Avete mai provato un brunch marocchino? Non si tratta del classico brunch a cui siamo abituati, ma di un vero e proprio momento di condivisione, di abbondanza e, soprattutto, di buon cibo.
Non molti infatti sanno che in Marocco il brunch è un’usanza ben radicata, che prevede una tavolata imbandita di moltissimi piatti da gustare in condivisione, mentre ci si prende un momento per ricaricarsi e rilassarsi con un buon thè caldo o un caffè lungo. La cultura marocchina si è diffusa in moltissimi altri Stati del mondo, per cui non è difficile imbattersi in un bar o in un ristorante marocchino che serve il brunch.
Se ne avrete l’occasione vi consigliamo di provare un brunch marocchino, siamo certi che non rimarrete delusi.
Sommario
Thè o caffè

Tanto il thè quanto il caffè sono un mantra per la cultura marocchina.
Se vi è capitato di fare un viaggio in Marocco probabilmente avrete notato i numerosi bar pieni di marocchini seduti a bere il caffè per ore e ore in diversi momenti della giornata. Allo stesso modo anche il thè è un vero e proprio rituale, servito dall’alto per farlo raffreddare. Chiunque serva il thè in Marocco vuole versarlo dalla posizione più alta possibile, dando luogo a un vero spettacolo per chi osserva.
La prima scelta che dovrete fare quando affronterete il brunch marocchino sarà quindi tra thè verde e caffè. Se andate in un locale moderno, probabilmente vi porteranno anche una spremuta d’arancia.
Passiamo al cibo

L’abbondanza è la parola d’ordine quando si prova un brunch in Marocco.
A differenza di molte culture del mondo al di fuori dell’Italia, in cui la colazione si predilige salata, in Marocco si mischiano dolce e salato. Si parte dal msemen, delle sfoglie quadrate di semola e farina che vengono servite calde per accompagnare le altre portate. La stessa funzione ha il khobz, il classico pane marocchino. Passiamo poi ai baghrir, le cosiddette crepes dai mille buchi: una sorta di pancake di semola non particolarmente uniforme, molto morbido e in grado di assorbire salse e condimenti.
Quindi ben tre ingredienti che fondamentalmente servono a fare scarpette, panini e sandwich, ma cosa ci si accompagna?

Le uova sono sempre presenti nel brunch marocchino. Potrebbero proporvele in diversi modi: strapazzate con erbe aromatiche o fritte. Ma la versione che assolutamente vi consigliamo è la tradizionale tajine con pomodoro e spezie. Davvero squisita.
In tavola troverete sicuramente formaggi freschi e cremosi, spesso simili alla ricotta o al brie. Purtroppo, soprattutto fuori dal Marocco, molti locali non danno troppa importanza al formaggio proponendo ingredienti confezionati. Ma se scegliete bene il locale in cui fare il vostro brunch sicuramente i formaggi saranno di ottima qualità, come in Marocco.
Passiamo poi alle olive, che devono essere sempre presenti e di qualità. Così come l’olio di oliva, servito solitamente in una ciotolina per gustarlo in purezza.
Assieme a tutto ciò arriva di solito anche l’harcha, una focaccia morbida cotta in padella. Ogni cuoco ha la sua ricetta, che può essere sia dolce che salata.
Infine non deve mancare la nota dolce del brunch.

Il protagonista deve essere l’amlou, una crema a base di mandorle tostate, olio di argan e miele. Veramente ottima e nutriente. Si finisce con miele e confetture che si abbinano alla perfezione tanto con l’amlou, quanto con i formaggi.
Da provare

Dolce e salato, croccante e soffice, amaro e speziato.
Un brunch marocchino ha tutto ciò che serve per cominciare la giornata con gusto ed energia. Ed è anche un modo per conoscere una cultura più a fondo e attraverso il cibo, che è sempre uno degli spiragli più onesti e profondi sul mondo che ci circonda.
Se invece non vi fidate e preferite dei brunch più tradizionali, ecco la lista dei migliori brunch di Roma.