Sheneb: ristorante tunisino a Roma

Vale Fuori (dai soliti giri)

di Valentina Venturato

Premessa/Polemica: il ristorante di cui parleremo oggi ha aperto un anno e mezzo fa. Non ieri, ma – ripeto – un anno e mezzo fa. Offre una proposta semplice e realizzata con prodotti di qualità. Fa cucina tunisina e nella Capitale credo che non siano tantissimi i locali con questa offerta. 

Mi sarei aspettata di vederlo nelle migliaia di articoli del tipo: “I 30 migliori ristoranti etnici dove mangiare a Roma ecc”, invece no. 

Poi però, chi dice che tanti (troppi?) comunicatori, critici e giornalisti girano per ristoranti col navigatore impostato dall’ufficio stampa, è brutto e cattivo.

Comunque, procediamo.

Hela e la sua cucina tunisina

Una mia amica mi ha segnalato un posticino in zona Eur/Marconi. Un locale take away di cucina tunisina ed io – come sempre – i consigli degli amici che ne capiscono di cibo li seguo ad occhi chiusi. E quindi ci sono andata.

Il ristorante si chiama Sheneb chez Hela ed è piccolissimo: bancone davanti, dietro i fuochi e 4 tavolini. Stop. Il posto è molto tunisino: cibo tunisino, menu in tunisino, personale tunisino e clientela tunisina e secondo me questo è un bonus. Gestione e proprietà di una ragazza gentilissima e simpatica, Hela appunto.

Nel bancone ci sono carni freschissime (credo acquistate dalla macelleria accanto, a occhio tunisina pure lei), verdure e salse che serviranno per farcire 3 tipi di pane:

  • MELEWI una sorta di piadina ma più gialla perché c’è l’aggiunta della curcuma
  • CHAPATI pane tradizionale dell’India di forma piatta.
  • FRIKASSE dei fagottini di pasta lievitata e poi fritta. Tipo le nostre montanare (a detta dalla proprietaria).

Sul bancone troneggiano due piatti di cous cous belli assai (ci ho lasciato gli occhi), mentre li guardo la signora Hela mi dice: “Questo è il vero cous cous! Mica l’insalata di cous cous che fate voi”.

Ci sono rimasta male. Poi ho pensato a tutte quelle carbonare fatte con la panna e l’erba cipollina e ho ricollocato nella categoria della legittimità, la stilettata inferta dalla signora.

Comunque cous cous buono, buono, buono – aiutame a di’ – buono. Condito con verdure e carne di pecora. A proposito, fate attenzione: potreste ferirvi con qualche scheggia di osso ma, nonostante questo, prendetelo assolutamente. Al massimo avrete mangiato un buon piatto prima di … Amen.

Ho preso anche il Melewi (la piadina) farcita con salsiccia, uova e verdure. dalle dimensioni piuttosto generose e ottimo da condividere. La salsiccia, pur non essendo quella a cui noi siamo abituati, era molto gustosa e ben speziata. Consiglio: non fate mettere il formaggio.

Ho terminato con tè menta e pinoli e diversi biscotti selezionati da Hela, tutti piuttosto dolci per il mio palato ma comunque gradevoli. Conto: 20€.

Giudizio finale? Da provare: io ci tornerò di sicuro.

Sheneb
Via Antonio Garbasso, 14
00146 RM

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