Crolla il tetto del ristorante Essenza: morta sommelier di 31 anni

La sommelier 31enne Mara Severin è morta nel crollo del tetto del ristorante stellato Essenza a Terracina. Dieci i feriti, tre gravi. Le cause sono al vaglio della Procura.

Crolla il tetto del ristorante Essenza: morta sommelier di 31 anni - immagine di copertina

A Terracina, in uno dei ristoranti più rinomati del Lazio, una tragedia ha scosso l’intera comunità gastronomica italiana. Nella notte del 7 luglio, poco dopo le 22, un crollo del tetto improvviso ha sventrato la sala interna del ristorante Essenza, affacciato su via Roma, provocando la morte della giovane Mara Severin, apprezzata sommelier. Le prime immagini del disastro hanno mostrato una scena surreale: tavoli distrutti, calcinacci ovunque, clienti in fuga e squadre di soccorso al lavoro tra le macerie. Un boato improvviso, poi il silenzio infranto dalle urla. Quel luogo di raffinatezza e ricerca culinaria si è trasformato, in pochi secondi, in teatro di un incubo.

Mara Severin, una vita spezzata sotto le macerie

Tra le vittime del crollo, la sorte più tragica è toccata a Mara Severin, sommelier di 31 anni. Mara si trovava all’interno della sala al momento del cedimento del tetto. È stata estratta viva dai vigili del fuoco, che l’hanno trovata intrappolata sotto le macerie in condizioni critiche. Sul posto, i sanitari del 118 hanno tentato a lungo di rianimarla, prima del trasporto d’urgenza all’ospedale Fiorini di Terracina, dove è purtroppo deceduta poco dopo. Originaria di Sabaudia, diplomata AIS nel 2022, Mara era entrata giovanissima nel team di Simone Nardoni, con il quale aveva costruito una carta dei vini ricercata, forte di oltre 800 etichette, curando personalmente la selezione degli Champagne. Era considerata non solo una professionista preparata e rigorosa, ma anche un punto di riferimento umano per tutta la brigata.

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Feriti e soccorsi: una decina le persone coinvolte

A seugito del crollo del tetto del ristorante, il bilancio complessivo è drammatico: una decina di feriti, tra personale e clienti, alcuni dei quali in gravi condizioni. Le autorità sanitarie hanno confermato il ricovero in prognosi riservata di almeno tre persone, tra cui una giovane cliente che si trovava seduta al centro della sala al momento del crollo. I soccorsi sono stati tempestivi ma complessi: oltre ai sanitari del 118, sono intervenuti numerosi mezzi dei vigili del fuoco, della polizia locale e dei carabinieri. L’intera zona è stata immediatamente transennata, mentre gli edifici circostanti venivano evacuati per precauzione. Il caos iniziale ha lasciato spazio a un’operazione di salvataggio durata ore, con decine di operatori impegnati a mettere in sicurezza la struttura e a cercare tra le macerie eventuali altre vittime.

Cosa ha causato il crollo

Secondo le prime indagini, il crollo del tetto del ristorante ha interessato il solaio della sala principale, recentemente ristrutturata, collocata al piano terra dell’edificio. Alcuni testimoni parlano di due cedimenti distinti, preceduti da rumori sinistri e da un boato che ha scosso l’intera via. Tra le ipotesi più accreditate, si fa largo quella di un indebolimento strutturale dovuto alle infiltrazioni d’acqua provocate dalle forti piogge dei giorni scorsi, aggravate da venti intensi che hanno colpito l’area del litorale laziale. L’allerta gialla diramata dalla Protezione Civile per la provincia di Latina sembra rafforzare questa tesi. Resta da chiarire se siano stati effettuati lavori recenti alla copertura e se vi siano state negligenze nella manutenzione. Il locale è stato posto sotto sequestro dalla Procura di Latina, che ha aperto un’inchiesta per accertare eventuali responsabilità civili e penali.

Il ristorante Essenza

Nato nel 2011 a Pontinia, Essenza è stato trasferito nel centro storico di Terracina nel 2019, guadagnando la sua prima Stella Michelin l’anno successivo. La cucina di Simone Nardoni, ispirata al mare e all’orto locale, ha conquistato critica e pubblico con un equilibrio raro tra sperimentazione e memoria. Mara Severin ne incarnava l’eleganza in sala, con una selezione enologica che univa grandi maison francesi a piccoli produttori naturali.

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