Sarà capitato a tutti di mangiare in aereo: ci facciamo poco caso, mangiamo quello che capita e raramente le pietanze che ingeriamo rimangono nel nostro cuore. Anzi, spesso anneghiamo i dispiaceri con birre di seconda scelta e lattine (o bottigliette) di vini abbastanza acidi.
Eppure, anche in aereo, ogni tanto capita di mangiare bene. Ci sono addirittura degli accorgimenti che con un po’ di esperienza potrebbero aiutarci a fare dei piccoli, ma gustosi upgrade.
Ed è anche normale che sia così: le filiere di produzione del cibo per le compagnie aeree sono spesso molto rigorose e precise, e vengono affidate anche a grandi chef. In Italia ad esempio anche chef come Bruno Barbieri hanno dichiarato di aver collaborato con diverse compagnie aeree per la scelta del menu, degli ingredienti e per supervisionare il processo di produzione. E lo stesso vale per rinomati chef esteri.
Vi racconto quindi le mie esperienze migliori, dandovi qualche piccolo consiglio su come migliorare i vostri pasti volanti.
Emirates – Le opzioni vegetariane

Il primo consiglio che mi sento di dare riguarda proprio la varietà dei menu delle compagnie aeree.
Se fate un viaggio lungo, molte compagnie danno la possibilità di selezionare tra vare opzioni durante l’acquisto del biglietto. Solitamente le opzioni si saltano per evitare di avere sorprese e addebiti, ma un minimo di attenzione sulla parte food può valere la pena.
In particolare, molte compagnie mediorientali, come Emirates e Qatar, hanno l’opzione vegetariana che per questo genere di cucine diventa molto interessante. Non è raro trovare hummus con pita, verdure grigliate o altre salse mediorientali molto buone e che ben si prestano a essere servite in aereo.
Un semplice click, anche senza supplementi, potrebbe permettervi di assaggiare delle gustose mezze invece che una pasta scotta e dai dubbi ingredienti.
Virgin Atlantic Airways – L’esperienza culinaria più completa

Recentemente ho fatto la tratta Seoul-Londra (ben 14:30 di volo) con Virgin Airways.
Non avevo mai provato questa compagnia e devo dire che sono rimasto molto soddisfatto dei pasti. Sarà che il viaggio era molto lungo, ma nelle quasi quindici ore di volo mi è stato servito:
– Un cookie a colazione
– Pollo con riso e verdure per pranzo
– Un burrito con carne di manzo per merenda
– Frutta secca
– Un’insalatina di farro per cena
– Dolci a pranzo e cena
Tra un pasto e l’altro sono passati hostess e steward svariate volte, anche con diverse opzioni alcoliche. La qualità media del cibo era buona (soprattutto il burrito) e nel complesso il servizio è stato ottimo.
Per cui quando prenotate il prossimo lungo viaggio, se Virgin è una delle opzioni tra cui scegliere mi sentirei di consigliarvela.
Indian Airlines – Curry e chicken tandoori

Mi è capitato di viaggiare con Indian Airlines e avevo aspettative alte sul cibo, essendo un’amante della cucina indiana. In particolare ero curioso di vedere come avrebbero gestito la questione piccante: negare le proprie origini diminuendo drasticamente la quantità di spezie e peperoncino per accontentare un po’ tutti i palati o far capire ai viaggiatori chi comanda?
Indian Airlines ha scelto, per la mia gioia, la seconda opzione.
Abbiamo provato sia il curry che il chicken tandoori: entrambi erano ottimi, il pollo con verdure era saporito, ma certamente semplice da affrontare senza note speziate o piccanti troppo accentuate; il curry di verdure invece era estremamente speziato e piccante, per alcuni certamente troppo, ma non per me.
Occhio quindi alle vostre scelte se viaggiate con Indian.
Korean Air – Bibimbap

Korean Air tende a proporre un’opzione coreana e una internazionale. Avendo anche in questo caso fatto un volo molto lungo abbiamo avuto la possibilità di provare un po’ di tutto.
Devo dire che il bibimbap della Korean Air è uno dei piatti più buoni che abbia assaggiato in aereo. Abbiamo raccontato il bibimbap e altri piatti coreani in questo articolo, e avevo anche visto un video su uno chef internazionale che collabora proprio con Korean Air per la realizzazione di questo piatto. Devo dire che la qualità si è sentita: un piatto di riso, uova, manzo e verdure veramente gustoso, soprattutto per essere in aereo.
Atteggiamento più cauto per i coreani sulla questione piccante, di cui sono amanti come gli indiani: viene servito un tubetto di salsa a parte, in modo da poter condire a piacere.
Ahimè, abbiamo provato, tanto per cambiare, anche l’alternativa pasta, e potete immaginare come sia andata a finire. Non avete bisogno dei nostri consigli per sapere che mangiare pasta in aereo non è una grande idea.
Purtroppo non ho esperienze da raccontare in prima classe, dove in molti mi dicono che la cucina raggiunga livelli molto più alti. E voi ne avete? Se volete condividere le vostre esperienze in aereo raccontatecele nei commenti sui social.