Finisci alla brace, marinata, nel brodetto, nel risotto e, se riesci a evitare tutto questo, c’è pure una sagra intera dedicata a te. Il 10 e 11 ottobre 2026 la Sagra dell’Anguilla torna nel centro storico di Comacchio con due giornate in cui questo pesce diventa il punto di partenza per raccontare molto più di quello che arriva nel piatto. Ci saranno degustazioni, spettacoli, mercatini, visite, navigazioni nei canali ed escursioni nelle Valli. Di solito si viene per mangiare l’anguilla in tutta tranquillità, ma si finisce parlare con gente del posto che ti raccontano tutta la storia.
Una sagra dove l’anguilla è presa molto sul serio
A Comacchio l’anguilla non è semplicemente una specialità locale. Per secoli la pesca e la lavorazione del pesce hanno fatto parte della vita delle Valli, lasciando tecniche, ricette e mestieri che ancora oggi raccontano il territorio. Uno dei luoghi che conserva questa storia è la Manifattura dei Marinati, dove si trova la Sala Fuochi con i grandi camini utilizzati per la cottura allo spiedo. Qui viene ancora lavorata l’anguilla selvatica delle Valli secondo il disciplinare storico comacchiese e l’Anguilla marinata tradizionale delle Valli di Comacchio è Presidio Slow Food. La Sagra dell’Anguilla nasce proprio da questo legame e nel 2026 arriva alla sua XXVIII edizione.
Il programma della XXVIII edizione
Cosa succede sabato 10 ottobre

Sabato si parte dalla cultura e si arriva fino a sera. Tra il Loggiato dei Cappuccini e la Manifattura dei Marinati si potranno visitare esposizioni, seguire percorsi dedicati alla memoria e al lavoro nelle Valli e assistere a incontri legati al patrimonio gastronomico dell’Emilia-Romagna. Nel pomeriggio cambia il punto di vista: dalle 15 alle 18 le tradizionali batane attraverseranno i canali del centro storico spinte con i paradelli, per vedere Comacchio direttamente dall’acqua. La giornata prosegue con danza, teatro e appuntamenti culturali, mentre alle 21:30 in piazza XX Settembre è previsto il concerto degli Angeli, tribute band di Vasco Rossi. Molti degli eventi in programma sono gratuiti.
Per orari, eventuali variazioni e programma completo è disponibile il sito ufficiale della Sagra dell’Anguilla.
Domenica 11 ottobre tra Freud, vino e risotto
La domenica riesce a mettere nella stessa giornata Sigmund Freud, il vino e una gara di risotto. E stranamente funziona. Alla Manifattura dei Marinati è previsto il percorso teatrale Sigmund Freud e il mistero dell’anguilla, mentre in Piazzetta Trepponti si potranno scoprire i Vini delle Sabbie DOC del Bosco Eliceo. Tornano anche le navigazioni sulle batane e al Museo Delta Antico ci sarà un laboratorio dedicato alle immagini mitologiche dei reperti etruschi di Spina. Alle 16:30 arriva uno degli appuntamenti più curiosi: una sfida sul risotto alla comacchiese in cui i partecipanti potranno assaggiare le preparazioni e contribuire alla scelta del vincitore. Per questa attività servono prenotazione e ticket. Nel pomeriggio spazio anche al teatro dialettale e agli altri appuntamenti culturali.
Per programma, prenotazioni e aggiornamenti è disponibile la pagina ufficiale di domenica 11 ottobre.
Cosa si mangia alla Sagra dell’Anguilla

Qui l’anguilla cambia forma parecchie volte prima che tu riesca a decidere cosa ordinare. Alla Manifattura dei Marinati si parte dai marinati, con anguilla, alici, sarde e preparazioni come anguilla affumicata con ricotta. Tra i primi ci sono maccheroncini con calamari e gamberi e lasagna al baccalà. È nei secondi che la protagonista smette definitivamente di fare la timida: anguilla ai ferri con polenta, brodetto d’anguilla Bec d’Asan e rotelle di anguilline fritte. Ci sono anche seppie con piselli e frittura di pesce, mentre per chiudere si trovano dolci del territorio.
Lo stand della Manifattura è aperto a pranzo sabato e domenica dalle 12 alle 14:30 e a cena dalle 19 alle 21.
Dalla tavola alle Valli di Comacchio
Se dopo pranzo l’unica escursione che avevi previsto era quella dalla sedia al caffè, qui conviene cambiare programma. Nel weekend del 10 e 11 ottobre sono previste uscite in barca nelle Valli di Comacchio, tra canali, antiche stazioni da pesca e zone frequentate da fenicotteri e altri uccelli acquatici. Si può partire anche dal centro storico per raggiungere i luoghi legati alla pesca dell’anguilla, mentre il sabato è prevista un’uscita al tramonto con brindisi. Per chi preferisce pedalare ci sono itinerari in bicicletta nel territorio delle Valli e lungo l’Argine degli Angeli. Diverse attività richiedono la prenotazione, quindi presentarsi al pontile confidando nel destino non è il piano migliore.
Due giorni per capire Comacchio partendo dall’anguilla
La Sagra dell’Anguilla si svolge nel centro storico di Comacchio, tra il Trepponti, corso Mazzini e la Manifattura dei Marinati, con appuntamenti che si spostano poi verso le Valli. Il 10 e 11 ottobre si può arrivare per assaggiare l’anguilla alla brace e ritrovarsi poco dopo su una barca, davanti a un reperto etrusco o in mezzo a una storia che da queste parti viene tramandata da generazioni. Forse è proprio questo il punto: a Comacchio l’anguilla non si limita a finire nel piatto. Per capire davvero perché le abbiano dedicato una sagra, bisogna guardarsi un po’ intorno.