto

le querce vini

In entrambe le occasioni mi sono concesso un solo (o forse due) bicchiere di vino, perché dovevo appunto rimettermi alla guida. Ma ricordo di avere avuto un’ottima impressione dalla sommelier che mi ha aiutato a scegliere il tipo di vino da abbinare ai piatti che ho ordinato.

Anche la carta dei vini era molto interessante, un po’ come il menù delle pietanze, abbondante ma ricercata.

Con due antipasti, due contorni e due piatti principali (un primo e un secondo), accompagnati da due bicchieri di vino e un caffè abbiamo speso 45€ a testa. Considerate le porzioni e la qualità di quello che abbiamo mangiato lo ritengo un conto assolutamente onesto.

Così come sono stati onesti la prima volta in cui sono andato a Le Querce, spendendo più o meno la stessa cifra per il menù degustazione di terra.

Un ristorante assolutamente consigliato se vi trovate dalle parti di Forlì o se state viaggiando in autostrada.

 

E a proposito di Emilia Romagna, se invece vi trovate a Bologna e volete mangiare bene, date un’occhiata qui.


Ristorante Le Querce 
Via Ravegnana 472, Forlì

Ti consigliamo anche

Link copiato negli appunti