In Italia non siamo molto abituati a mangiare l’halloumi, probabilmente a causa (o grazie) della grande varietà di deliziosi formaggi disponibili nella nostra Penisola. Se però vi è capitato di uscire dai confini nazionali probabilmente avrete visto in qualche menu l’halloumi.
Si tratta di un formaggio cipriota, le cui caratteristiche, però, hanno conquistato il mondo un po’ alla volta, soprattutto grazie alla facilità di conservazione e quindi di trasporto anche a lunghe distanze. Per quanto sia diventato un prodotto molto commerciale, non si può negare che questo formaggio sia anche molto buono. Ogni tanto può essere una scelta per un pasto rapido ma gustoso.
Vi raccontiamo quindi l’halloumi, il formaggio cipriota DOP.
Che cos’è l’halloumi
L’halloumi è un formaggio a pasta dura preparato con latte di capra o pecora e il suo impasto viene solitamente insaporito con sale e menta.
La sua caratteristica principale, però, è la consistenza: molto dura e resistente alle alte temperature, il che lo rende perfetto per essere cotto e per questo viene servito spesso grigliato o fritto. Crudo risulta un po’ gommoso, ma è comunque piacevole.
Dove si mangia l’halloumi

L’halloumi ha origini a Cipro, di cui si trovano testimonianze già nel 1500, e si è diffuso in primis in Grecia e in Turchia. Da qui è passato rapidamente in Medio Oriente e, soprattutto negli ultimi anni, ha fatto il giro del mondo finendo in moltissime cucine.
È un formaggio che si può conservare abbastanza a lungo – più a lungo di altri latticini – e che quindi si presta bene a essere esportato.
Lo troverete abbastanza facilmente all’estero, soprattutto in ristoranti medio-orientali e persino dove vendono i kebab. Ma si può trovare tranquillamente anche nei nostri supermercati, anche se raramente ci prestiamo attenzione.
Come si mangia l’halloumi

Il modo migliore per cucinare l’halloumi è sicuramente alla griglia. La sua consistenza gli permette di non sciogliersi durante la cottura, creando una crosticina grigliata molto gradevole. Una volta pronto i greci lo condiscono con un po’ di miele e origano, e dobbiamo ammettere che è un ottimo modo per impreziosire questo formaggio.
Lo potete naturalmente condire a piacere, e una volta cotto è ottimo anche per impreziosire delle belle insalatone estive, aggiungendo una nota grassa e proteica.
Viene spesso proposto anche fritto, con i così detti halloumi fries, una sorta di mozzarella stick a base di questo formaggio. Chiaramente fritto è buono, ma perde molte proprietà: la sua consistenza però si presta bene a resistere anche all’olio bollente.
Crudo non è proprio il migliore dei formaggi, anche se la consistenza un po’ gommosa a qualcuno potrebbe piacere. Ricorda un po’ il primo sale, ma più tenace, più salato, e in certi casi aromatizzato.
In definitiva
L’halloumi è un formaggio gustoso e, anche se in Italia ne abbiamo molti altri, ogni tanto potrebbe far piacere cambiare gusto e provare qualcosa di nuovo.
Una bella fetta di halloumi alla griglia con un po’ di miele e origano è un ottimo pasto soprattutto d’estate, che è sufficiente accompagnare a un contorno fresco per completare il piatto.
Ogni tanto lo si trova anche quando vengono proposte mezze miste: ve ne abbiamo parlato in questo articolo.