Roma non è soltanto la città delle grandi trattorie e delle enoteche storiche. Negli ultimi anni la scena brassicola è cresciuta in maniera costante, portando alla nascita di pub e birrerie che hanno cambiato il modo di bere una pinta in città. Oggi i migliori pub e birrerie di Roma sono luoghi dove la ricerca sulle spine va di pari passo con la qualità dell’accoglienza e, in molti casi, anche con una proposta gastronomica costruita con la stessa attenzione. C’è chi lavora quasi esclusivamente con produzioni indipendenti italiane, chi guarda al Belgio e al Regno Unito, chi sperimenta con birre introvabili e chi ha trasformato la cucina in un motivo in più per fermarsi.
Abbiamo raccolto alcuni degli indirizzi che, secondo noi, rappresentano al meglio questo mondo. Ognuno ha una personalità diversa e un modo tutto suo di interpretare la birra artigianale. Se pensate che ci sia un pub o una birreria che merita di essere raccontato, scrivetecelo nei commenti: andremo volentieri a provarlo.
Taps, Pigneto

Taps è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante tra gli appassionati grazie a una selezione di birre sempre viva e a una gestione delle spine che privilegia qualità e freschezza. Le rotazioni sono frequenti e permettono di trovare ogni settimana qualcosa di diverso, alternando nomi consolidati del panorama italiano a produzioni europee meno scontate. Il bancone è il cuore del locale e il personale accompagna la scelta con competenza, aiutando a orientarsi tra stili molto diversi senza appesantire l’esperienza.
Qui il menù ruota attorno alle tapas, preparate con la stessa attenzione riservata alle birre e pensate per essere condivise. Le ricette cambiano seguendo la stagionalità e alternano richiami alla tradizione mediterranea a interpretazioni più contemporanee, sempre con una particolare cura nella scelta degli ingredienti. È un’impostazione che distingue Taps dalla classica formula del pub con hamburger e fritti, trasformandolo in un indirizzo dove la cucina ha una personalità ben definita e la birra trova il suo complemento naturale piuttosto che un semplice accompagnamento.
Indirizzo: Via Gaio Melisso 32
Open Baladin, Centro Storico

Baladin rappresenta uno dei progetti che hanno contribuito maggiormente alla diffusione della cultura della birra artigianale in Italia. Le spine sono numerose e vengono aggiornate con continuità, offrendo un viaggio attraverso i principali stili brassicoli italiani insieme ad alcune interessanti incursioni internazionali. L’offerta è ampia ma rimane leggibile, caratteristica che rende il locale piacevole tanto per chi si avvicina per la prima volta a questo mondo quanto per gli appassionati più esperti.
La cucina è uno dei punti di forza del locale e non vive all’ombra della birra. Gli hamburger sono ormai diventati una firma della casa, preparati con carni selezionate e ingredienti scelti con attenzione, ma il menù comprende anche fritti, taglieri, piatti di carne e diverse proposte stagionali. Ogni portata nasce con l’idea di dialogare con ciò che arriva nel bicchiere, trasformando la cena in un vero percorso di abbinamento. È proprio questo equilibrio tra cucina e birra ad aver reso Open Baladin un riferimento stabile nel panorama romano.
Indirizzo: Via degli Specchi 6
Luppolo Station, Trastevere

Luppolo Station è uno dei nomi che più spesso ricorrono quando si parla di birra artigianale a Roma. Il locale ha costruito negli anni una reputazione solida grazie a una ricerca costante sulle produzioni internazionali, con un’attenzione particolare ai birrifici britannici, belgi e del Nord Europa. Le spine cambiano di continuo e la carta delle bottiglie permette di trovare etichette difficili da reperire altrove, senza mai perdere coerenza nella selezione.
La proposta gastronomica resta volutamente essenziale e accompagna la degustazione senza cercare il ruolo da protagonista. Taglieri, toast gourmet, panini e altri piatti semplici ma ben eseguiti permettono di fermarsi anche per cena, mantenendo sempre la birra al centro dell’esperienza. L’atmosfera ricorda quella dei pub anglosassoni più autentici: raccolta, conviviale e concentrata soprattutto sulla qualità di quello che viene servito nel bicchiere.
Indirizzo: Via G. Parini 4
Hopside, Ostiense

