I migliori ristoranti della Costa dei Trulli secondo Foodzilla

Una selezione personale della redazione di Foodzilla dedicata ai 15 ristoranti della Costa dei Trulli che, secondo noi, meritano una tappa per scoprire il meglio della cucina pugliese tradizionale e moderna.

I migliori ristoranti della Costa dei Trulli secondo Foodzilla - immagine di copertina

C’è chi arriva sulla Costa dei Trulli per il mare, chi per i borghi bianchi e chi per i trulli. Poi ci sono quelli che, una volta seduti a tavola, scoprono che il motivo migliore per tornarci è un altro. In pochi chilometri convivono alcuni dei ristoranti più interessanti della Puglia: insegne storiche, tavole d’autore, trattorie contemporanee e locali che hanno fatto del pesce dell’Adriatico e dei prodotti della Valle d’Itria il centro della propria identità.

In questa selezione abbiamo raccolto gli indirizzi che, secondo noi, meritano davvero una sosta. Per raccontare davvero la Costa dei Trulli abbiamo scelto ristoranti distribuiti tra il litorale e l’entroterra. Come sempre, se pensate che manchi un ristorante che dovrebbe essere in questa lista, fatecelo sapere.

Restaurant 700, Ostuni

Alle porte del centro storico di Ostuni, Restaurant 700 occupa gli spazi di Palazzo Rosso, l’edificio settecentesco che oggi ospita il Paragon 700 Boutique Hotel. Il contrasto con la Città Bianca è immediato, ma l’identità del locale si comprende davvero entrando: volte in pietra, elementi storici recuperati e dettagli contemporanei compongono una sala elegante, mentre durante la bella stagione il servizio si sposta nel grande giardino privato, tra terrazze, prati e alberi di arancio.

La proposta cambia registro nel corso della giornata. A pranzo prevalgono piatti italiani più lineari e riconoscibili; la sera il percorso diventa maggiormente ambizioso, con preparazioni elaborate e una tecnica precisa, sempre sostenuta da ingredienti stagionali e dal lavoro con piccoli produttori locali. È una cucina contemporanea che guarda alla Puglia senza limitarsi a riprodurne i repertori più conosciuti: parte dal territorio, ma cerca pulizia, equilibrio e profondità.

Indirizzo: Largo Michele Ayroldi Carissimo 14, Ostuni

Osteria Piazzetta Cattedrale, Ostuni

Nel cuore del centro storico di Ostuni, a pochi passi dalla Cattedrale, Osteria Piazzetta Cattedrale propone una cucina che parte dalle radici pugliesi e le racconta con equilibrio e precisione. Il ristorante occupa ambienti in pietra dal fascino discreto, con pochi tavoli e un’atmosfera raccolta che rende ogni servizio particolarmente curato. Qui non si rincorrono le mode: l’attenzione è rivolta soprattutto alla qualità delle materie prime e al rispetto della stagionalità.

Il menu cambia seguendo il ritmo dei prodotti del territorio e alterna ricette della tradizione a preparazioni più contemporanee, sempre senza perdere il legame con la cucina pugliese. Le verdure, l’olio extravergine, i formaggi e le carni locali diventano il punto di partenza di piatti puliti, ben costruiti e mai eccessivi. A completare l’esperienza contribuisce un servizio attento e misurato, capace di accompagnare la cena con naturalezza.

Indirizzo: Largo Arcid. Teodoro Trinchera 7, Ostuni

Morus, Polignano a Mare

Non tutti i ristoranti di mare cercano di stupire con effetti speciali. Morus ha scelto una strada diversa: togliere il superfluo e lasciare che siano il pesce e la tecnica a parlare. La cucina è essenziale nell’aspetto, ma dietro ogni piatto c’è un lavoro preciso fatto di cotture millimetriche, sapori puliti e abbinamenti studiati per valorizzare il pescato senza mascherarlo. Una filosofia che rende il ristorante riconoscibile fin dal primo assaggio e che gli ha permesso di ritagliarsi un posto tra gli indirizzi più interessanti di Polignano a Mare.

Il menu segue il ritmo del mare e cambia con la disponibilità delle materie prime, evitando di proporre una carta immutabile durante tutto l’anno. Accanto ai grandi classici del pescato locale trovano spazio interpretazioni più personali, costruite con misura e senza mai cercare la spettacolarizzazione a tutti i costi. Anche l’ambiente riflette questo approccio: elegante, raccolto e contemporaneo, accompagna una cucina che preferisce convincere attraverso i sapori piuttosto che con effetti scenografici.

