Mun Sushi Bar a Monteverde: un ottimo sushi al mercato De Calvi

Da Mun Sushi Bar a Monteverde abbiamo ordinato abbastanza da farci un’idea. Ora vi raccontiamo la nostra cena: cosa abbiamo assaggiato, quanto abbiamo speso e se ci torneremmo.

Mun Sushi Bar a Monteverde: un ottimo sushi al mercato De Calvi - immagine di copertina

Il mercato rionale De Calvi, a Monteverde, dovrebbe comparire in qualche chat di gruppo in più quando si decide dove andare a cena. Per me è sicuramente il mercato più sottovalutato di Roma. Questo posto la sera è vivissimo, e questa volta ci sono andato in compagnia per provare Mun Sushi Bar. Vicino al box di Mun c’è Santé, un’enoteca che ogni tanto organizza anche DJ set: quando ci sono, potete mangiare ascoltando musica e godervi un’atmosfera bellissima.

I ragazzi di Mun hanno due sedi, una qui e l’altra a Centocelle (che però nel momento in cui scrivo mi risulta chiuso temporaneamente). Quella di Monteverde è un piccolo box molto carino, aperto soltanto la sera, dal mercoledì al sabato, poi negli altri giorni è chiuso. Per sedervi ci sono i tavoli del mercato, quando li trovate liberi, perché Mun non ha posti propri. Se non c’è spazio potete portarvi la cena a casa oppure mangiarla su una panchina. Decisamente piacevole però potersi fermare a mangiare direttamente al mercato.

Cosa abbiamo mangiato da Mun Sushi Bar

Abbiamo ordinato una combo gourmet da circa quaranta pezzi di sushi, aggiungendo una porzione di takoyaki. Dentro c’erano California roll, roll con gamberi in tempura, combinazioni più particolari e una selezione di nigiri e sashimi. Su questi ultimi due mi sono fatto subito un’idea: entrambi molto buoni, ma il tonno mi è piaciuto decisamente più del salmone. Il salmone era di buona qualità, con un sapore simile a quello che mi capita di trovare in altri locali; il tonno aveva invece un gusto molto più deciso, e l’ho apprezzato parecchio.

Tra i roll c’era anche il loro Lunar: riso, alga, salmone, avocado e sesamo, con sopra tartare di salmone, Philadelphia, mandorle e appena un po’ di erba cipollina. Sì, leggendo gli ingredienti sembra parecchia roba. All’assaggio, però, mi è piaciuto moltissimo: un roll ricco e davvero riuscito, che aggiungo volentieri alle cose più buone mangiate quella sera.

L’unico appunto riguarda invece il roll con il salmone scottato e la maionese sopra. La maionese era troppa, tanto da coprire gli altri sapori. Ed è un peccato, soprattutto dopo aver assaggiato combinazioni in cui gli ingredienti stavano così bene insieme. Forse su quel roll è semplicemente scappata un po’ la mano: in un altro, con cipolla, teriyaki e maionese, le proporzioni erano perfette. La salsa era meno abbondante, non predominava e il risultato era buonissimo. Sul salmone scottato avrei voluto la stessa misura.

I due roll che riprenderei subito

Per i miei due preferiti si torna al tonno. Il primo era quello con il mix di spezie in superficie, un abbinamento che mi ha sorpreso parecchio. Speziare il sushi richiede attenzione: basta esagerare con il condimento e del pesce rimane ben poco da sentire. Qui le spezie avevano il loro carattere, ma il tonno conservava il suo sapore deciso e l’insieme funzionava benissimo. Mi è piaciuto proprio per questo equilibrio. Non ricordo il nome preciso del roll, ma il gusto me lo ricordo bene: non mi aspettavo di trovare una combinazione così riuscita in un sushi preso al mercato.

L’altro univa erba cipollina e lime a tonno e avocado. Un abbinamento più fresco, con la nota agrumata del lime che accompagnava bene il pesce e l’avocado. Mi è piaciuto moltissimo anche questo: pur essendo diverso da quello speziato, aveva la stessa capacità di mettere insieme sapori riconoscibili senza far diventare il condimento troppo invadente. Sono i due roll che sceglierei per primi tornando da Mun. La combo ci ha permesso di provare parecchie cose, ma su questi avrei continuato volentieri.

I takoyaki e il conto finale

A sorprendermi più di tutto sono stati però i takoyaki. Quelli mangiati a Nara durante il mio recente viaggio in Giappone me li ricordo ancora benissimo, e da Mun ho ritrovato un sapore molto vicino. È stato il collegamento più immediato della cena: li ho assaggiati e ho pensato proprio a quelli. Erano buonissimi, non carichi di pastella e non troppo pesanti. Lo sottolineo perché in Italia mi capita raramente di trovarli fatti così. Li avevamo aggiunti alla combo gourmet e hanno finito per essere la sorpresa più bella della serata, anche dopo diversi assaggi di sushi che mi erano piaciuti molto. Se volete aggiungere qualcosa al vostro ordine, per me vale la pena cominciare da loro.

Per la combo gourmet e i takoyaki abbiamo speso circa 58 euro in totale. Considerando quanto abbiamo mangiato e la qualità di quello che abbiamo mangiato, lo trovo un prezzo più che onesto. A mio parere il livello del sushi è molto alto in rapporto alla spesa, e alcuni abbinamenti mi hanno dato un motivo preciso per voler tornare.

Sono contento che nei mercati rionali trovino spazio ristoranti capaci di lavorare così. Mi piace poter scegliere un mercato per una cena in compagnia, trovare una bella atmosfera e mangiare a questo livello senza spendere una cifra esagerata.

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Mun Sushi Bar

Largo S. Eufrasia Pelletier — Mercato Rionale de Calvi, Box 29 

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