In Salento si va per il mare, ma spesso ci si torna anche per quello che si mangia. Basta fare pochi chilometri lungo la costa per capire quanto cambi il modo di interpretare il pescato: c’è chi resta fedele alle ricette di sempre, chi sperimenta con tecniche più moderne e chi lascia decidere tutto alle barche che rientrano in porto. Oggi siamo andati alla scoperta di alcuni dei migliori ristoranti di pesce del Salento, quelli che secondo noi raccontano meglio questo angolo di Puglia attraverso la cucina.
Ridurre questa terra a una classifica sarebbe impossibile. I ristoranti di pesce che meritano una sosta sono molti più di quelli che trovate qui sotto e ogni estate ne scopriamo qualcuno di nuovo. Abbiamo scelto gli indirizzi che ci hanno convinto di più, tra insegne ormai conosciute e progetti più recenti che stanno facendo parlare di sé. Se il vostro preferito è rimasto fuori dalla lista, fatecelo sapere nei commenti sui social: il prossimo consiglio potrebbe arrivare proprio da voi.
Alex

Alex è il posto giusto per chi cerca una cucina più raffinata senza rinunciare ai sapori del Mediterraneo. Guidato dalla chef Alessandra Civilla, il pesce occupa una parte importante della carta, ma viene trattato con un approccio contemporaneo, fatto di cotture precise, contrasti ben studiati e piatti che cambiano seguendo la stagione. Non è il classico ristorante dove si viene per una grigliata o una frittura: qui ogni portata è pensata come parte di un percorso più ampio.
Tra le preparazioni più apprezzate ci sono il grande crudo, costruito con carpacci, tartare, scampi e gamberi selezionati in base alla disponibilità del giorno, e i tagliolini al limone con tartare di scampi, gamberi e stracciatella, diventati uno dei piatti simbolo del locale. Vale la pena dare un’occhiata anche al menu degustazione, che cambia nel corso dell’anno e permette di assaggiare la cucina del ristorante nel modo in cui è stata pensata, alternando piatti di mare e qualche incursione sulla terra. La carta dei vini è ampia e accompagna bene una proposta che punta più sull’equilibrio che sull’effetto sorpresa.
Indirizzo: Via Vito Fazzi 15, Lecce
Il Vecchio Molo

Chi arriva qui lo fa quasi sempre per una ragione precisa: mangiare pesce fresco senza troppi giri. La carta segue il pescato del giorno e non è raro trovare qualche proposta diversa da una settimana all’altra, proprio perché la cucina preferisce adattarsi a quello che offre il mare invece di proporre sempre gli stessi piatti. È un approccio semplice, ma è anche quello che ha permesso al ristorante di diventare un indirizzo apprezzato sia dai salentini sia da chi torna in vacanza ogni estate.
La cucina guarda al Mediterraneo e lavora soprattutto su pesce, crostacei e molluschi. I crudi sono tra gli antipasti più richiesti, ma meritano attenzione anche i primi di mare preparati con pasta fresca e il pescato del giorno, che può essere servito alla griglia, al forno o secondo ricette più tradizionali. Da non perdere il polpo, cotto sempre alla perfezione ed uno dei piatti migliori da provare. I sapori rimangono sempre puliti e riconoscibili, senza coprire una materia prima che resta il vero punto di forza del ristorante.
Indirizzo: Piazza del Popolo 4, San Foca (LE)
L’Altro Baffo