Indirizzo: Largo Gelso 12, Polignano a Mare

Osteria di Chichibio, Polignano a Mare

Nel centro storico di Polignano a Mare, a pochi passi dal mare, Osteria di Chichibio è un indirizzo che negli anni è riuscito a conquistare una clientela affezionata grazie a una cucina che mette il pescato al centro senza rinunciare a una continua evoluzione. Dal 2024 il ristorante ha iniziato un nuovo capitolo con la gestione di Massimiliano Di Lauro e Vittoria Scagliusi, che hanno scelto di raccogliere l’eredità di uno dei nomi storici della ristorazione polignanese mantenendone intatta l’identità, ma introducendo una ventata di freschezza sia nella cucina sia nell’accoglienza.

Il mare resta il protagonista assoluto del menu, costruito quotidianamente in base al pescato disponibile e interpretato con un equilibrio che unisce tradizione e tecnica contemporanea. Crudi, crostacei, pasta fresca e pesci cotti nel forno a legna raccontano la Puglia attraverso preparazioni curate, dove la qualità della materia prima viene sempre prima di qualsiasi esercizio di stile. Anche la cantina accompagna questa filosofia con una selezione ampia e ben ragionata. Osteria di Chichibio continua così a essere uno degli indirizzi più solidi di Polignano a Mare, capace di rinnovarsi senza perdere quel legame con il territorio che ne ha costruito la reputazione nel tempo.

Indirizzo: Largo Gelso 6, Polignano a Mare

Grotta Palazzese, Polignano a Mare

L’immagine che avete visto nella copertina di questo articolo arriva proprio da Grotta Palazzese, probabilmente il ristorante più iconico dell’intera Costa dei Trulli. Ricavato all’interno di una grotta naturale affacciata sul mare e parte dell’omonimo hotel cinque stelle, regala una delle esperienze più spettacolari che si possano vivere in Puglia.

Qui la cucina accompagna una location che ha pochi eguali al mondo, con un percorso gastronomico che valorizza il mare Adriatico e gli ingredienti del territorio attraverso una chiave contemporanea. I prezzi sono importanti e l’esperienza non è pensata per tutti i giorni, ma è difficile trovare un ristorante capace di unire paesaggio, atmosfera e cucina con la stessa forza.

Indirizzo: Via Narciso 59, Polignano a Mare

La Locanda Porta Picc, Polignano a Mare

Ha costruito negli anni una reputazione solida grazie a una proposta che mette il mare al centro senza inseguire mode passeggere o inutili esercizi di stile.

Il pescato cambia seguendo ciò che arriva ogni giorno e la cucina lo accompagna con preparazioni essenziali, capaci di esaltarne freschezza e sapore. L’atmosfera è rilassata, il servizio attento ma mai invadente e tutto contribuisce a creare quella sensazione sempre più rara di trovarsi in un ristorante dove ogni scelta viene fatta con equilibrio. È il genere di indirizzo che si scopre magari quasi per caso e che, una volta provato, entra facilmente nella lista dei posti in cui tornare ogni volta che si passa da questa parte della costa.

Indirizzo: Via Anemone 34/36, Polignano a Mare

Orto, Monopoli

Orto propone un’idea di cucina che va oltre il semplice concetto di ristorante. Fin dal percorso tra gli orti e i frutteti si percepisce che tutto ruota attorno alla natura e alla stagionalità, ma il vero tratto distintivo è un altro: la creatività. Qui ogni ingrediente viene osservato, studiato e trasformato, con l’obiettivo di sorprendere senza perdere il contatto con la materia prima.

L’esperienza è costruita come un vero percorso gastronomico, con un unico menu degustazione che cambia periodicamente e accompagna gli ospiti attraverso consistenze, fermentazioni, acidità e contrasti studiati con grande precisione. La cucina vegetale occupa un ruolo centrale, pur lasciando spazio anche a ingredienti di origine animale, sempre inseriti con equilibrio all’interno del racconto del piatto. Più che una cena, Orto offre un’esperienza nel senso più autentico del termine: un viaggio in cui tecnica, ricerca e immaginazione si incontrano per dare vita a una delle proposte più originali della Costa dei Trulli.

Indirizzo: Contrada Tortorella 520, Monopoli

Radimare, Monopoli

La cucina di Radimare parte dall’Adriatico, ma evita di limitarsi alla tradizione più rigorosa, lasciando spazio a tecniche contemporanee e ad abbinamenti pensati per valorizzare ogni ingrediente senza appesantirlo.

L’ambiente riflette la stessa filosofia: elegante, essenziale e affacciato sul mare, con un’atmosfera che cambia completamente tra un pranzo luminoso e una cena al tramonto. Il menù segue il ritmo del pescato e delle stagioni, motivo per cui tornare più volte significa trovare ogni volta qualcosa di diverso. È un ristorante che riesce a trasmettere la modernità della cucina pugliese senza perdere il legame con il territorio, dimostrando come innovazione e identità possano convivere nello stesso piatto.

