Jamantè a Polignano a Mare | Provato per voi

A Polignano a Mare la Guida Michelin consiglia Jamantè, elegante ristorante di pesce che guarda il mare, offre pescato, crudi di qualità, piatti tradizionali e abbinamenti ambiziosi.

Jamantè a Polignano a Mare | Provato per voi - immagine di copertina

Vado in Puglia almeno due volte l’anno e non manca l’occasione di provare nuovi ristoranti, in particolare a Bari (di cui vi abbiamo parlato in questo articolo), e nella cosiddetta Costa dei Trulli (che vi abbiamo raccontato in questo articolo).

Solitamente in Puglia ci si affida al passaparola: c’è sempre qualche amico che ha un amico ristoratore, qualche parente che conosce un ristorante, o qualcuno pronto a consigliarti. E devo dire che con questa strategia raramente ho mangiato male o speso troppo.

L’ultima volta però ho voluto provare un ristorante scoperto grazie alla guida Michelin, con ottime recensioni e foto molto invitanti: Jamantè. Siamo a Polignano a Mare, poco distanti dal centro vero e proprio della cittadina e dalla famosa Lama Monachile.

Jamantè

jamantè sala

Jamantè è un ristorante elegante, di design e ben curato. Si viene accolti da un bell’esterno che guarda l’orizzonte, per poi accedere all’ampia sala interna con il suo meraviglioso frigo del pesce e il suo arredamento moderno che richiama il mare.

jamantè esterno

Il personale è molto cortese e c’è possibilità di fare un aperitivo prima di cena (che non ho disdegnato con ostriche sarde e spritz): tutti i presupposti per un’ottima cena.

Cos’ho mangiato

jamantè aperitivo

Chiaramente pesce.

Sono venuto in questo ristorante in particolare per capire se ci fosse una reale differenza con altri locali meno blasonati (ma certamente buoni) o se il livello fosse simile. E per schiarirmi le idee ho quindi dovuto ordinare crudi e pescato di qualità.

Abbiamo cominciato la cena con il plateau di crudo per due o più persone, che viene servito anche con una porzione di caviale e dei crostini caldi con il burro.

jamantè crudo

Cozze pelose, scambi, gamberi rossi, ostriche sarde, allievi, tartufi e appunto il caviale. Qualità assolutamente ottima, prezzo del plateau 135€ e porzione per tre persone.

Tra gli antipasti abbiamo preso anche una ricciola servita in due modi: tartare con crema di finocchio e capaccio con lisca fritta. Entrambi molto buoni.

jamante tartare ricciola

Da Jamantè la filosofia è quella di ordinare un pesce e sfruttarlo nella sua interezza. Il menu propone il prezzo della materia prima disponibile all’etto e in base al peso del pesce si decide come utilizzarlo.

jamantè carpaccio

Ad esempio la ricciola ci è stata servita in due modi perché andava consumato l’intero pesce. Così come l’aragosta che abbiamo ordinato come primo per tre persone è diventata tre piatti di linguine, per un costo di 15€ all’etto, e un totale di 180€ per tre primi.

jamantè aragosta

Tra i dolci non ce l’ho fatta a resistere a uno dei dessert più strani che avessi mai letto: caffè, gelato alla vaniglia e ostrica. Una sorta di affogato alla vaniglia con ostrica da bere in un solo sorso. Strano: non riuscito completamente, ma il sapore del caffè con l’ostrica è stato interessante.

jamantè dolce

Che altro dire…

Per il vino siamo stati serviti dal proprietario, che ci ha chiesto che cos’avevamo voglia di bere e il nostro budget e che ci ha consigliato un’ottima bottiglia. La seconda l’abbiamo invece ordinata alla carta: lista vini abbastanza fornita e varia, con proposte giuste considerato il tipo di cucina.

Abbiamo speso in totale 150€ testa, ma c’è da dire che abbiamo preso crudi, caviale e aragosta, per cui un prezzo che può anche considerarsi adeguato, soprattutto considerata la splendida location e la professionalità.

Una considerazione sulla Puglia

L’idea, oltre che fare una bella cena, era anche di capire se in Puglia la guida Michelin sia più affidabile del passaparola, e devo dire che mi è rimasto qualche dubbio.

Jamantè è un ristorante assolutamente promosso, che consiglio soprattutto se volete invitare qualcuno a cena in un bel posto e fare bella figura.

Però la Puglia è talmente ricca di ristoranti, situazioni e amicizie che se parliamo puramente di qualità/prezzo è possibile veramente fare delle mangiate altrettanto buone – certamente in termini di qualità, non sempre in termini di location – spendendo meno.

Lasciando perdere aragosta e caviale, la Puglia è una regione in cui ancora puoi fare una cena di pesce davvero ricca, con crudi di mare e pescato di qualità, con 40/50€ a persona. Man mano che passano gli anni anche i più tradizionali aumentano un po’ i prezzi, ma con la giusta raccomandazione si torna a casa assolutamente soddisfatti e con il portafoglio non del tutto vuoto.

Ci sono poi ristoranti di fascia un po’ più alta, che sicuramente hanno i propri punti di forza, ma che non è detto siano in grado di competere realmente con i ristoratori che rappresentano le fondamenta gastronomiche di questa regione.


Jamantè
Via San Vito 97, Polignano a Mare, Bari

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