Le migliori gelaterie di Milano secondo Foodzilla

Scopri le migliori gelaterie di Milano secondo la redazione di Foodzilla, dagli indirizzi storici ai laboratori più innovativi, tra gusti classici, creazioni sorprendenti e gelato artigianale di altissima qualità.

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A Milano ci sono due categorie di persone: quelle che sostengono di avere una gelateria del cuore e quelle che non hanno ancora trovato quella giusta. C’è chi lo prende dopo cena passeggiando tra Brera e i Navigli, chi lo usa come pausa strategica durante lo shopping e chi è disposto ad attraversare mezza città per un pistacchio fatto come si deve.

Negli anni Milano è diventata una delle Capitali italiane del gelato artigianale, grazie a maestri gelatieri che hanno trasformato un prodotto apparentemente semplice in un esercizio di ricerca, tecnica e selezione delle materie prime. Da laboratori storici a realtà più contemporanee, ecco nove gelaterie che meritano una sosta. E se la vostra preferita non è in lista, raccontatecela nei commenti sui social.

Il Massimo Del Gelato

Nella loro sede storica in via Castelvetro c’è un indirizzo che per molti milanesi è una certezza da oltre vent’anni. Il Massimo Del Gelato ha costruito la propria fama senza rincorrere mode o gusti improbabili, ma puntando tutto sulla qualità della materia prima e su una specializzazione che ancora oggi lo distingue: il cioccolato.

Qui il cacao viene raccontato attraverso una vera collezione di gusti che spaziano dalle versioni più intense fino alle interpretazioni aromatizzate con spezie e liquori. Chi entra per la prima volta resta spesso sorpreso davanti alla quantità di varianti disponibili, ma il bello arriva all’assaggio, quando ogni cucchiaiata riesce a conservare personalità e identità precise. Anche i sorbetti seguono il ritmo delle stagioni e vengono preparati con frutta fresca, senza inutili artifici.

Indirizzo: Via Castelvetro, 18

Enrico Rizzi

C’è chi entra in gelateria sapendo già cosa ordinare e chi, davanti a certi banchi, si ritrova a rimettere tutto in discussione. Da Enrico Rizzi succede spesso la seconda cosa. Nel suo locale vicino alle Colonne di San Lorenzo il gelato assomiglia più a una collezione di idee che a un semplice assortimento di gusti.

Qui il piacere sta proprio nel lasciarsi tentare da quello che normalmente non si sceglierebbe mai. Sesamo nero, tè matcha, pepe di Sichuan, cioccolati provenienti da diverse origini, infusi, spezie e ingredienti che sembrano usciti dal menu di un ristorante più che da una gelateria. Ogni gusto ha una sua storia e raramente si limita a fare il compitino.

Anche quando lavora sulle creme più tradizionali, Rizzi cerca sempre una strada diversa. È l’indirizzo da segnare quando si ha voglia di uscire dai soliti pistacchio e stracciatella e scoprire qualcosa che faccia alzare un sopracciglio già al primo assaggio. Alcuni gusti conquistano subito, altri dividono, ma è proprio questo il bello: qui il gelato non cerca di piacere a tutti.

Indirizzo: Via Cesare Correnti, 5

Artico

Per molti appassionati, Artico rappresenta una delle espressioni più complete del gelato milanese contemporaneo. La storia del marchio affonda le radici in decenni di esperienza e oggi si sviluppa attraverso diverse sedi sparse per la città, da Brera a Città Studi, passando per Isola e il centro storico.

La sensazione entrando in uno dei punti vendita è quella di trovarsi davanti a un laboratorio in continua evoluzione. Le creme sono precise, eleganti, mai eccessivamente dolci, mentre i gusti più creativi riescono a trovare equilibrio senza scadere nell’effetto sorpresa fine a sé stesso. Non è raro vedere clienti discutere davanti al banco per diversi minuti prima di scegliere, e in fondo è uno dei complimenti più belli che si possano fare a una gelateria.

Indirizzo: Varie sedi (Isola, Duomo, Solari e Città Studi)

Ciacco

Entrare da Ciacco senza leggere i cartellini sarebbe un errore. Perché qui il gelato non segue le regole che ci si aspetta da una gelateria tradizionale. Dietro il banco ci sono gusti che sembrano usciti da una cucina d’autore più che da una coppetta: peperone bruciato, erbe aromatiche, fiori, spezie, ingredienti recuperati e abbinamenti che sulla carta potrebbero sembrare azzardati. Poi arriva l’assaggio e tutto acquista senso.

Il merito è di Stefano Guizzetti, laureato in Scienze Alimentari e tra i pionieri del cosiddetto gelato gastronomico in Italia. Il suo approccio non parte dalla domanda “che gusto piace ai clienti?”, ma da una curiosità quasi ossessiva verso ingredienti, fermentazioni, botanica e memoria sensoriale. Da qui nascono creazioni che possono richiamare il profumo del bucato steso al sole, una passeggiata nella macchia mediterranea o sapori che normalmente troveremmo in un piatto di alta cucina.

