Vellutate invernali: prova queste 10

Le vellutate invernali sono un modo semplice e versatile per usare le verdure di stagione e preparare piatti caldi e cremosi. In questo articolo trovi 10 idee diverse, dalle versioni classiche a quelle più particolari, tutte facili da personalizzare con spezie e guarnizioni. Perfette per una cena veloce, completa e ricca di gusto.

Vellutate invernali: prova queste 10 - immagine di copertina

Se cerchi un’idea veloce o vuoi provare un gusto nuovo, qui troverai sicuramente la vellutata giusta da preparare stasera. Le vellutate invernali sono un modo semplice per usare le verdure di stagione e portare in tavola qualcosa di caldo, cremoso e appagante. Queste 10 proposte raccolgono idee diverse, dalle versioni più tradizionali a quelle con ingredienti un po’ meno scontati, così puoi scegliere in base all’umore o a quello che trovi nel frigorifero. Ogni ricetta è pensata per essere facile da adattare: puoi cambiare spezie, aggiungere crostini, semi o yogurt per dare più carattere al piatto.

L’obiettivo è darti qualche spunto in più quando hai voglia di una cena semplice ma interessante, qualcosa che scaldi senza complicarti la vita.

Vellutata di lattuga

Ingredienti (per 4 persone)

4 cipollotti freschi

1 scalogno

3 cucchiai di olio extravergine d’oliva

20 g di burro

2 cespi grandi di lattuga

750 ml di brodo vegetale

30 g di pangrattato

Pepe bianco

Sale

Per guarnire

3 cucchiai di prezzemolo tritato

2 cucchiai di yogurt bianco o panna acida

4 fette di pane integrale

 

La lattuga in versione calda sembra strana, ma funziona: il risultato è una crema delicata, verde brillante, perfetta quando hai voglia di qualcosa di leggero ma non banale.

Trita cipollotti e scalogno e falli appassire dolcemente in olio e burro per una decina di minuti, senza farli scurire. Nel frattempo, lava bene le foglie di lattuga, elimina quelle più rovinate e tagliale a listarelle. Aggiungile al soffritto, falle insaporire e versa circa 500 ml di brodo caldo. Cuoci per 15–20 minuti, poi frulla la lattuga fino a ottenere una crema liscia.

Nel liquido di cottura sciogli il pangrattato mescolando a fuoco basso finché si addensa, filtra il composto, unisci la crema di lattuga e, se serve, aggiungi altro brodo per regolare la consistenza. Aggiusta di sale e pepe. Servi con crostini di pane tostato, una cucchiaiata di yogurt e prezzemolo tritato. È ideale come primo piatto leggero, magari abbinata a un secondo di pesce o formaggi freschi.

Vellutata di zucca e amaretti

Ingredienti (per 4 persone)

1 kg di zucca violina già pulita

4 amaretti

1 carota

1 costa di sedano

1/2 cipolla

4 cucchiai di olio extravergine d’oliva

Sale

Parmigiano

 

Zucca e amaretti è un abbinamento dolce-sapido tipico del Nord Italia, perfetto se ti piacciono i contrasti morbidi e leggermente aromatici.

Trita sedano, carota e cipolla e falli rosolare in olio per qualche minuto. Aggiungi la zucca a cubetti, mescola bene, aggiungi sale e pepe. Copri con acqua tiepida e lascia cuocere finché la zucca è molto morbida, circa 30–40 minuti. Frulla con il mixer a immersione fino a ottenere una crema liscia.

Al momento di servire, distribuisci la vellutata nelle ciotole e completa con gli amaretti sbriciolati. Puoi aggiungere anche un filo di olio crudo o qualche scaglia di formaggio stagionato. È una vellutata che sta bene da sola, ma funziona benissimo anche come apertura per una cena a base di carne arrosto.

Vellutata di cavolfiore e latte di mandorla

Ingredienti (per 4 persone)

1 cavolfiore grande

90 g di burro

100 g di mandorle pestate

2 litri di brodo vegetale

300 ml di latte di mandorla

1 patata media

1 cipolla bianca piccola

1 spicchio d’aglio

Grana Padano o simile

Sale

Pepe verde

 

Qui il cavolfiore diventa cremoso e delicato, con il tocco dolce delle mandorle che lo rende molto avvolgente. È una vellutata ricca, adatta alle sere più fredde.

Fai fondere il burro in una casseruola, aggiungi cipolla tritata e spicchio d’aglio e lascia dorare piano. Togli l’aglio, unisci la patata a dadini, il cavolfiore a cimette e metà delle mandorle. Sala leggermente, mescola e copri con brodo e latte. Porta a bollore, poi abbassa la fiamma e cuoci finché cavolfiore e patata sono morbidi.

