Due passi alla Vucciria di Palermo

Una passeggiata alla Vucciria è un'esperienza gastronomica e culturale da non farsi mancare se si visita Palermo: un quartiere che rappresenta il cuore dello street food dell'Isola, in cui assaggiare l'autentica cucina di strada siciliana.

Due passi alla Vucciria di Palermo - immagine di copertina

Palermo è la Capitale dello street food, e se vuoi mangiare del cibo di strada nella sua versione autentica c’è un quartiere che non puoi assolutamente perderti: la Vucciria.

Questa è una zona che si vive con tutti i sensi: non solo il sapore dei piatti tipici siciliani, ma anche l’odore delle griglie accese, il baccano dei venditori e le luci e i colori che ne illuminano le strade. Un quartiere autentico che propone cibo autentico. Ci abbiamo fatto due passi per approfondire il nostro rapporto con lo street food siciliano e per raccontarvelo in maniera un po’ più approfondita.

La Vucciria

vucciria strade

La Vucciria si trova praticamente nel centro della città di Palermo, è facilmente localizzabile da Google Maps, o se siete meno tecnologici vi basterà chiedere a qualsiasi palermitano che sarà ben felice di indicarvi la direzione giusta. Precisamente si trova tra via Roma, la Cala e piazza Caracciolo.

Vucciria è un nome che deriva dal francese boucherie, che è diventato nel tempo bucceria, e che significa macelleria. Nel dialetto palermitano ha assunto però il significato di baccano, rumore e confusione. Quel ronzio intenso e costante tipico dei mercati, formato dagli schiamazzi dei venditori, la parlantina della gente e la confusione generale delle masse.

stand vucciria

La Vucciria nasceva quindi in origine per la carne, ma al giorno d’oggi ci puoi trovare un po’ di tutto, e in particolare è diventato famoso per lo street food.

Le strade della Vucciria sono letteralmente intasate di ristoranti che propongono la cucina tipica palermitana, con tavoli e sedie che si sviluppano praticamente in mezzo al passaggio della folla, e di stand di street food che preparano cibi di ogni tipo.

Cosa si mangia

cannolo siciliano

Alla Vucciria è disponibile un po’ tutto il meglio dello street food palermitano e siciliano.

Partiamo dal panino con la milza, pane ca meusa. Un leggerissimo panino ripieno di milza e polmone di vitello (a volte anche con la trachea) che vengono cotti nello strutto in una padella apposita, che si può ammirare durante la preparazione da chi aspetta il panino.

milza strutto

Esistono due versioni principali del panino ca meusa: schetta, ossia semplice con un po’ di sale e limone, maritata, con una grattata di caciocavallo.

PANI CA MEUSA

Passiamo poi a panelle e crocchè, che possono essere servite all’interno del misto caldo, un antipastino in cui di solito sono presenti anche patatine fritte (e a volte piccole arancine), o anche in questo caso direttamente in un panino. Abbiamo visto panini con sole panelle, altri con sole crocchè, e altri con panelle e crocchè.

panino crocché

Arriviamo poi al re dello street food palermitano, anzi, per non creare fraintendimenti con maschile e femminile, alla regina dello street food palermitano: l’arancina.

Una palla di riso allo zafferano disponibile con carne, ossia ripiena di un ragù di carne e piselli, o al burro, con prosciutto, besciamella e burro. Dentro e attorno alla Vucciria ci sono veramente tantissime proposte di arancine, alcune anche più gourmet. Noi le abbiamo provate anche con mortadella e pesto di pistacchio e con pesce spada e melanzane; ma dobbiamo dire che la versione tradizionale resta la nostra preferita.

arancina pesce spada

Ricordate da dove siamo partiti? Dalla boucherie, per cui non può mancare la carne.

Passeggiando alla Vucciria ogni tanto ci si imbatte in una bella griglia fumante con carne di ogni tipo. Oramai l’offerta si è adattata anche al turismo, per cui non è raro trovare tagli pregiati come bisteccone e tagliate, ma non siamo certi venuti per questo.

griglia vucciria

Siamo qui per assaggiare le stigghiole, budella di agnello o capra avvolte assieme al cipollotto, infilzate con uno spiedo e cotte fino a farle abbrustolire. Un gusto intenso, abbastanza grasso e per palati abituati.

Simili, ma un po’ più popolari come gusto e ingredienti, i mangia e bevi. Cipollotti abbastanza spessi attorno ai quali vengono arrotolate delle fette di pancetta creando una sorta di involtino, che viene poi grigliato e servito bollente.

stigghiole

Avevamo voglia di assaggiare un po’ di tutto da stand diversi, per cui non ci siamo fermati in uno dei tanti buffet di pesce disponibili. Si tratta di stand che servono principalmente verdure e pesce in due formule: il piatto piccolo a 5€, e il piatto grande a 10€. Puoi scegliere un piatto e riempirlo con quello che preferisci, e in particolare con il purpu vugghitu, il polpo tipico di queste parti che viene lessato e servito molto morbido con una spruzzatina di limone.

buffet pesce vucciria

Se non avete voglia di fritto, di strutto o di interiora, e siete alla ricerca di sapori un po’ più semplici, ci sono due piatti che potrebbero fare al caso vostro.

Il pane cunzato. Una pagnotta calda aromatizzata con olio extravergine, sale e un po’ di origano, e poi riempita con pomodoro, acciughe e formaggio: principalmente ci ho visto mettere mozzarella o caciocavallo. Molto buono, quasi rinfrescante.

pane cunzato

Meno rinfrescante, ma molto goloso, lo sfincione. Una preparazione tipica da rosticceria, lo si può trovare praticamente in qualsiasi panificio della città, e non manca anche alla Vucciria. Si tratta di una focaccia soffice condita con pomodoro, cipolla (tanta cipolla), acciughe e caciocavallo. Se vi piace la pizza tonno e cipolla vi innamorerete dello sfincione.

sfincione

E per concludere, ovviamente, ci siamo mangiati un bel cannolo siciliano espresso, ossia riempito al momento, e impreziosito con gocce di cioccolata e arancia candita. Sinceramente non capiamo perché il cannolo con ricotta di pecora non sia un patrimonio nazionale: è così buono che andrebbe preparato in tutta Italia, non solo in Sicilia.

Perché visitare la Vucciria

murales vucciria

Di motivi per farvi una bella passeggiata alla Vucciria ve ne abbiamo dati tanti, e soprattutto per tutti i gusti.

Aggiungiamo solo che per una cena in questo quartiere, assaggiando bene o male tutto quello che vi fa voglia, finirete con lo spendere dai 15€ ai 20€.

street art vucciria

La Vucciria è un quartiere autentico di Palermo, molto frequentato dai turisti, ma senza perdere la propria autenticità. Si tratta di una tappa secondo noi imperdibile, non solo per assaggiare la cucina più tradizionale della città, ma anche per conoscere un lato della cultura che difficilmente si trova altrove.

La Vucciria vi aprirà le porte della città attraverso il gusto, gli odori e i sapori. Fateci due passi e non ve ne pentirete.

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