Indirizzo: Via Spadari, 13

MiSciolgo

Il nome sembra già una dichiarazione d’intenti: MiSciolgo non promette compostezza, promette cedimento. Quello felice, però, che arriva quando il cucchiaino affonda in una crema fatta bene o quando un gusto alla frutta non sa di sciroppo ma di stagione vera.

L’ambiente conserva quell’atmosfera da gelateria di quartiere che ormai si incontra sempre più raramente nelle grandi città. Dietro il banco si percepisce la volontà di far parlare il prodotto, senza eccessi o costruzioni forzate. I gusti stagionali cambiano spesso e rappresentano il modo migliore per capire la filosofia della casa: seguire il mercato, rispettare la materia prima e lasciare che sia il sapore a fare il resto.

Indirizzo: Via B. Varchi, 4

Pavè

Quando Pavè ha deciso di portare il proprio mondo nel settore del gelato, l’aspettativa era alta. D’altronde il marchio è da anni uno dei nomi più apprezzati della pasticceria milanese. Il risultato è una proposta che mantiene la stessa attenzione per ingredienti, stagionalità e lavorazioni che hanno reso celebre il progetto originale.

Molti gusti nascono proprio dall’incontro tra l’universo della pasticceria e quello della gelateria. Si percepisce una ricerca continua sull’equilibrio e sulla struttura, con combinazioni che riescono a essere golose senza risultare pesanti. Un indirizzo particolarmente interessante per chi ama i dessert e vuole ritrovarne l’anima all’interno di un cono.

Indirizzo: Via C. Battisti, 21 e Via Cadore, 30

Terra

Ci sono gelaterie che partono dai gusti. Terra parte dagli ingredienti. È una differenza che sembra piccola, ma che spiega gran parte del successo del progetto creato dal maestro gelatiere Massimo Grosso. Qui ogni ricetta nasce dalla ricerca quasi ossessiva della materia prima giusta, che sia un latte fieno biologico dell’Alto Adige, un pistacchio siciliano lavorato in purezza o una composta realizzata appositamente per accompagnare un gusto.

La parte più interessante è che questa attenzione non si traduce in un banco conservatore. Accanto a creme impeccabili e grandi classici eseguiti con precisione chirurgica, trovano spazio abbinamenti che sembrano usciti dalla cucina di un ristorante: sesamo nero e lampone, cioccolato bianco con salsa balsamica ai frutti di bosco e pepe caramellato, caramello con sale delle saline siciliane, robiola e mirtilli. Gusti che sulla carta possono sembrare audaci ma che all’assaggio risultano incredibilmente armonici.

Indirizzo: Via Vitruvio, 38

Out Of The Box

A Milano ci sono gelaterie che fanno ottimo gelato e poi ci sono quelle che provano a spostare un po’ più in là il concetto stesso di gelateria. Out Of The Box, come suggerisce il nome, appartiene decisamente alla seconda categoria. Ha costruito la propria identità attorno all’idea di uscire dagli schemi, mescolando gelato artigianale, cultura del caffè specialty e una proposta che guarda anche al mondo vegano e crudista.

Qui i classici convivono con gusti che difficilmente si incontrano altrove. Tra quelli che negli anni hanno conquistato una piccola schiera di fedelissimi ci sono il Guglielmo, che unisce caffè, mascarpone e fave di cacao, il Desiderio con mascarpone e gianduia, oltre a una linea di gelati “crudi” realizzati senza lavorazioni tradizionali e pensati per esaltare al massimo la materia prima.

Indirizzo: Via Malpighi, 7

Chocolat

Dal 2002 questa elegante gelateria di via Boccaccio ha costruito la propria identità attorno al cacao, trasformandolo nel filo conduttore di gran parte della proposta.

Fondente, gianduia, creme croccanti e interpretazioni più intense del cacao sono il vero marchio di fabbrica della casa. Non è il posto dove andare per cercare gusti provocatori o sperimentazioni gastronomiche, questo è il posto dove andare quando si vuole un gusto classico fatto come si deve.

L’atmosfera contribuisce al resto. Tra arredi eleganti, tavolini e un ritmo più rilassato rispetto a molte gelaterie da passeggio, Chocolat sembra quasi invitare a fermarsi qualche minuto in più.

Indirizzo: Via Giovanni Boccaccio, 9

Concludiamo

La vera buona notizia è che non esiste una risposta giusta alla domanda “qual è la migliore gelateria di Milano?”. Dipende da quello che cercate: il cono della tradizione, il gusto che non avete mai assaggiato prima o semplicemente una pausa golosa durante una passeggiata in città. Noi vi abbiamo raccontato i nostri indirizzi del cuore. Adesso tocca a voi: quale gelateria milanese merita assolutamente un posto in questa lista?

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