Frulla tutto fino a ottenere una crema liscia, assaggia e regola di sale. Tosta le mandorle rimaste in padella. Servi la vellutata con scaglie di Grana, granelli di pepe verde e mandorle tostate. Sta bene con pane rustico tostato e un bicchiere di vino bianco.

Vellutata di zucca e zenzero

Ingredienti (per 4 persone)

1 zucca delica o mantovana

2 litri di brodo vegetale

100 g di porri

2 cm di zenzero fresco

3 cucchiai di panna vegetale da cucina (o vaccina)

3 cucchiai di olio extravergine d’oliva

1 pizzico di noce moscata

Sale

Per decorare

Crostini di pane

 

Questa è la versione comfort, ma con carattere: la dolcezza della zucca incontra il pizzico fresco e leggermente piccante dello zenzero.

Scalda l’olio in una casseruola, aggiungi il porro a fettine e lo zenzero tritato o grattugiato. Fai appassire qualche minuto, poi unisci la zucca a cubetti. Mescola per insaporire e copri con il brodo caldo. Quando riprende il bollore, copri, abbassa la fiamma e cuoci per circa 30 minuti.

Frulla tutto fino a ottenere una crema liscia, aggiusta di sale, unisci la panna e un pizzico di noce moscata. Servi con crostini e, se ti piace, qualche seme di zucca tostato. È un piatto versatile che sta benissimo anche da solo, ma si abbina bene anche a secondi di legumi o tofu marinato.

Vellutata di cavolfiore, latte di cocco e mandorle

Ingredienti (per 4 persone)

1 piccolo cavolfiore

4–5 foglie di cavolo cappuccio

1 tazzina di latte di cocco

1 tazza di brodo vegetale

2 cucchiai di crema di mandorle

Sale

Olio extravergine d’oliva

 

Questa versione punta su pochi ingredienti e un gusto pulito: cavolfiore, cavolo, mandorle e latte di cocco per una cremosità morbida e un sapore delicato ma pieno.

Lava il cavolfiore, mondalo e taglialo a cubetti piccoli per accorciare i tempi di cottura. Taglia a strisce le foglie di cavolo cappuccio. Metti tutto in una casseruola, aggiungi latte di cocco e brodo vegetale fino a coprire le verdure. Cuoci a fuoco dolce finché il cavolfiore è tenero.

Regola di sale, aggiungi la crema di mandorle fuori dal fuoco e frulla con il mixer a immersione. Servi caldo, con un filo d’olio a crudo e, se vuoi, qualche mandorla tostata. È adatta anche a chi segue un’alimentazione più leggera o vegetale.

Vellutata di cavolo nero e zenzero

Ingredienti (per 4 persone)

1 piccolo cavolfiore o patata per dare corpo

1 mazzo di cavolo nero

1 cipolla o porro

1 pezzetto di zenzero fresco

Brodo vegetale q.b.

Olio extravergine d’oliva

Sale

Parmigiano

 

Questa vellutata è più decisa il cavolo nero ha un sapore intenso, lo zenzero lo rende più vivo e scalda parecchio nelle sere fredde.

Fai soffriggere dolcemente cipolla o porro tritato in poco olio. Aggiungi cavolfiore o patata a pezzetti per dare cremosità, poi unisci lo zenzero grattugiato. Mescola e copri con brodo caldo. Cuoci finché le verdure sono morbide.

Nel frattempo, pulisci il cavolo nero, elimina le coste più dure e taglia le foglie a strisce. Aggiungile alla pentola verso metà cottura, così restano di un bel verde intenso e non si sfaldano troppo. Frulla tutto alla fine, regola di sale e pepe. Servi con crostini o semi tostati. È una vellutata perfetta se cerchi qualcosa di leggero ma saporito, magari dopo giornate un po’ pesanti. Se vuoi dare un tocco un po’ più invernali aggiungi la polenta istantanea direttamente nella vellutata e servi bella calda.

Vellutata di carote al curry

vellutate invernali

Ingredienti (per 4 persone)

6 carote (circa 600 g)

1 cipolla (circa 200 g)

1 spicchio d’aglio

14 g di burro

3-4 cucchiaini di curry

500 ml di brodo di pollo (o vegetale)

700 ml di acqua

125 ml di panna da cucina light

Sale

Parmigiano

 

Qui le carote diventano la base per una crema speziata, calda e profumata di curry. Ideale se ti piacciono i sapori un po’ etnici ma non troppo aggressivi.

Taglia le carote a rondelle sottili, trita cipolla e aglio. Fai appassire cipolla e aglio nel burro per qualche minuto, aggiungi le carote e lasciale insaporire. Unisci il curry, mescola bene, aggiungi sale e pepe. Versa brodo e acqua, porta a bollore e cuoci finché le carote sono morbide.

