La pizza col pesce è una di quelle pietanze su cui noi italiani non ci siamo ancora messi d’accordo. C’è chi pensa che sia una barbarie, e chi invece la comprende e la apprezza.
Proviamo quindi a fare un po’ di chiarezza sulla pizza col pesce, per capire se la si può ordinare con tranquillità, o se chi la mangia dovrebbe finire nello stesso girone dell’Inferno di chi mette il parmigiano sulla pasta al tonno e la panna nella carbonara.
Tonno e alici

Se si parla di pizza col pesce i protagonisti sono due: il tonno e le alici, o le acciughe.
La sempre profumata Tonno e cipolla è una pizza che tradizionalmente ha trovato spazio nei menù. Essendo il tonno in scatola un comfort food, nessuno ha mai mosso particolari obiezioni sulla Tonno e cipolla.
La Marinara con le acciughe, o le varianti con le più nobili alici, sono altresì accolte di buon grado nelle nostre pizzerie, soprattutto se nei menù leggiamo la parola magica: Cantabrico.
Una buona pizza con le alici mette tutti d’accordo, a patto che ti piacciano le alici.
La Frutti di mare

La pizza ai frutti di mare segna il confine: per molti è il limite da non valicare, la inordinabile.
Altri hanno invece superato questo confine e apprezzano un bel misto mare con cozze, calamari, polipetti e vongole adagiati su una Margherita.
La Frutti di mare dà spazio a un interrogativo che la Tonno e cipolla e le alici avevano sapientemente tenuto nascosto: ma pomodoro e mozzarella stanno bene col pesce?
Pomodoro e mozzarella
Forse non tutti sanno che Nord e Sud Italia si dividono per la gestione delle pizze bianche: in molte città del Nord Italia la pizza bianca non esiste. La Funghi è col pomodoro, la Quattro formaggi è col pomodoro, la pizza con la bresaola è col pomodoro.
È difficile quindi comprendere che cosa sta bene col pesce, se non siamo d’accordo anche sugli ingredienti più semplici. Ma proviamoci.
Sicuramente il pomodoro si presta meglio ad accompagnare il pesce: la pasta col tonno, l’impepata di cozze, i moscardini in umido. La mozzarella inizia invece già ad essere più complessa, perché raramente nella cucina italiana un formaggio finisce nella ricetta a base di pesce.
Ma la pizza è la pizza direbbe qualcuno. Non vanno considerati gli ingredienti singoli, ma la goduria del singolo morso. E quindi via libera a cozze, taleggio e nutella.
Le pizze contemporanee

Forse la Frutti di mare non è la pizza ideale attorno alla quale far ruotare la questione.
Una risposta netta si trova invece nel mondo delle pizze contemporanee, dove l’abbinamento con il pesce diventa una vera e propria prelibatezza.
La pizza tradizionale e quella contemporanea sono quasi due mondi diversi, ma oggettivamente quest’ultima si presta veramente bene ad accompagnare diverse tipologie di pesce. Non solo perché il modo di mangiarla, divisa a spicchi con ogni fetta che diventa finger food da condividere, consente di assaggiare gusti diversi e quindi di non dover finire un’intera pizza con un gusto troppo particolare, ma anche perché le diverse tipologie di basi sono perfette per accogliere abbinamenti di mare, talvolta anche spinti e molto interessanti.
Noi della redazione di Foodzilla ne abbiamo assaggiate tante e tutte le volte ci hanno convinto: da rivisitazioni di grandi classici, come stracciatella e alici (rigorosamente del Cantabrico), a proposte fusion, come la pizza col ceviche, una delle migliori che abbiamo mai mangiato, passando da proposte regionali, come quella con il polpo grigliato che si può trovare in Puglia, o quella con il baccalà mantecato che propongono dalle parti di Venezia, o ancora con il carpaccio di trota sulle rive di certi laghi.
In tutti questi casi la pizza diventa armonia con il pesce, uscendo dagli schemi tradizionali e portando un classico, se non Il Classico della cucina italiana, su un altro livello.
Per cui ben venga la pizza col pesce: se la provate da qualcuno che sa ciò che sta facendo siamo certi che si ricrederanno anche i più scettici.
E se stai cercando una buona pizza, forse dovresti dare un’occhiata qui.