Soju Korean Food: com'è il nuovo takeaway coreano di Roma

Soju Korean Food è il nuovo locale coreano di Roma che sta attirando sempre più curiosità tra gli amanti della cucina asiatica. Tra influenze pop coreane, sapori intensi e piatti tradizionali, vi raccontiamo la nostra esperienza da uno dei takeaway più particolari della Capitale.

Soju Korean Food: com'è il nuovo takeaway coreano di Roma - immagine di copertina

Negli ultimi anni la cucina coreana è entrata sempre di più nell’immaginario collettivo anche qui in Italia. Tra K-pop, drama coreani, serie TV e social, sempre più persone stanno iniziando ad avvicinarsi a una cucina che fino a poco tempo fa sembrava lontanissima dal nostro modo di mangiare. E Roma, ovviamente, non è rimasta a guardare.

Tra le aperture più recenti c’è Soju Korean Food, locale aperto nell’ottobre 2025 che propone cucina coreana esclusivamente in formula takeaway. Una scelta che personalmente trovo un po’ limitante, soprattutto perché alcuni piatti meriterebbero davvero di essere mangiati appena fatti e seduti a un tavolo, ma la qualità del cibo riesce comunque a compensare parecchio questa mancanza.

Premessa importante: non sono assolutamente un esperto di cucina coreana. Anzi, proprio perché è un mondo così vasto, pieno di contaminazioni e sapori diversi, ultimamente mi sta incuriosendo sempre di più. Quello che leggerete quindi sono opinioni strettamente personali e legate al mio gusto e alle esperienze fatte finora.

La prima sorpresa della serata

Tra le cose che mi hanno convinto subito c’è stato sicuramente il corn dog coreano. Croccante, super godurioso e con una frittura davvero fatta bene. Uno di quei piatti che capisci immediatamente perché siano diventati così virali online: semplice, ma tremendamente soddisfacente.

La panatura era asciutta e crunchy al punto giusto, mentre il ripieno risultava morbido e super saporito. Uno street food apparentemente semplice, ma che qui viene eseguito veramente bene.

Il bibimbap è il piatto perfetto per avvicinarsi alla cucina coreana

Molto interessante anche il bibimbap con manzo, verdure miste e homemade gochujang. Per chi non lo conoscesse, il bibimbap è uno dei piatti più iconici della cucina coreana e consiste in una bowl di riso con carne, verdure e salsa gochujang da mischiare completamente prima di mangiarla.

Per certi versi ricorda il concetto di un pokè, ma con sapori decisamente più intensi e avvolgenti. Gli ingredienti erano freschi, ben bilanciati e il risultato finale funziona davvero bene, soprattutto se si vuole iniziare ad approcciarsi alla cucina coreana senza partire da sapori troppo estremi. Un piatto divertente da mangiare e che riesce ad essere sia comfort food che qualcosa di completamente diverso dal solito.

Meno convincenti invece i kimbap, che esteticamente ricordano molto dei futomaki giapponesi. Ne abbiamo provati due, uno con kimchi e uno con manzo, ma personalmente non mi hanno fatto impazzire. Ho trovato che ci fossero troppi sapori insieme nello stesso roll, anche se devo dire che erano molto freschi e probabilmente in estate potrebbero avere molto più senso come alternativa leggera e veloce.

Non li boccio completamente, ma sono stati sicuramente il piatto che mi ha convinto meno della cena.

Il Korean Fried Chicken Yangnyeom è il vero motivo per tornare

Il piatto che però mi ha conquistato completamente è stato il Korean Fried Chicken Yangnyeom. A mani basse la cosa migliore provata da Soju Korean Food. Pollo fritto croccante ricoperto da una salsa agrodolce glassata davvero clamorosa.

Forse è anche il piatto più immediato per un palato non abituato alla cucina coreana, ma qui il punto è semplicemente che era fatto benissimo. Panatura perfetta, salsa equilibrata e un livello di gusto veramente alto. Uno di quei piatti per cui torneresti anche il giorno dopo.

Una novità davvero interessante per Roma

Nel complesso Soju Korean Food è una realtà davvero interessante per Roma, soprattutto perché porta una cucina ancora poco esplorata dal grande pubblico in una formula accessibile e moderna. Il menù è molto ampio e la curiosità di tornare per provare altro c’è assolutamente.

Sì, l’assenza della possibilità di mangiare sul posto pesa un po’, ma la qualità del cibo riesce tranquillamente a tenere alto il livello dell’esperienza.

E visto che sto cercando pian piano di avvicinarmi sempre di più alla cucina coreana, se conoscete altri posti a Roma che meritano una recensione scrivetecelo sui nostri social: sono sempre pronto a scoprire nuovi locali.

 

Questo contenuto è stato realizzato nel rispetto dei principi di trasparenza e tracciabilità previsti dal Regolamento Europeo AI Act (2025). Tipo di contenuto: AI-assisted

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