Panelle VS farinata di ceci: la sfida italiana a base di ceci

Panelle e farinata di ceci hanno una preparazione molto simile a base di farina di ceci, olio, sale e acqua. In Liguria questo composto si cuoce nel forno a legna, in Sicilia invece si frigge. Quale sarà il nostro preferito?

Panelle VS farinata di ceci: la sfida italiana a base di ceci - immagine di copertina

Si chiama farinata di ceci in Liguria o cecina in Toscana, mentre in Sicilia prende il nome di panella. Non sono proprio la stessa cosa, anche se la sostanza è simile: un composto fatto di farina di ceci, acqua, olio e sale cucinato in metodi diversi a seconda della regione d’Italia.

La nostra Penisola, così come altre zone del mondo, ha imparato da secoli a utilizzare la farina di ceci per questa preparazione. Ma come spesso accade, le regioni italiane hanno sfornato le proprie singolari ricette.

E come altrettanto spesso accade, spetta a noi decidere quale delle varie versioni sia la migliore.

Gli ingredienti e la cottura

farinata di ceci

Come anticipato, la farinata di ceci ligure e le panelle siciliane hanno una preparazione molto semplice. Si parte da un composto preparato con farina di ceci, acqua, sale e olio che viene mescolato sino a ottenere la consistenza di una pasta morbida e poi cotto.

La grossa differenza tra la farinata di ceci e le panelle sta proprio nella cottura.

La farinata di ceci (che è fondamentalmente la stessa cosa della cecina toscana) viene cotta in grandi teglie basse in forno a legna. La preparazione crea in superficie una leggera crosticina dorata, e rimane molto morbida all’interno e solitamente viene servita con un po’ di pepe.

Il risultato finale è una sorta di polentina molto sottile, dal sapore netto di farina ceci.

Le panelle siciliane vengono invece cotte in maniera similare sul fuoco con l’aggiunta di prezzemolo e pepe. Il composto, ancora abbastanza morbido, viene steso e fatto rassodare e tagliato in piccoli rettangoli – che prendono appunto il nome di panelle – che vengono quindi fritti in abbondante olio di semi.

Come si mangiano

pane panelle

Entrambe le versioni fanno parte dello street food regionale – vi abbiamo parlato di quello palermitano qui – e rappresentano uno snack rapido che si trova in molti ristoranti e gastronomie delle principali città liguri e siciliane.

In Liguria però la farinata di ceci viene consumata così come esce dal forno, al limite con una spolverata di pepe.

In Sicilia invece si va oltre. Le panelle vanno spesso di pari passo con i crocchè di patate: possono essere servite come antipasto in un cestino di fritti, oppure nel celebre pane e panelle.

Le differenze

Panelle e farinata di ceci sono quindi molto simili, ma quest’ultima rimane ovviamente più leggera non essendo fritta.

La farinata di ceci ha circa 250 calorie per 100 grammi, mentre le panelle arrivano anche a 400 calorie per 100 grammi.

Se poi ci aggiungiamo che le panelle di solito si mangiano in un panino che contiene anche crocchette di patate fritte, allora la differenza calorica diventa più importante.

La farinata di ceci è quindi più leggera e delicata; le panelle sono invece più golose ma più pesanti.

Le origini

panelle

È interessante notare come la farina di ceci abbia rappresentato nei secoli e nel mondo una fonte di nutrimento fondamentale.

Si tratta infatti una farina abbastanza calorica e nutriente; i ceci inoltre, di facile coltivazione e presenti in grandi quantità in molte parti del mondo, erano facili da trasportare essiccati soprattutto durante le lunghe escursioni in nave.

La farinata di ceci ligure affonda le sue origini in una leggenda medievale. Era il 1284, e di ritorno dalla Battaglia di Meloria in cui la flotta genovese sconfiggeva quella pisana, una tempesta colpì le navi di Genova. Le forti onde ribaltarono le scorte di farina di ceci e olio, che si mescolarono assieme all’acqua di mare creando una poltiglia immangiabile. I marinai nonostante la fame si rifiutarono di mangiare il composto e lo lasciarono nei loro piatti di legno. Il giorno dopo il sole intenso essiccò il composto, dando vita alla prima versione della farinata di ceci.

Come abbiamo visto anche per la pasta con le sarde, le panelle siciliane sono invece un altro esempio della dominazione araba in Sicilia a cavallo tra il IX e l’XI secolo. In quegli anni nacquero le piscipanelle: poiché il pesce era un alimento per i ricchi, la farinata di ceci veniva tagliata e divisa in panelle, che venivano poi distese nelle teglie come piccoli pesciolini e cosparse di prezzemolo a simulare le squame. Una volta fritte si aveva una versione vegana della frittura di paranza.

Il verdetto finale

Essendo molto simili, è difficile scegliere. Probabilmente un ex aequo è il risultato corretto.

Oppure dipende un po’ dal vostro mood: se avete voglia di uno snack salutare allora vince la farinata di ceci, se invece vi va un bel panino goloso allora puntate sulle panelle.

Per la redazione di Foodzilla tra Liguria e Sicilia è un pareggio.

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