In Giappone hanno trovato un modo per rendere interessante anche un viaggio in treno. Niente corse per trovare posto, cuffiette nelle orecchie o sguardi persi fuori dal finestrino aspettando di arrivare. Qui si sale a bordo, ci si mette comodi e si brinda con un bicchiere di sake. L’idea arriva da Niigata, una prefettura giapponese famosa per la produzione di questa bevanda, dove alcuni treni turistici permettono di scoprire le specialità locali direttamente durante il tragitto. Tra degustazioni, prodotti tipici e panorami che sembrano usciti da una cartolina, il viaggio diventa un’esperienza gastronomica a tutti gli effetti. E per una volta, arrivare a destinazione potrebbe essere la parte meno interessante.
Che cos’è il treno del sake in Giappone

Il treno del sake è un servizio ferroviario turistico pensato per far conoscere il nihonshu, la tradizionale bevanda giapponese ottenuta dalla fermentazione del riso. Uno degli esempi più conosciuti è il Koshino Shu*Kura, che attraversa la prefettura di Niigata, una delle zone più importanti del Giappone per la produzione di sake.
Durante il viaggio i passeggeri possono assaggiare diverse varietà locali, scoprire le tradizioni dei produttori e accompagnare le degustazioni con specialità gastronomiche del territorio. Il tutto a bordo di un treno con carrozze panoramiche e spazi dedicati alle esperienze di degustazione.
Come funziona il viaggio e dove prenotare
Il Koshino Shu*Kura viaggia sulle normali linee ferroviarie giapponesi, ma segue un calendario turistico con partenze programmate. Per salire a bordo bisogna controllare le date disponibili e prenotare il proprio posto attraverso i canali ufficiali di JR East o le biglietterie abilitate.
Qui trovi il loro sito web: Koshino Shu*Kura.
Le tariffe cambiano in base alla tratta e al tipo di esperienza scelta. Alcuni pacchetti comprendono degustazioni e pasti, mentre altri prevedono l’acquisto separato di bevande e prodotti locali. Anche chi possiede un JR Pass deve verificare quali servizi sono inclusi. Prima di organizzare il viaggio conviene controllare il calendario, perché il treno non circola tutti i giorni e gli itinerari possono cambiare durante l’anno.
Cosa trovi a bordo del treno del sake

Il Koshino Shu*Kura è composto da tre carrozze, ognuna con una funzione diversa. La prima ospita posti panoramici e tavolini riservati a chi acquista pacchetti dedicati, mentre la seconda è lo spazio delle degustazioni. Qui si trova il bancone Kuramori, dove è possibile acquistare sake locali, snack e souvenir. La terza carrozza offre sedili reclinabili e un piccolo salottino per rilassarsi durante il viaggio.
A bordo vengono proposte selezioni di sake della prefettura di Niigata, comprese varietà disponibili con degustazioni a pagamento. Alcune esperienze comprendono piatti tipici e abbinamenti gastronomici, mentre il programma può prevedere attività ed eventi dedicati alla cultura del sake.
Il sake self-service si trova anche in stazione
L’esperienza può iniziare ancora prima di salire sul treno. Nella stazione di Echigo-Yuzawa si trova Ponshukan, un negozio dedicato ai prodotti di Niigata con una particolare area di degustazione self-service. Il funzionamento è semplice: si pagano 1.000 yen e si ricevono cinque gettoni e una piccola tazza. Davanti a una parete di distributori automatici si sceglie il sake da assaggiare, si inseriscono i gettoni richiesti e si riempie la tazzina.
Le macchine permettono di scoprire numerose etichette provenienti dalle cantine della regione, passando dalle varietà più secche a quelle più morbide. La postazione si trova all’interno della stazione, non sul treno, ed è accessibile soltanto ai maggiori di 20 anni.
Tre itinerari per scoprire Niigata dal finestrino
Il Koshino Shu*Kura propone tre itinerari principali, che cambiano destinazione mantenendo la stessa esperienza dedicata al sake. Il convoglio attraversa campagne, risaie e paesaggi costieri, con una fermata panoramica a Ōmigawa, una stazione affacciata direttamente sul Mar del Giappone.
Quale treno del sake scegliere in Giappone
Non tutti i viaggi dedicati al sake sono uguali. In Giappone esistono esperienze ferroviarie diverse, da quelle concentrate sulle degustazioni a quelle che prevedono visite alle cantine e incontri con i produttori. La scelta dipende soprattutto dal tipo di viaggio che si vuole organizzare.
Koshino Shu*Kura: per chi vuole degustare sake e ammirare il paesaggio
È il treno ideale per chi vuole conoscere il sake di Niigata durante un viaggio panoramico. Parte da Jōetsumyōkō e propone tre percorsi principali: verso Tōkamachi, Echigo-Yuzawa oppure la città di Niigata. Il servizio comprende una carrozza dedicata alle degustazioni e la possibilità di scegliere pacchetti gastronomici.
Akita Sake Brewery Train: per chi vuole conoscere i produttori locali
Nella prefettura di Akita, la ferrovia Akita Nairiku organizza eventi ferroviari dedicati al sake. Sono esperienze proposte in date selezionate, pensate per scoprire le produzioni locali mentre si attraversano i paesaggi rurali della regione. È una soluzione interessante per chi preferisce un evento gastronomico legato alle tradizioni del territorio. Date, partenze e contenuti vanno verificati con l’operatore.
Izumo Sake Tour: per chi vuole scoprire la storia del sake
Nella prefettura di Shimane si può partecipare a un tour guidato che comprende un viaggio sulla ferrovia Ichibata, lungo il lago Shinji. L’esperienza prosegue con visite a luoghi storici legati alla produzione del sake, un pranzo tradizionale e degustazioni. A differenza del Koshino Shu*Kura, il viaggio in treno è soltanto una parte del percorso, accompagnato da visite culturali e gastronomiche.
Il viaggio del sake continua anche fuori dal treno
A Niigata il sake racconta molto più di una semplice tradizione gastronomica. Lo dimostra anche il lavoro di Tomomi Duquette, fondatrice di Snow Satoyama Sake, che valorizza le risorse naturali del territorio, a partire dall’acqua proveniente dallo scioglimento della neve. Un ingrediente fondamentale per una bevanda che nasce dall’incontro tra riso, acqua e fermentazione.
E forse è proprio questo il bello del treno del sake: partire per assaggiare qualcosa di nuovo e ritrovarsi a conoscere un pezzo di Giappone attraverso le sue tradizioni. Di solito si prende un treno per raggiungere un posto. Qui viene quasi voglia di sperare che il viaggio duri un po’ di più.