Indirizzo: Via Beato Pier Giorgio Frassati 5, Monopoli

Due Camini, Savelletri

All’interno di Borgo Egnazia, Due Camini rappresenta una delle espressioni più raffinate della cucina pugliese contemporanea. Qui ogni dettaglio è studiato con grande attenzione, ma senza che l’eleganza finisca per mettere in secondo piano ciò che conta davvero: il territorio. L’orto, il mare, gli ulivi e le tradizioni gastronomiche della regione diventano il punto di partenza di una cucina che guarda avanti senza dimenticare le proprie radici.

Lo chef interpreta ingredienti locali con tecnica e sensibilità, dando vita a percorsi degustazione che cambiano seguendo il ritmo delle stagioni. Ogni portata è costruita per raccontare un pezzo di Puglia attraverso consistenze, profumi e sapori riconoscibili, in un equilibrio che raramente cerca l’effetto scenografico fine a sé stesso. Cenare da Due Camini significa concedersi un’esperienza gastronomica completa, dove cucina, servizio e atmosfera dialogano con naturalezza e trasformano una semplice cena in uno dei ricordi più belli che ci si possa portare a casa dalla Costa dei Trulli.

Indirizzo: Strada Comunale Egnazia, 72015 Savelletri

Il Trullo d’Oro, Alberobello

Tra le insegne storiche di Alberobello, Il Trullo d’Oro rappresenta un punto di riferimento per chi desidera conoscere la cucina della Valle d’Itria attraverso ricette che hanno accompagnato intere generazioni. Aperto dagli anni Cinquanta e ancora oggi gestito dalla stessa famiglia, il ristorante ha attraversato i cambiamenti del turismo senza rinunciare alla propria identità, continuando a mettere al centro la tradizione pugliese e la qualità delle materie prime. Gli ambienti conservano il carattere tipico del luogo, con sale in pietra che richiamano l’architettura locale e contribuiscono a creare un’atmosfera calda e accogliente.

La cucina segue il ritmo delle stagioni e valorizza i grandi classici del territorio, dalle paste fresche fatte in casa alle carni, fino ai prodotti dell’orto e ai dolci preparati nel laboratorio interno. Uno dei punti di forza della casa è l’ampia selezione di antipasti, pensata come un percorso tra sapori di terra e di mare che permette di assaggiare molte delle specialità locali in un’unica esperienza. È un ristorante che continua a convincere proprio perché non cerca scorciatoie: preferisce raccontare la Puglia attraverso piatti riconoscibili, ben eseguiti e fedeli alla propria storia, dimostrando come la tradizione, quando viene custodita con cura, possa rimanere attuale anche dopo decenni.

Indirizzo: Via F. Cavallotti 27, Alberobello

Evo Ristorante, Alberobello

Nella patria dei trulli nasce Evo, un ristorante che ha contribuito a cambiare il modo di intendere l’alta cucina in questa parte della Puglia. Dal 2015 lo chef Gianvito Matarrese porta avanti un’idea precisa: partire dalle radici gastronomiche del territorio per costruire una cucina contemporanea, libera, mai scontata.

La sala, raccolta e intima, affacciata su un elegante giardino, prepara il terreno a un percorso degustazione che segue il ritmo delle stagioni e valorizza produttori, allevatori, pescatori e artigiani locali. Ogni piatto nasce da ingredienti pugliesi, reinterpretati con tecnica e sensibilità, senza perdere il legame con la loro origine.

Indirizzo: Via Giovanni XXIII 1, Alberobello

Osteria Sant’Anna, Cisternino

Osteria Sant’Anna sorge all’interno di un’antica cantina vinicola nel cuore di Cisternino, dove volte in pietra, grandi capasoni in terracotta e ambienti recuperati con grande attenzione restituiscono il carattere autentico della Valle d’Itria senza trasformarlo in una semplice scenografia. È un luogo che conserva la propria anima e riesce a far sentire l’ospite parte della sua storia fin dal primo momento.

In cucina lo chef Antonio Marraffa interpreta la tradizione pugliese con un approccio personale, costruendo piatti che guardano al presente senza dimenticare le proprie origini. Il menu cambia seguendo le stagioni e lascia spazio sia ai prodotti della terra sia a quelli del mare, sempre valorizzati con tecnica e misura, senza inutili complicazioni. A completare il quadro c’è una carta dei vini particolarmente curata, con molte etichette pugliesi pensate per accompagnare il percorso gastronomico. Osteria Sant’Anna è uno di quei ristoranti che non punta sull’effetto sorpresa, ma sulla capacità di lasciare un ricordo duraturo attraverso coerenza, eleganza e una cucina che sa esattamente cosa vuole raccontare.