Hopside è riuscito a ritagliarsi un posto di primo piano nella scena brassicola romana grazie a una selezione di birre artigianali costruita con grande attenzione. Le spine cambiano frequentemente e spaziano tra alcune delle realtà più interessanti del panorama italiano e internazionale, alternando grandi classici a novità difficili da trovare in altri locali della città. È un pub frequentato tanto dagli appassionati quanto da chi cerca semplicemente una pinta spillata a regola d’arte, in un ambiente informale ma curato.
Negli anni, però, Hopside ha fatto parlare di sé anche per la cucina. Gli hamburger sono diventati uno dei simboli del locale, tanto da conquistare un posto anche nella nostra selezione dei migliori hamburger di Roma. Preparati con ingredienti di qualità e ricette che puntano sull’equilibrio più che sull’eccesso, rappresentano il naturale complemento di una carta delle birre studiata per valorizzare ogni abbinamento. È proprio questo dialogo tra cucina e bancone ad aver reso Hopside uno degli indirizzi più solidi della Capitale per chi ama bere bene senza rinunciare a una cena di livello.
Indirizzo: Via Francesco Negri 39
Ma Che Siete Venuti a Fa, Trastevere

Venticinque anni di attività non si raggiungono per caso, soprattutto in un settore dove le mode cambiano rapidamente. Ma Che Siete Venuti a Fa ha appena tagliato questo traguardo, confermandosi uno dei locali che più hanno inciso sulla diffusione della birra artigianale a Roma. A Trastevere continua a essere un punto di riferimento per gli appassionati grazie a una selezione in costante evoluzione, con spine che ruotano di continuo e una ricerca che guarda ai migliori birrifici italiani e internazionali, privilegiando la qualità rispetto ai nomi di richiamo.
La selezione spazia con naturalezza tra grandi classici e produzioni molto ricercate, con un’attenzione particolare ai birrifici indipendenti che hanno segnato l’evoluzione del movimento craft. Chi entra per la prima volta trova sempre qualcuno disposto a consigliare senza inutili tecnicismi, mentre gli habitué sanno che è difficile bere due volte la stessa birra nel giro di poche settimane. È un locale che ha costruito la propria reputazione con il tempo, senza inseguire le mode, diventando una tappa quasi obbligata per chiunque voglia capire davvero quanto sia cresciuta la cultura della birra artigianale nella Capitale.
Indirizzo: Via Benedetta 25
Artisan, San Lorenzo

Nel panorama romano Artisan ha trovato un’identità ben precisa: quella di un pub dove la birra artigianale è solo il punto di partenza. Le spine cambiano spesso e la selezione attraversa senza pregiudizi Italia, Belgio, Regno Unito e Stati Uniti, alternando grandi classici a novità che difficilmente restano disponibili per molto tempo. Per questo non è raro trovare clienti abituali che, prima ancora di sedersi, si avvicinano al bancone per scoprire cosa è arrivato durante la settimana.
La cucina ha contribuito in maniera decisiva alla reputazione del locale. Il menù ruota attorno a panini preparati con cura, toast, pastrami, pulled pork e una serie di sfizi che cambiano seguendo la stagione e l’estro della cucina. Non cerca effetti speciali, ma piatti capaci di accompagnare la bevuta con carattere e senza appesantirla. È proprio questo equilibrio tra ricerca brassicola e cucina a rendere Artisan uno dei pub più convincenti della città, un indirizzo che continua a richiamare sia gli appassionati di birra sia chi semplicemente vuole mangiare bene in un ambiente informale.
Indirizzo: Via degli Aurunci 7/9
Pork’n’Roll, Tiburtina

