Una bevanda fatta con il mais viola? Sì, esiste davvero, si chiama chicha morada e si beve in Perù.
Diciamocelo: sentire parlare di una bevanda preparata con il mais viola fa un certo effetto. Anzi, magari fino a oggi non sapevi nemmeno che il mais potesse essere viola. Eppure in Perù è una delle bibite più amate, presente sulle tavole di tutti i giorni e legata a una storia. Oggi facciamo un viaggio tra tradizioni e curiosità, per conoscere una bevanda che, fuori dal Sud America, quasi nessuno conosce.
Che cos’è la chicha morada?
Si tratta di una bevanda tipica del Perù preparata con il mais viola, una varietà coltivata soprattutto lungo la Cordigliera delle Ande. Ha un colore viola intenso, un sapore dolce e speziato e viene servita rigorosamente fredda. Anche se oggi è conosciuta in diversi Paesi del Sud America, è proprio in Perù che è diventata un simbolo della cucina locale. Si trova molto facilmente in qualsiasi ristorante o mercato locale.
Una bevanda che nasce da una tradizione antichissima
La storia della chicha morada affonda le sue radici nelle antiche civiltà andine, molto prima dell’arrivo degli europei. Per gli Inca non era semplicemente una bevanda, ma aveva un valore simbolico e religioso. Le donne incaricate della preparazione, chiamate mamacunas, seguivano un procedimento particolare che serviva ad avviare la fermentazione del mais. La bevanda veniva poi offerta agli dèi, soprattutto al dio Sole Inti, come gesto di gratitudine e per augurarsi raccolti abbondanti.
Molto più di una bevanda: è il simbolo di una cultura
La chicha morada accompagna ancora oggi tantissimi momenti importanti della vita peruviana. Durante alcune celebrazioni tradizionali viene utilizzata come offerta simbolica alla Pachamama, la Madre Terra, oppure nelle feste dedicate al dio Sole. Un piccolo gesto che racconta quanto questa bevanda sia ancora legata alle antiche tradizioni delle popolazioni andine.
Ma non serve partecipare per forza a una cerimonia per trovarla nel bicchiere. La chicha è protagonista anche della vita quotidiana. Nei piccoli locali chiamati chicherías, famiglie e amici si ritrovano per mangiare, chiacchierare e condividere un bicchiere di questa bevanda, proprio come da noi si farebbe con una birra durante l’aperitivo.
Ricetta della chicha morada
Se ti è venuta voglia di provare a farla a casa, ti diamo anche la ricetta. Non è particolarmente complessa, ma ci vuole circa un’ora per prepararla.
Ingredienti (per 8 persone)
8 litri di acqua
1,5 kg di mais viola
2 tazze di ananas a pezzetti
1 mela a pezzetti (meglio se cotogna)
1 tazza e mezza di zucchero di canna
succo di 2 limoni
chiodi di garofano q.b.
cannella q.b.
semi di anice q.b.
Come si prepara
Versa l’acqua in una pentola capiente e aggiungi il mais viola, l’ananas, la mela tagliata a pezzi e le spezie. Porta tutto a ebollizione e lascia cuocere per circa un’ora con il coperchio. Terminata la cottura filtra il liquido, elimina gli ingredienti solidi e aggiungi lo zucchero di canna mentre la bevanda è ancora calda. Mescola fino a farlo sciogliere completamente.
Lascia raffreddare, trasferisci la chicha morada in frigorifero e, poco prima di servirla, aggiungi il succo di limone. Se vuoi gustarla al massimo bevila ben fredda, magari con qualche cubetto di ghiaccio. È proprio così che in Perù dà il meglio di sé.
Se vai in Perù, provala perchè vale davvero l’assaggio
Ci sono piatti che raccontano un Paese e poi ci sono bevande come la chicha morada, capaci di fare la stessa cosa. Dietro quel colore viola così particolare si nascondono secoli di tradizioni e ingredienti che difficilmente troviamo sulle nostre tavole. Se un giorno ti capiterà di visitare il Perù, mettila nella lista delle cose da provare. E se nel frattempo vuoi continuare a scoprire sapori insoliti da ogni parte del mondo, sai già dove trovarci.