Indirizzo: Viale Stazione 12, Cisternino

Pentole e Provette, Fasano

Facciamo tappa a Fasano, dove si trova uno dei ristoranti più sorprendenti dell’intera Valle d’Itria. Pentole e Provette è un luogo difficile da incasellare: già dal nome lascia intuire la voglia di sperimentare, ma dietro ogni piatto c’è una cucina estremamente concreta, costruita su tecnica, sensibilità e una profonda conoscenza della materia prima. Lo chef Luca Trabalzini ha dato vita a un progetto che unisce influenze internazionali e anima pugliese, dopo un importante percorso professionale maturato anche in Australia.

L’esperienza ruota attorno a percorsi degustazione dedicati al mare, alla terra e al mondo vegetale, ognuno pensato come un racconto che cambia con il ritmo delle stagioni. Le consistenze, i contrasti e gli equilibri di sapore sono studiati con precisione, ma senza mai perdere spontaneità. L’atmosfera è elegante, raccolta e sorprendentemente accogliente, qualità che rende questo ristorante unico nel suo genere. Una tavola capace di dimostrare come la Puglia possa continuare a innovare senza smettere di raccontare la propria identità.

Indirizzo: Via Musco 37, Fasano

Bros’, Martina Franca

Con il trasferimento nella campagna di Martina Franca, all’interno del Relais Villa San Martino, Bros’ ha inaugurato una nuova fase della propria storia senza rinunciare alla filosofia che lo ha reso uno dei ristoranti più influenti della cucina italiana contemporanea. Qui Floriano Pellegrino e Isabella Potì hanno trovato uno spazio più ampio in cui sviluppare un progetto che mette al centro ricerca, tecnica e libertà creativa. Non esiste una carta: la cena prende forma esclusivamente attraverso percorsi degustazione a sorpresa, costruiti per accompagnare l’ospite all’interno di una precisa idea di cucina.

Ogni piatto nasce da ingredienti profondamente legati alla Puglia, ma il punto di arrivo è sempre qualcosa di inaspettato. Fermentazioni, consistenze, contrasti e lavorazioni complesse trasformano prodotti familiari in preparazioni capaci di sorprendere senza perdere il legame con il territorio. La creatività è il vero filo conduttore dell’esperienza, ma non è mai fine a sé stessa: ogni scelta racconta una visione precisa della gastronomia contemporanea, dove tecnica e sensibilità procedono nella stessa direzione.

Indirizzo: SS172, 59G, 74015 Martina Franca

Bros’ Trattoria, Martina Franca

Bros’ Trattoria, invece, racconta il lato più immediato e conviviale del progetto firmato da Floriano Pellegrino e Isabella Potì. Qui non si cercano gli effetti dell’alta cucina, ma una tavola pugliese costruita con grande attenzione alla materia prima, alle stagioni e a quel patrimonio di ricette che nella Valle d’Itria continua a passare dalle cucine di casa alle trattorie. Il ristorante si trova poco fuori Martina Franca, all’interno di un trullo circondato dal verde, una cornice rurale che contribuisce a rendere l’esperienza rilassata senza trasformarla in una semplice operazione nostalgica.

La proposta cambia seguendo ciò che arriva dall’orto e dai produttori della zona, lasciando spazio a preparazioni schiette, cotture alla brace e al forno, paste della tradizione, pignate e carni profondamente legate a questo territorio. La cucina conserva sapori riconoscibili, ma li presenta con una precisione rara per una trattoria. È probabilmente questo il suo pregio maggiore: dimostrare che la semplicità, quando parte da ingredienti validi e da mani consapevoli, non ha bisogno di essere continuamente reinterpretata per risultare interessante.

Indirizzo: SS172, 61, 74015 Martina Franca

Concludiamo

La Costa dei Trulli dimostra come la grande cucina non abbia un’unica forma. C’è chi emoziona con un percorso degustazione costruito nei minimi dettagli, chi continua a tramandare ricette che raccontano la storia della Puglia e chi, con pochi ingredienti, riesce a lasciare un ricordo indelebile.

Come detto in precedenza, gli indirizzi che abbiamo selezionato rappresentano solo una parte della ricchezza gastronomica di questo territorio, ma sono un ottimo punto di partenza per scoprirne l’anima. E se secondo voi c’è un ristorante che meriterebbe di entrare in questa lista, raccontatecelo nei commenti: siamo sempre alla ricerca di nuove tavole da provare.

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