Sono veneto e mi trovo in Sicilia. E se c’è un piatto che unisce queste due regioni è la pasta con le sarde.
Un piatto di origine povera, che nasce per valorizzare questo pesce di facile reperibilità, trasformandolo (e chi l’avrebbe mai detto) in un piatto di pasta.
Conosco bene la pasta con le sarde veneta, molto salata e intensa, mentre ho meno esperienza sulla cucina siciliana. Per cui ero molto curioso di assaggiare la pasta con le sarde di questa regione, per capire se ci sono differenze sostanziali, e soprattutto quale delle due è più buona.
Ingredienti
La pasta con le sarde veneta, altresì detta bigoli in salsa, è preparata fondamentalmente con due ingredienti: soffritto di cipolla (molta cipolla) e sarde. Ci sono poi i più sofisticati che ci aggiungono anche i capperi, o il pomodoro, ma nella maggior parte dei casi si parla di cipolle e sarde.
La pasta con le sarde siciliana ha invece più ingredienti: oltre ovviamente alle sarde, in Sicilia questo piatto è composto da uvetta, pinoli e soprattutto il finocchietto.
Il tipo di pasta
Sul tipo di pasta Veneto e Sicilia vanno abbastanza d’accordo: parliamo di una pasta lunga e molto consistente, in maniera tale da supportare il sapore intenso della sarda.
Il Veneto predilige i bigoli, la Sicilia i bucatini. Entrambe le regioni si incontrano nello spaghettone.
Il gusto
Come premesso, ho molta più esperienza della versione veneta di questo piatto, per cui mi sento molto più a mio agio a raccontare i sapori della mia terra.
Detto ciò penso di poter dire che la versione veneta ha un sapore molto più intenso e sapido: il sugo è sostanzialmente solo sarde, per cui è molto salato e saporito, al punto da non essere un primo piatto che piace a tutti, soprattutto ai non veneti. L’unico modo per addolcire il sapore della sarda è la cipolla, che va fatta stufare a fuoco lento in modo da diventare una base importante per il sugo.
La pasta con le sarde veneta piace principalmente ai veneti. Se andate ad esempio dalle parti di Treviso il giorno della vigilia di Natale praticamente ogni bar o ristorante prepara i bigoli con le sarde per tradizione.
La pasta con le sarde siciliana è invece, per quanto semplice, più elaborata: il finocchietto è protagonista assieme alla sarda e dà una bella nota fresca e aromatica, uvetta e pinoli completano poi l’opera di addolcire e ammorbidire la nota salata della sarda, creando una cremina molto piacevole, ma meno intensa e sapida di quella veneta.
Penso che la pasta con le sarde siciliana piaccia a una fetta maggiore di popolazione, anche se in generale la gente preferisce il sushi alle sarde. E poi c’è sempre quello che non ama il finocchietto e quella che non ama l’uvetta.
La storia

I bigoli in salsa risalgono all’epoca della Serenissima, agli inizi del 1600, ed era un piatto identitario dei giorni di magro, ossia quei giorni in cui la Chiesa proibiva di mangiare carne.
La pasta con le sarde siciliana invece ha origini più antiche, addirittura al IX secolo ed è un piatto fusion tra la cucina araba e quella mediterranea. Leggenda narra che il cuoco di Eufemio abbia inventato questo piatto utilizzando i prodotti disponibili dopo lo sbarco delle truppe saracene in Sicilia.
Chi vince?
Ovviamente quella veneta: ci mancherebbe altro, sono veneto!
I bigoli in salsa veneta vincono a mani basse contro la pasta con le sarde siciliana. Se non altro perché considero la cucina siciliana una delle migliori d’Italia, sicuramente nella Top3 dello Stivale (ne avevamo parlato anche qui). Mentre non ho la stessa considerazione di quella veneta, che per quanto mi piaccia non è oggettivamente all’altezza.
E poi vuoi mettere la delicatezza e la dolcezza del finocchietto, dei pinoli e dell’uvetta con il gusto strasalato dei bigoli in salsa? Quel sapore che ti fa bere litri su litri di vino senza toglierti la sete?
Per cui non me ne vogliate amici siciliani, ma ci prendiamo il primato della pasta con le sarde.
PS: e poi vi ho beccato! Ho ordinato la pasta con le sarde in Sicilia e mi avete fatto i bigoli, che in effetti ci stanno benissimo, ma che sono un tipo di pasta veneto.