Basta con i luoghi comuni sui ristoranti stellati 

di Lorenza Fumelli

“QUANDO ESCI DAL RISTORANTE STELLATO DEVI ANDARTI A MANGIARE UN KEBAB”

“LE STELLE MICHELIN SI COMPRANO”

“PER STARE NELLE GUIDE SI PAGA”

“I RISTORATORI SONO TUTTI RICCHI SFONDATI”

“QUANTO DEVI ESSERE STUPIDO PER PAGARE 40€ UN PIATTO CON 3 RIGATONI?”

Che palle. Si può dire che palle? Anche se poco elegante, lo dico lo stesso. Sono anni che noi addetti ai lavori proviamo ad accorciare le distanze tra i detrattori della cucina di ricerca o alta cucina (più corretto che “cucina stellata”) e i suoi luoghi e interpreti. Ma sembra una battaglia persa.

Appena ci si prova ad affacciare oltre la zona comfort dei gourmet e amanti del genere, si viene travolti da uno tsunami di luoghi comuni, enunciati con supponente arroganza condita con spocchiose risatine, frasi fatte ripetute a paperella, sempre identiche, sempre le stesse. Quindi sì: che palle.

Riflettendoci però, non sono sicura che noi si abbia mai realmente provato a rispondere con calma, dignità e classe (cit.) a queste affermazioni, spesso figlie di poca dimestichezza sull’argomento e ancor più spesso provocate dai costi alti di questi ristoranti che, se estrapolati da contesto e motivazioni oggettive, sembrano probabilmente senza senso. Ma non è così. 

Allora, almeno una volta, vale la pena provare seriamente a rispondere a tali accuse, hai visto mai che qualcuno ci crede. Per farlo ho chiamato una persona che ha l’indiscutibile capacità di dialogo con tutti, che siano fanti o che siano re, perché è in qualche modo un uomo del popolo. Oltreché un professionista eccellente. 

Parlo di Alessandro Pipero, l’ideatore di ristoranti di successo a cui dà il suo nome. L’ultimo è Pipero a Corso Vittorio a Roma, con Ciro Scamardella al pass, 1 stella della guida Michelin. Chi meglio di lui? Armiamoci quindi di gentilezza e comprensione e proviamo a rispondere ai 10 luoghi (più) comuni sull’alta cucina. 

Buon ascolto! 

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3 risposte

  1. Avatar Franco Agliolo
    Franco Agliolo

    D’accordissimo con Pipero, soprattutto quando dice che il ristorante costoso è quello che ci guadagna di meno. Io aggiungerei anche che la porzione abbondante, molto spesso, è più scarsa della porzione “stellata” perché te la servono con tutti gli scarti, ossa, spine, ecc, che hai solo la sensazione che sia abbondante.

  2. Sono d’accordo con Alessandro …. Basta falsi miti del gourmet che si mangia poco , basta criticare le foto dei piatti … noi facciamo vivere emozioni
    Non è’ assolutamente vero che i Ristoranti gourmet sono ricchi ? Più si alza l’asticelka e minore è’ il guadagno

  3. Avatar Giulia
    Giulia

    Ottimo Pocast