Le pasticcerie di Roma oggi raccontano una città che ha cambiato il proprio modo di pensare il dolce: non più solo vassoi della domenica e classici rassicuranti, ma un modello che unisce tecnica, ricerca e identità. I laboratori lavorano su impasti lenti, burri selezionati, zuccheri calibrati con precisione, mentre le monoporzioni diventano piccoli esercizi di stile. Roma vive una stagione vivace, fatta di nuove aperture, maestri che rinnovano la tradizione e pastry chef che portano esperienze internazionali nei quartieri.
Qui su Foodzilla di classifiche ne abbiamo viste tante e ne vedremo ancora molte, ma ne mancava una pericolosissima per la glicemia, quella dedicata agli amanti dei dolci. Questa non è una classifica, è una lista ragionata delle migliori pasticcerie di Roma secondo noi, gli indirizzi che oggi stanno definendo la nuova pasticceria romana tra visione contemporanea e radici ben salde.
Zucchero x Fabrizio Fiorani

Zucchero è il microcosmo dolce con cui Fabrizio Fiorani trasforma il W Rome in una vetrina permanente della sua idea di pasticceria italiana contemporanea. Dentro l’hotel prende forma un progetto che unisce estetica, gioco e tecnica pura: mignon, monoporzioni in rotazione, torte, cake, cioccolato, dragées e biscotti in barattolo raccontano un pastry chef che ha attraversato cucine stellate in Italia, anni decisivi in Giappone con Bulgari e un titolo di miglior pasticcere d’Asia prima di rimettere il proprio nome al centro.
La boutique è una tentazione continua: dalle Happy Pills, cinque piccole pillole di cioccolato in blister, ai falsi d’autore, piccoli cremini che riprendono la forma di frutta secca e fresca, fino al maritozzo agrumato, alla Veneziana e alle monoporzioni nelle loro diverse forme. Tutto nasce e viene prodotto in hotel, in una brigata che segue anche la colazione del W. Il filo conduce fino al ristorante Giano, dove la mano di Fiorani firma dessert già iconici come il Tiramisù con gli occhiali, il cannolo e creazioni che mischiano Sicilia e Roma con una messa in scena studiata nei dettagli.
Indirizzo: Via Liguria 28, Roma
Charlotte

Charlotte è la dimostrazione che la pasticceria d’autore può nascere lontano dalle grandi scuole e parlare un linguaggio chiarissimo, un indirizzo che oggi figura senza esitazioni tra le migliori pasticcerie a Roma per originalità e cura artigianale. Claudia Martelloni, autodidatta con passato da infermiera, miniaturista e cameriera, ha trasformato una traversa di Re di Roma in una piccola boutique del dolce di ispirazione francese, tutta carta da parati rosa, banco gioielleria e laboratorio a vista dove si fa tutto in casa, dal pralinato alle creme più tecniche.
Il focus è su torte moderne e monoporzioni geometriche, spesso a forma di frutto, che richiamano la scuola di Cedric Grolet senza perdere il legame con il territorio. Ogni pezzo è assemblato e dipinto a mano, con una cura quasi maniacale per consistenze e contrasti. Accanto ai dolci più scenografici, cookies extralarge, biscotti da credenza e macarons dai gusti spinti costruiscono una pasticceria colta ma goduriosa, capace di portare un accento parigino nel cuore dell’Appio Latino.
Indirizzo: Via Vercelli 12, Roma
Grué

Grué si distingue a Roma per una pasticceria precisa e contemporanea, costruita su ricerca tecnica, creatività e un’attenzione quasi scientifica alle materie prime. Marta Boccanera e Felice Venanzi, arrivati al mestiere dopo percorsi lontani dal settore, hanno imposto uno stile fatto di monoporzioni iconiche, torte moderne dai colori puliti, stratificazioni nitide e texture studiate con cura. Tutto nasce da ingredienti selezionati senza compromessi, dai cioccolati monorigine al burro francese fino alle vaniglie più pregiate, senza uso di semilavorati. Il lievito madre è la loro firma, presente nei lievitati quotidiani e soprattutto nei panettoni, dal classico al premiato Gianduioso fino al PanGrué, disponibile tutto l’anno anche in versione estiva con gelato e frutta.
Grué ha contribuito a far amare le monoporzioni nella Capitale, portando un’estetica nuova che intreccia tradizione italiana, suggestioni francesi e spunti giapponesi, in un percorso creativo che continua a evolversi attraverso colori, forme e ispirazioni quotidiane.
Indirizzo: Viale Regina Margherita 95, Roma
Cristalli di Zucchero