Ad Otranto, questo ristorante porta avanti una cucina contemporanea che parte dai prodotti del territorio, lavorando quasi esclusivamente con il pescato disponibile in giornata. La carta non resta mai identica troppo a lungo e segue il ritmo delle stagioni, una scelta che permette di valorizzare sempre ingredienti nel loro momento migliore.
I piatti hanno una base mediterranea ben riconoscibile, ma vengono alleggeriti e reinterpretati con tecnica e precisione. Crudi, crostacei e pesci locali convivono con paste fresche, fondi di pesce e verdure del territorio, dando vita a preparazioni eleganti ma mai eccessive. Se è disponibile, vale la pena lasciarsi consigliare il percorso degustazione, che cambia durante l’anno e racconta al meglio la filosofia della cucina. Anche la carta dei vini è particolarmente curata, con un’attenzione speciale alle etichette pugliesi che accompagnano bene una proposta dove il mare resta sempre il protagonista.
Indirizzo: Via Cenobio Basiliano 23, Otranto (LE)
Lemì Cozze e Gin

Da Lemì il mare viene raccontato in tanti modi diversi, alternando piatti che richiamano la tradizione salentina ad altri decisamente più personali. Le proposte cambiano spesso e seguono la stagionalità, senza l’idea di dover riproporre sempre le stesse ricette.
La cucina gioca molto sull’equilibrio dei sapori e sulle lavorazioni, riuscendo a valorizzare anche pesci meno conosciuti che raramente trovano spazio nei menu dei ristoranti. Se amate i crudi troverete spesso tartare e carpacci preparati con il pescato del giorno, ma vale la pena lasciare spazio anche alle portate più creative, dove ingredienti del territorio e cucina di mare convivono senza forzature. Il gin, come suggerisce il nome del locale, non è un semplice accompagnamento: gli abbinamenti sono studiati con attenzione e in molti scelgono proprio questa formula per vivere un’esperienza diversa dal solito.
Indirizzo: Viale Francesco Lo Re 22/C, Lecce
Sinòdia

Nel cuore di Corigliano d’Otranto, Sinòdia ha trovato casa all’interno di un antico frantoio ipogeo del Trecento, un ambiente che da solo vale la visita. La pietra leccese, le volte e gli spazi storici fanno da cornice a una cucina che guarda avanti senza dimenticare le proprie radici. Alla guida c’è lo chef Samuele Toma, che ha costruito una proposta contemporanea partendo da ingredienti del territorio, con il mare sempre in primo piano e un menu che cambia seguendo le stagioni.
Tra i piatti che hanno contribuito a far conoscere il ristorante c’è lo Spaghetto Benedetto, preparato con grani salentini, colatura di alici, burro chiarificato e tartare di scampo, una ricetta che racconta bene lo stile della cucina: tecnica, equilibrio e sapori netti, senza inutili eccessi. Accanto ai primi trovano spazio crudi, pescato del giorno e piatti che valorizzano ortaggi e prodotti locali, dando vita a un percorso che cambia durante l’anno e che riesce a raccontare il Salento con uno sguardo moderno. È uno di quegli indirizzi che vale la pena segnarsi se cercate una cucina di mare contemporanea fuori dai percorsi più battuti.
Indirizzo: Via Capiterra 5, Corigliano d’Otranto (LE)
Da Oronzino

Da oltre quarant’anni Da Oronzino è uno degli indirizzi più conosciuti per chi vuole mangiare pesce sulla costa leccese. Qui non si viene per una cucina costruita attorno alle mode del momento, ma per ritrovare i sapori del mare in una veste curata e sempre legata alla tradizione. Appena entrati, il banco del pesce racconta già buona parte del menu: il pescato cambia ogni giorno e molte delle proposte nascono proprio da quello che arriva dal mare.
I crudi sono tra le specialità più richieste, insieme agli antipasti che alternano molluschi, crostacei e preparazioni tipiche salentine. Tra i primi vale la pena provare il celebre risotto ai ricci di mare quando la stagione lo permette, ma anche le paste fresche con crostacei e il pescato cucinato alla brace sono tra i piatti che hanno reso famoso il ristorante. La cucina resta fedele alla materia prima, senza complicare sapori che funzionano già da soli.
Indirizzo: Viale Santa Barbara 5/A, Frigole (LE)
Al Pescatore