Pork’n’Roll è nato attorno a un’idea precisa: mettere il maiale al centro del piatto senza relegare la birra al semplice ruolo di accompagnamento. I fratelli Roccia allevano direttamente gli animali nella loro azienda agricola in Puglia e questa filiera corta si ritrova in gran parte del menù, dalle bombette alle costine, passando per pulled pork, hamburger e salumi della casa. È un’impronta che distingue il locale da gran parte dei pub romani e che rende la cucina qualcosa di più di una semplice alternativa alla classica proposta da bancone.
Anche la carta delle birre segue la stessa logica. Le spine cambiano spesso e affiancano produzioni italiane a referenze straniere, con qualche birra realizzata in collaborazione con altri birrifici artigianali. Il personale conosce bene ciò che serve e suggerisce gli abbinamenti con naturalezza, senza appesantire la scelta. È il genere di locale dove molti arrivano per una birra e finiscono per ordinare una cena completa, conquistati prima dalla qualità della carne e poi dal livello della selezione brassicola.
Indirizzo: Via Carlo Caneva 15
Jungle Juice Beer Bar, Tuscolana

Chi conosce Jungle Juice sa che il punto forte non è il numero delle spine, ma quello che ci passa dentro. La selezione cambia continuamente seguendo il ritmo del mercato craft, con una predilezione per interpretazioni contemporanee e birrifici indipendenti che negli ultimi anni hanno contribuito a ridefinire la scena italiana. Ogni visita racconta qualcosa di diverso e difficilmente la lavagna rimane identica per molto tempo.
La cucina resta essenziale, ma non improvvisata. Hamburger, tapas, taglieri e qualche proposta che varia durante l’anno accompagnano la degustazione senza cercare di rubare la scena alle birre. L’ambiente mantiene un carattere informale, con tavoli condivisi e un’atmosfera che invita a fermarsi, soprattutto quando iniziano ad arrivare le nuove spine della settimana. È uno di quei locali frequentati dagli appassionati, ma capace di mettere a proprio agio anche chi entra semplicemente con la voglia di bere una buona pinta.
Indirizzo: Via del Mandrione 109
Craft, Torrino

Craft non ha mai puntato sull’effetto sorpresa. Ha preferito costruire, anno dopo anno, una reputazione fatta di continuità, rotazioni intelligenti e una selezione che evita di inseguire qualsiasi novità solo perché di tendenza. Le spine alternano birrifici italiani ormai affermati a produzioni straniere scelte con attenzione, mantenendo sempre un equilibrio tra grandi classici e nuove uscite.
La cucina segue la stessa filosofia. Gli hamburger sono il piatto più richiesto, preparati con ingredienti selezionati e ricette che privilegiano il gusto rispetto agli eccessi, mentre fritti e altri piatti da pub vengono realizzati con una cura che raramente passa inosservata. L’ambiente conserva quell’atmosfera rilassata che spinge molti clienti del quartiere a tornare con regolarità: non tanto per inseguire la novità del momento, quanto per la sicurezza di trovare ogni volta una pinta spillata come si deve e una cucina che mantiene standard costanti.
Indirizzo: Piazza del Sole 30
EpirHop, San Giovanni

Tra gli indirizzi che negli ultimi anni hanno raccolto il favore degli appassionati c’è anche EpirHop. Il locale ruota attorno a una selezione di birre artigianali scelta con grande attenzione, tra spine che cambiano con regolarità e una bottigliera ricca di etichette italiane e straniere spesso difficili da trovare altrove. Più che puntare sulla quantità, qui si lavora sulla ricerca: ogni nuova birra entra perché ha qualcosa da raccontare e non semplicemente per aumentare il numero delle referenze.
Il rapporto con il cliente è uno degli aspetti che più colpiscono. Dietro al bancone c’è competenza, ma anche la voglia di capire i gusti di chi si ha davanti prima di consigliare una pinta. È un approccio che ha contribuito a creare una clientela molto affezionata, fatta di habitué ma anche di curiosi che passano per scoprire le ultime novità del panorama craft. L’ambiente rimane semplice, senza inutili sovrastrutture, lasciando che siano le birre a occupare il centro della scena.
Indirizzo: Piazza Epiro 16
Concludiamo
La scena della birra artigianale romana è in continua evoluzione e oggi offre locali capaci di soddisfare tanto chi cerca una pinta spillata a regola d’arte quanto chi vuole abbinarla a una cucina di qualità. Questa è la nostra selezione, ma siamo sempre alla ricerca di nuovi indirizzi: se c’è un pub o una birreria di Roma che secondo voi merita di essere raccontato, fatecelo sapere nei commenti. Potrebbe entrare nel prossimo aggiornamento della lista.