Cristalli di Zucchero è uno dei nomi che hanno cambiato il volto della pasticceria romana contemporanea e per questo rientra stabilmente tra le migliori pasticcerie a Roma, un punto di riferimento per chi cerca qualità e ricerca. Nato nel 2004 grazie al maestro Marco Rinella, oggi è guidato da Marco Fontana e Daniele Salari, amici di lunga data che nel 2018 hanno rilevato il locale con l’obiettivo di conservarne l’anima classica e allo stesso tempo spingerla verso una dimensione più moderna. Il risultato è una pasticceria che unisce rigore tecnico, attenzione alle materie prime e una poetica ben riconoscibile, nelle monoporzioni eleganti, nelle torte in cui il cioccolato gioca su più consistenze e nei lievitati prodotti esclusivamente con lievito madre, dai cornetti alle sfogliate fino ai grandi classici della colazione.
Indirizzo: Via di Val Tellina 114, Roma
Casa Manfredi

In uno spazio raccolto su Viale Aventino prende vita un laboratorio dove tecnica contemporanea, sensibilità estetica e attenzione maniacale per la materia prima convivono con naturalezza. Il progetto nasce nel 2015 da Giorgia Proia e Daniele Antonelli: lei formata in architettura e approdata alla pasticceria dopo anni di studio, lui legato a una tradizione familiare che ha scelto di rinnovare puntando sulla qualità della caffetteria. Da questo incontro nasce una proposta che si riconosce nelle sfogliature impeccabili, nei lievitati sviluppati con rigore e nelle torte moderne.
La ricerca continua nella caffetteria con arabiche selezionate e attrezzatura professionale che hanno anticipato tendenze oggi diffuse. Parallelamente i lievitati trovano nuova forza nel laboratorio Casa Manfredi Teatro, ex teatro riconvertito dove nascono panettoni, pandori e cioccolati di livello altissimo. L’espansione naturale arriva con il corner all’hotel Anantara Palazzo Naiadi, che porta in centro monoporzioni e cioccolatini pensati come souvenir golosi per viaggiatori da tutto il mondo.
Indirizzo: Viale Aventino 91/93, Roma
Velo pasticceria

Velo è il salotto di alta pasticceria che ha portato nel cuore di via del Corso una dimensione dichiaratamente di lusso, un indirizzo che oggi rientra tra le migliori pasticcerie a Roma per visione, tecnica e stile, primo nel suo genere in città. Al primo piano del The First Roma Dolce, dentro un palazzetto ottocentesco firmato Valadier con marmi gialli, velluti e porcellane Richard Ginori, il timone della pasticceria è oggi nelle mani di Andrea Cingottini, classe 1996, pastry chef che nel 2019 approda al ristorante Acquolina, due stelle Michelin, affinando accanto allo Chef Lippi uno stile personale fondato su materia prima, stagionalità, essenzialità estetica e una ricerca continua che guarda anche oltre la tradizione gastronomica.
La vetrina raccoglie monoporzioni e torte, tra reinterpretazioni della Sacher, profitteroles con bignè craquelin e selezioni che spaziano dalle crostate agrumate alle mousse contemporanee, con una proposta che mantiene lo stesso rigore tecnico nelle versioni classiche e in quelle più creative.
Indirizzo: Via del Corso 63, Roma (The First Roma Dolce Hotel)
Le Levain