Affacciato direttamente sulle mura del centro storico di Gallipoli, Al Pescatore è uno di quei ristoranti che hanno contribuito a costruire la reputazione gastronomica della città. La posizione è spettacolare, ma sarebbe riduttivo fermarsi al panorama. Qui il mare entra davvero in cucina, con una proposta che segue la disponibilità del pescato e cambia insieme alle stagioni. Alla guida dei fornelli c’è lo chef Luciano Corciulo, profondo conoscitore del mare, che ha costruito negli anni una cucina elegante ma sempre legata alla tradizione salentina.
Il menu ruota attorno al pesce fresco di giornata, dai crudi ai grandi classici della cucina gallipolina reinterpretati con maggiore precisione e leggerezza. Tra i piatti più richiesti ci sono i carpacci, le linguine ai ricci quando la stagione lo permette e il pescato preparato secondo la disponibilità del giorno. Merita una menzione anche il “Giardino dei Monaci”, lo spazio esterno ricavato all’interno dell’antico complesso che ospita il ristorante, perfetto per una cena nelle sere d’estate. È un indirizzo che riesce a mettere insieme storia, panorama e una cucina di mare contemporanea senza perdere il contatto con le proprie radici.
Indirizzo: Riviera Cristoforo Colombo 39, Gallipoli (LE)
Meraviglia by Farmacia dei Sani

Meraviglia nasce dall’esperienza di Farmacia dei Sani, progetto gastronomico che negli ultimi anni si è ritagliato uno spazio importante nel panorama pugliese. La sede estiva, affacciata sul mare di Torre Suda, punta tutto su una cucina contemporanea che parte dal pescato e lo interpreta con tecnica, senza perdere il legame con il territorio. La location fa la sua parte: tavoli immersi nella macchia mediterranea, vista sullo Ionio e un’atmosfera che cambia completamente al tramonto.
Per chi vuole scoprire la filosofia del ristorante, il menu degustazione è probabilmente la scelta più interessante: un percorso che racconta il mare del Salento con uno sguardo moderno, senza mai rinunciare al gusto.
Indirizzo: Corso Vittoria 108, Torre Suda (LE)
Anam Terrace

Negli ultimi anni Anam Terrace è diventato uno dei nomi di cui si parla di più quando si cerca un ristorante sul mare in Salento. Il merito è anche della posizione, affacciata sulla Cala dell’Acquaviva, uno degli angoli più suggestivi della costa adriatica, ma sarebbe un errore fermarsi al panorama. Qui l’atmosfera rilassata, la musica in sottofondo e una cucina contemporanea ben costruita hanno reso il locale una meta apprezzata tanto da chi è in vacanza quanto da molti salentini.
La proposta guarda al Mediterraneo con uno stile moderno e informale, perfetto sia per un aperitivo che per una cena. Il pesce è il filo conduttore del menu, affiancato da ingredienti di stagione e preparazioni pensate per esaltare la freschezza delle materie prime senza appesantirle. Anche la carta dei vini e dei cocktail è particolarmente curata e completa un’esperienza che punta a far vivere il mare non solo attraverso la vista, ma anche attraverso quello che arriva in tavola.
Indirizzo: Via Litoranea per Santa Cesarea 77, Castro (LE)
Concludiamo
Come avrete capito, scegliere i migliori ristoranti di pesce del Salento non è stato affatto semplice. Da una parte ci sono insegne storiche che continuano a essere un punto di riferimento da decenni, dall’altra realtà più recenti che stanno portando una ventata di novità senza perdere il legame con il territorio.
Questi sono gli indirizzi che ci hanno convinto di più, ma siamo sicuri che ogni salentino e ogni appassionato del territorio abbia il proprio ristorante del cuore. Se secondo voi manca un locale che merita di essere scoperto, raccontatecelo nei commenti sui social: siamo sempre alla ricerca di nuovi posti dove mangiare dell’ottimo pesce e i vostri consigli potrebbero finire nella nostra prossima visita in Salento.