Ci lascia Aimo Moroni, amato chef de Il Luogo Aimo e Nadia

È scomparso a 91 anni Aimo Moroni, fondatore con la moglie Nadia del leggendario Luogo Aimo e Nadia. Maestro di rigore e autenticità, ha insegnato che la grande cucina nasce dal rispetto del prodotto e dalla memoria del territorio.

Ci lascia Aimo Moroni, amato chef de Il Luogo Aimo e Nadia - immagine di copertina

Con profonda commozione, la redazione di Foodzilla si unisce al dolore che oggi stringe Milano, l’Italia e soprattutto la famiglia Moroni, e rende omaggio a un gigante della cucina che ci lascia: Aimo Moroni.

È con  tristezza che apprendiamo che, nella notte fra il 5 e il 6 ottobre 2025, si è spento Aimo Moroni, all’età di 91 anni, colui che — assieme alla moglie Nadia — ha creato Il Luogo Aimo e Nadia, ristorante icona della ristorazione italiana.

Dal piccolo sogno di una trattoria milanese nata in Via Montecuccoli nel 1962, Aimo e Nadia fecero crescere un’idea che era già rivoluzione: materie prime italiane, rispetto del territorio, memoria ma con lo sguardo al futuro. Con rigore, misura, sobrietà, senza clamori, senza mode passeggere,  Aimo ha insegnato che la grande cucina nasce dalla cura e dal rispetto del prodotto.

Chi, come questa autrice, ha avuto il privilegio di sedersi a uno dei suoi tavoli sa bene quanto la sua cucina fosse straordinaria, ogni piatto intelligente, pensato, costruito con gesti e talento.

Oggi la storia continua — non come un’eredità che pesa, ma come una missione di cura — nelle mani di chi ha scelto già da tempo di raccogliere il testimone: Alessandro Negrini e Fabio Pisani, gli chef che da molti anni affiancavano Aimo e Nadia e che hanno trasformato quella paternità spirituale in responsabilità concreta. Con loro, e con Stefania Moroni, figlia dei fondatori, rimane accesa la lanterna di una cucina che non dimentica le sue radici ma interpreta il presente con coraggio e misura.

Ai colleghi, ai collaboratori, allo staff di sala e di cucina, che per decenni hanno respirato arte e tecnica di Aimo, va la nostra vicinanza affettuosa. Oggi più che mai si sente che un grande maestro se ne va, ma il suo insegnamento resta vivo nei gesti quotidiani, nei piatti che continueranno a raccontare la sua voce.

Alla famiglia Moroni, a Nadia, a Stefania: vi siamo vicini nel cordoglio più sincero. Che il ricordo di Aimo, del suo sorriso discreto, della sua dedizione totale, possa trasformarsi per voi e per tutti noi in luce: che non lascia ombra, ma incentiva chi ama la cucina a fare altrettanto, con integrità e profondità.

Addio, Maestro.

Lorenza Fumelli
pic. Reporter Gorumet

 

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