Le Levain è la boulangerie-pâtisserie che ha portato in anticipo a Roma un’idea molto precisa di dolce e lievitati: tutto nasce dal lievito madre, da una formazione internazionale e da un rifiuto netto di semilavorati, aromi e conservanti. Aperto nel 2014 a Trastevere da Giuseppe Solfrizzi, dopo grandi esperienze apre il laboratorio di via Luigi Santini che ha introdotto in città un modello di bottega francese adattato al carattere romano: pane artigianale, baguette, viennoiserie profumate di burro francese, torte moderne e piccola pasticceria costruite con materie prime ricercate e un lavoro maniacale sulle consistenze.
Nel 2023 il progetto si è allargato con Le Levain Café in via Piave, dove la stessa filosofia di prodotto incontra gli specialty coffee della torrefazione romana Picapau, trasformando la sosta in un’esperienza completa: croissant, pain au chocolat, cinnamon roll, choux caramello e vaniglia, tarte citron e un assortimento di salato tra croque monsieur, quiche e baguette farcite convivono con una caffetteria curata e un ambiente luminoso, pensato per fermarsi davvero.
Indirizzi: Via Luigi Santini 22, Roma – Via Piave 8, Roma
Regoli

Pasticceria di quartiere dal 1916 e ormai vera istituzione cittadina, Regoli è uno di quegli indirizzi che tra le migliori pasticcerie a Roma non poteva mancare, un luogo in cui la tradizione non è uno slogan ma un metodo di lavoro tramandato per generazioni.
Nel piccolo locale di via dello Statuto, a due passi da Santa Maria Maggiore e piazza Vittorio, la famiglia Regoli continua a sfornare ogni giorno i maritozzi con la panna tra i più amati di Roma. Accanto alla versione classica e a quella quaresimale, senza uova e burro arricchita da uvetta e pinoli, il banco racconta una pasticceria d’impronta storica ma curata, fatta di profiterole, bignè fritti, crostate alle fragoline di bosco e bavaresi che hanno accompagnato intere generazioni di romani. Tutto viene prodotto in laboratorio, senza basi pronte né creme acquistate, con una selezione attenta di materie prime provenienti dai fornitori di fiducia del territorio laziale.
Indirizzo: Via dello Statuto 60, Roma
Madeleine

Bistrot d’ispirazione parigina con un cuore profondamente romano, Madeleine è uno dei luoghi più riconoscibili del quartiere Prati, un indirizzo capace di unire eleganza e identità rientrando spesso tra le migliori pasticcerie a Roma. Un ambiente Belle Époque curato nei minimi dettagli, con porcellane, velluti, boiserie e un dehors molto accogliente, fa da cornice a un’offerta che copre l’intera giornata, mentre la pasticceria rappresenta il tratto distintivo del locale.
La pastry chef Francesca Minnella firma una proposta che prende ispirazione dalla pâtisserie francese, con croissant e pain au chocolat fragranti, macaron, tarte citron, profiterole, crêpes suzette e una selezione di dolci classici eseguiti con grande precisione. Le madeleine, a cui il bistrot deve il nome, sono diventate un piccolo culto, più grandi del formato tradizionale e disponibili in vari gusti, cioccolato, pistacchio e arancia, vaniglia e mandorla, lampone, mirtilli e lime, con impasti soffici e farciture diverse.
Indirizzo: Via Monte Santo 64, Roma
Forno Conti

Bakery moderna con radici profondamente romane e sguardo rivolto al Nord Europa, Forno Conti è il progetto di Sergio Conti, panificatore di quarta generazione che ha trasformato l’eredità familiare in un laboratorio luminoso e contemporaneo. Lievito madre, lunghe fermentazioni e farine italiane macinate a pietra sono alla base della loro produzione. Accanto alla parete di pani, una vetrina ricca di viennoiserie e dolci dal respiro europeo: pain au chocolat, cinnamon & cardamom buns, pain au raisin, hot cross buns, fino alla babka intrecciata al cioccolato e nocciole, uno dei prodotti più amati. La colazione è un momento chiave della giornata, tra sfoglie fragranti e specialty coffee, ma non mancano pizze romane, torte salate e opzioni da forno che rendono il locale ideale anche per una pausa pranzo veloce.
Indirizzo: Via Giusti 18, Roma
Pasticceria Boccione

