La Nassa a Favignana | Provato per voi

La Nassa a Favignana è un ristorantino di mare che sembra sorgere dalla sabbia. Tre gli ingredienti principali: materia prima fresca e di qualità, tradizioni siciliane ben radicante ma leggermente rivisitate, e ovviamente good vibes in riva al mare.

La Nassa a Favignana | Provato per voi - immagine di copertina

Che cosa c’è di meglio di un bel pranzo con vista mare? Il caldo, una leggera brezza che rinfresca e il rumore delle onde che ti rilassa. E se a tutto ciò aggiungiamo anche degli ottimi piatti allora non resta altro da chiedere.

Ed è proprio questo il mood de La Nassa, un ristorante di pesce nella meravigliosa isola di Favignana, a una trentina di minuti di aliscafo dalla vicina Trapani, in Sicilia.

Un’isola che ha molto da offrire anche dal punto di vista gastronomico, perché punta in particolar modo sulla freschezza della materia prima marittima.

La Nassa è nella parte sud dell’isola, e ci si arriva camminando nella spiaggia di Lido Burrone. Lo abbiamo provato, ne siamo rimasti molto soddisfatti, e ve lo raccontiamo.

Cucina di mare siciliana

Il menu de La Nassa non è lunghissimo, con una quindicina di portate tra antipasti, primi e secondi di mare, più qualche fuori carta a seconda di cosa arriva al mercato del pesce di giorno in giorno.

Tutti i piatti sono molto identitari della Sicilia, e in particolar modo dell’isola di Favignana, puntando principalmente su crudi, tartare e pescato serviti in piatti leggermente rivisitati.

Due ingredienti spiccano su tutti e sono protagonisti di molti piatti: il tonno di Favignana, un’eccellenza gastronomica di queste parti, e il gambero rosso della vicina Mazara del Vallo.

E chi siamo noi per non provarli?

busiate pesto pistacchi tartare gamber

Siamo quindi partiti con un primo piatto: busiate trapanesi con pesto di pistacchio e tartare di gambero rosso. Le busiate sono una pasta tipica siciliana, allungata e arrotolata attorno a un filo di ferro, dalla forma quindi lunga e attorcigliata, perfetta per raccogliere sughi e pesto. Il pesto di pistacchio è tipico di queste parti (Bronte è un’eccellenza dell’entroterra siciliano) e ogni ristorante lo aromatizza a proprio modo. Infine la tartare di gambero servita in purezza, dal gusto morbido, fresco e dolce.

Un piatto riuscitissimo, goloso, tradizionale, ben fatto e comunque ricercato. Squisito: merita la scarpetta.

turbante di calamaro

Abbiamo continuato con un fuori menu: turbante di calamaro con cipolla in agrodolce e pan grattato agli agrumi, servito con purea di patate.

Calamaro freschissimo, morbido e saporito, con una panatura molto leggera ma al contempo intensa, aromatizzata all’arancia e con qualche cappero per dare una nota sapida più spiccata; qualche petalo di cipolla in agrodolce per rinfrescare il piatto.

Anche questo un ottimo piatto, un secondo di mare comunque tradizionale, ben presentato e soprattutto molto fresco.

tonno di favignana

Abbiamo concluso il nostro pranzo una fetta di tonno di Favignana scottata servita con pomodorini e capperi. Molto semplice per esaltare il sapore del tonno che è stato servito cotto alla perfezione: scottato all’esterno, ma quasi crudo all’interno, dà modo di assaggiare il sapore del tonno con due consistenze e due cotture diverse.

Molto buono, materia prima di altissima qualità e una degna chiusura.

Location, servizio e vini

la nassa location

La location de La Nassa è modesta, ma stilosa. Un ristorantino di mare che sembra sorgere dalla spiaggia, con le sue colonne in mattoni e l’ampia vista sul mare. Pranzare ascoltando le onde che si infrangono sulla spiaggia è veramente un’esperienza piacevole. La mies en place è abbastanza semplice, con tovagliette di carta e pochi fronzoli, ma adeguata alla location, soprattutto considerando che i prezzi sono proporzionati al tipo di situazione.

I ragazzi de La Nassa sono giovani e appassionati: un servizio che definiremmo informale, impreziosito dall’accoglienza tipica siciliana. I fuori menu vengono raccontati con passione e il cliente viene indirizzato a seconda dei propri gusti e delle voglie del giorno. A La Nassa si premia la sostanza, più che la forma.

Carta dei vini contenuta, ma ricercata, con diverse proposte locali. Non sono presenti etichette particolarmente sfarzose, ma si nota comunque una ricerca di cantine locali per accontentare anche gli ospiti un po’ più pretenziosi.

Per tre piatti, due calici di vino e due bottiglie d’acqua abbiamo speso un totale di 80€, 40€ a persona. Nel complesso un conto corretto.

La Nassa è un ristorante giovane, ma con le idee ben chiare e un attaccamento ai prodotti locali e al rispetto della materia prima certamente da premiare.

Se avrete la fortuna di fare un bel giro a Favignana, vi raccomandiamo una tappa qui.

E se vi trovate in Sicilia date un’occhiata anche ai nostri appunti sparsi per l’isola. 


La Nassa
Strada Costiera di Mezzogiorno, presso lido Burrone, Favignana

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