Frulla fino a ottenere una crema omogenea, rimetti sul fuoco, aggiungi la panna e riscalda ancora qualche minuto. Puoi servire con semi di zucca tostati, un filo di olio e, se ti piace, una goccia di lime per dare freschezza.

Vellutata di barbabietola, salsa di soia e arance

vellutate invernali

Ingredienti (per 4 persone)

800 g di rapa rossa (barbabietola)

200 g di porri

100 g di carote

50 ml di succo d’arancia

4 cucchiai di olio extravergine d’oliva

2 cucchiai di salsa di soia biologica

2 cucchiai di amido di mais

1 litro di acqua

Sale

Parmigiano

 

Una vellutata dal colore fucsia intenso, non proprio timida. La barbabietola è dolce, l’arancia la rende più fresca, la salsa di soia bilancia con un tocco sapido.

Trita porri e carota e falli soffriggere con olio e salsa di soia per qualche minuto. Aggiungi le barbabietole a cubetti e copri con acqua. Cuoci a fuoco basso finché sono tenere. Frulla fino a ottenere una crema liscia.

Sciogli l’amido in poca acqua, uniscilo alla vellutata, rimetti sul fuoco e mescola finché si addensa leggermente. Aggiungi il succo d’arancia, regola di sale e pepe. Puoi servirla con yogurt greco o formaggio fresco e frutta secca tritata per dare contrasto.

Vellutata di topinambur e castagne

vellutate invernali

Ingredienti (per 4 persone)

500 g di topinambur

2 patate

10 castagne lesse sottovuoto

1 spicchio d’aglio

2 cucchiai di olio extravergine d’oliva

2 cucchiai di Marsala

1 rametto di rosmarino

1-1,2 l di brodo vegetale

50 ml di panna

Sale

Parmigiano

Per servire

Pecorino a scaglie

3 fette di pane in cassetta

Olio extravergine d’oliva

 

Questa è proprio la vellutata invernale per definizione: topinambur, patate, castagne, rosmarino. Morbida, profumata e avvolgente.

Pela topinambur e patate, taglia tutto a cubetti. Rosola lo spicchio d’aglio in olio, poi aggiungi i tuberi, qualche castagna a pezzetti e qualche ago di rosmarino. Sfuma con il Marsala, lascia evaporare l’alcol e copri con brodo caldo. Cuoci piano finché tutto è morbido.

Togli l’aglio, frulla con il mixer, unisci la panna e regola di sale e pepe. Tosta il pane a cubetti in padella con un filo d’olio e rosmarino. Servi la vellutata con crostini, le castagne rimaste sbriciolate, scaglie di pecorino e un filo d’olio. Da provare con un calice di rosso morbido.

Vellutata di sedano rapa e mela con speck

vellutate invernali

Ingredienti (per 4 persone)

1 porro

1 sedano rapa

1 patata

2 mele acidule

1/2 bicchiere di vino bianco

900 ml di brodo vegetale

150 ml di panna fresca liquida

Olio d’oliva

Sale

Parmigiano

Per servire

100 g di speck

Crostini di pane

Prezzemolo tritato

 

Il sedano rapa incontra la mela: il risultato è una vellutata profumata, leggermente dolce-acidula, con lo speck croccante che chiude il piatto.

Taglia il porro a rondelle e fallo rosolare in poco olio. Pulisci il sedano rapa, la patata e le mele, taglia tutto a dadini e unisci al porro. Mescola e lascia insaporire. Sfuma con il vino bianco e lascia evaporare.

Copri con brodo caldo, sala leggermente e cuoci finché le verdure sono morbide. Frulla con il mixer, aggiungi la panna e porta di nuovo a bollore per pochi minuti. Regola la consistenza con un goccio d’acqua se serve.

In una padella separata fai rosolare lo speck tagliato a listarelle finché diventa croccante. Servi la vellutata con speck, crostini e prezzemolo tritato. È perfetta come piatto unico leggero, soprattutto se accompagni con insalata o verdure crude.

Ora tocca a te, scegli la tua vellutata 

Chiudiamo qui il giro tra zuppe, creme e ciotole bollenti, ma le combinazioni possibili sono ancora tante. Puoi partire da queste 10 vellutate invernali e giocare con spezie, topping e abbinamenti, seguendo quello che hai in dispensa.

La cosa importante è trovare una vellutata che ti rappresenti, che sia più cremosa, più speziata o con qualche contrasto in più. La prossima volta che apri il frigorifero e vedi qualche verdura da usare, puoi già immaginare come trasformarla.

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tags: Cibo

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