Nel cuore del Ghetto ebraico, il Forno Boccione è una minuscola pasticceria senza insegna che da oltre due secoli rappresenta una tappa obbligata per chi esplora le migliori pasticcerie a Roma, un riferimento stabile per chi cerca i dolci della tradizione giudaico romanesca, ricette kosher tramandate di generazione in generazione e lavorate ogni giorno nel piccolo laboratorio sul retro.
Il pezzo più famoso è la torta ricotta e visciole, un dolce con due strati di frolla spessa che racchiudono un ripieno generoso di ricotta e confettura di visciole, cotto fino a ottenere quella superficie scura e irregolare che lo rende immediatamente riconoscibile, disponibile anche nella variante con cioccolato fondente. Accanto a lei troviamo la pizza ebraica di Beridde, un panetto compatto e ricchissimo di frutta secca, canditi, pinoli e uvetta, insieme ai biscotti alla mandorla e cannella, ai ginetti da intingere nel cappuccino, alle trecce glassate, alle bombe fritte e ai bruscolini, semi di zucca tostati e salati venduti in sacchetti di carta.
Indirizzo: Via del portico d’Ottavia 1, Roma
Tulipane

Nel cuore di Via del Pavone, Tulipane è una bakery luminosa e intima che unisce artigianalità, design e una visione etica del cibo. Nata da un progetto tutto al femminile, porta avanti un’idea di pasticceria che parte dalle farine agricole – selezionate per il loro rispetto del suolo e dell’ambiente – e arriva a una proposta dolce e salata che racconta il lavoro di agricoltori, allevatori e piccoli produttori scelti con cura. L’atmosfera è calda e avvolgente, tra arredi vintage e oggetti restaurati, pensati per far sentire chi entra davvero a casa. Dal mattino al primo pomeriggio si alternano croissant eccellenti (spesso farciti con ricotta, creme o confetture), dolci da credenza e crostate che richiamano una dolcezza antica, come ricotta e cioccolato o ricotta e visciole.
Indirizzo: Via del Pavone 28, Roma
Pasticceria Barberini dal 1925

Tra le migliori pasticcerie a Roma abbiamo selezionato anche Pasticceria Barberini, un’istituzione dolce dal 1925 nel cuore di Testaccio, è una tappa imprescindibile per chi cerca l’equilibrio perfetto tra tradizione e innovazione. Dietro il bancone si riconosce subito la mano di un laboratorio che lavora ancora con lievito madre vivo, ingrediente che regala ai grandi lievitati una morbidezza e un profumo inconfondibili. A fare la differenza sono le materie prime d’eccellenza — dal burro di latteria al cioccolato Valrhona — e una squadra giovane e preparata che cura ogni dettaglio, dalle preparazioni classiche ai dessert contemporanei. Accanto alle bombe e ai cornetti, simboli delle colazioni romane, spiccano torte iconiche come la Charlotte, la fragoline di bosco e le creazioni moderne che raccontano la continua ricerca della maison.
Indirizzo: Via marmorata 41, Roma
Pasticceria D’Antoni

Pasticceria D’Antoni nasce nel 1974 come laboratorio di quartiere e oggi, nel cuore del Collatino, è un vero tempio della pasticceria. La famiglia D’Antoni porta avanti da tre generazioni un’idea di dolcezza che rinuncia a scorciatoie: niente conservanti, nessun semilavorato, solo prodotti che nascono e si esauriscono nell’arco della giornata.
È questo approccio rigoroso che rende memorabili le loro torte alla frutta, i Mont Blanc, le Sacher e le Mimose, insieme a una pasticceria mignon ricchissima, capace di reinterpretare i classici con eleganza contemporanea. Accanto alla colazione, che brilla per cornetti e maritozzi ben eseguiti, il laboratorio firma anche lievitati d’eccellenza: panettoni e colombe che hanno conquistato premi e riconoscimenti, frutto di una ricerca attenta su farine, lievito madre e tempi di fermentazione.
Indirizzo: Via Dino Penazzato 83/H, Roma
Federico Prodon Pâtisserie

Federico Prodon porta a Borgo Pio l’eleganza della grande pasticceria francese riletta attraverso la sensibilità creativa di uno dei pasticcieri più riconoscibili della Capitale. Nel suo laboratorio–boutique, tra pareti color Tiffany, una piccola biblioteca di riferimento e un delizioso giardino interno, Prodon firma monoporzioni dal design preciso e dal gusto equilibrato, dove zuccheri ridotti, materie prime selezionate e tecnica contemporanea definiscono uno stile personale e immediatamente riconoscibile. Iconiche la Foresta Nera modellata a mano, il Mont Blanc dalla cupola inconfondibile, le tartlette, la biscotteria e i mignon che raccontano una pasticceria d’autore accessibile e quotidiana.
Indirizzo: Vicolo del Farinone 19, Roma
Bar Pasticceria Enoteca D’Amore

Proprio di fronte a Regoli, pasticceria citata precedentemente, si trova Bar Pasticceria Enoteca D’Amore, un indirizzo che negli anni è riuscito a conquistarsi un posto nel cuore dell’Esquilino grazie alla sua pasticceria schietta e impeccabile. Aperto negli anni ’70 da Vincenzo D’Amore, oggi è portato avanti dalle figlie e dai nipoti, che hanno saputo unire tradizione e ricerca mantenendo intatto lo spirito di famiglia. La colazione è un punto fermo: cornetti, danesi, ciambelle e maritozzi preparati con mano esperta animano il banco fin dal mattino. Ma la specialità che vale davvero la deviazione è la crostata crema e fragoline, una frolla fragrante che racchiude uno dei sapori più classici e amati di Roma.
Indirizzo: Via dello Statuto 37/A/B, Roma
Natalizi

Tra le pasticcerie storiche del centro, Natalizi è una di quelle insegne che conservano intatto il sapore dell’infanzia: vetri d’epoca, profumo di cioccolato, un’atmosfera che da oltre novant’anni custodisce la tradizione romana più dolce. Tre generazioni hanno trasformato questo laboratorio in un punto di riferimento per chi cerca sapori autentici e preparazioni fatte con cura artigianale. I grandi classici sono una certezza: il panettone, tra i migliori della città; i dolci al gianduia e al cioccolato, e i celeberrimi bignè al cioccolato, simbolo della casa e motivo sufficiente per attraversare la città. Pur rimanendo fedele alle ricette storiche, Natalizi guarda al presente con un servizio catering molto apprezzato, ma è nel banco della pasticceria che si ritrova tutta la sua identità.
Indirizzo: Via Po 124, Roma
Love

Nel quartiere Trionfale, a pochi passi dal Mercato, Love è una caffetteria contemporanea che unisce specialty coffee e una linea di lievitati curata con precisione. Il team lavora farine biologiche, burro francese e tecniche di laminazione moderne, proponendo oltre venti sfogliati tra croissant francesi, cornetti all’italiana, pain suisse, danesi e roll speziati. Tra le firme del locale c’è il Moon Love, un croissant a forma di luna con impasto al caffè e crema dedicata, simbolo dell’approccio creativo della casa. Accanto alla proposta dolce non mancano opzioni salate leggere.
Indirizzo: Via Tunisi 51, Roma
Il faro Caffè Specialty

Tra le migliori pasticcerie a Roma troviamo in via Piave, Faro ha rivoluzionato il modo di bere caffè a Roma, ma sarebbe riduttivo parlarne solo come caffetteria: qui la pasticceria è diventata una vera firma di stile. Accanto agli specialty estratti con cura quasi maniacale, il banco offre lievitati impeccabili, maritozzi tra i migliori della città, croissant e torte che uniscono tecnica contemporanea e ricerca sulle materie prime. La pastry section lavora come una piccola boutique del gusto: frolle perfette, crostate che cambiano con le stagioni, monoporzioni eleganti e dolci iconici come il tiramisù preparato con il loro caffè tostato in casa. Faro rimane una delle tappe imprescindibili per chi cerca una pasticceria moderna, precisa e identitaria.
Indirizzo: Via Piave 55, Roma
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