A Galway esiste un festival dove le ostriche sono una cosa serissima

Dal 25 al 27 settembre 2026 Galway celebra uno dei prodotti simbolo della sua costa. Il Galway Oyster Festival torna tra campionati di apertura, degustazioni e un Oyster Trail diffuso per la città. Con una novità che non passa inosservata: il gelato all’ostrica.

A Galway esiste un festival dove le ostriche sono una cosa serissima - immagine di copertina

Per 3 giorni a fine settembre, a Galway, in Irlanda, buona parte della città gira intorno a un’ostrica. Dal 25 al 27 settembre 2026 si terrà il Galway International Oyster & Seafood Festival, tra degustazioni, campionato di gusci, produttori e abbinamenti che quest’anno arrivano persino al gelato. La città celebra così uno dei prodotti che raccontano meglio la sua costa e lo fa con un festival nato più di settant’anni fa, quando tutto era decisamente più piccolo.

Che cos’è il Galway International Oyster & Seafood Festival

Galway Oyster Festival 2026

Il Galway International Oyster & Seafood Festival nasce nel 1954 grazie a Brian Collins, allora direttore del Great Southern Hotel, oggi The Hardiman. Alla prima edizione parteciparono appena 34 persone, riunite intorno a un tavolo per mangiare qualche dozzina di ostriche. Da quel momento è nato quello che gli organizzatori definiscono il festival delle ostriche più antico al mondo, oggi capace di richiamare migliaia di visitatori. La scelta di settembre non è casuale: coincide con l’inizio della stagione dell’ostrica autoctona, che prosegue fino ad aprile.

Il festival delle ostriche più antico del mondo

72 anni dopo quella prima tavolata, la festa ha praticamente conquistato Galway. Il programma del 2026 parte venerdì 25 settembre con un tour negli allevamenti e l’Irish Oyster Opening Championship. Prosegue sabato 26 con la competizione mondiale e arriva a domenica 27 con una giornata dedicata anche alla sostenibilità, all’acquacoltura e alla tutela dell’ambiente marino. Nel frattempo, ristoranti, pub e locali partecipano all’Oyster Trail con piatti e abbinamenti dedicati. Quello che nel 1954 era un banchetto per poche decine di persone oggi coinvolge strade, quartieri e attività della città.

Aprire 30 ostriche può diventare uno sport

Anti Lepik, vincitore campionato ostriche

Il momento più atteso è il World Oyster Opening Championship. Sabato 26 settembre, concorrenti provenienti da 16 nazioni si ritroveranno sul palco di Cross Street dopo la Parade of Flags partita da Eyre Square. Il compito è aprire 30 ostriche nel minor tempo possibile senza massacrarle nel processo. Non basta quindi essere veloci: i giudici controllano che il mollusco sia integro, ben separato dalla conchiglia e presentato correttamente, assegnando penalità per errori, residui di guscio e tagli. Nel 2025 ha vinto l’estone Anti Lepik, conquistando il suo sesto titolo mondiale. Tutte le competizioni prevedono l’ingresso gratuito.

Le novità del Galway Oyster Festival 2026

Il gelato all’ostrica esiste e arriverà a Galway

L’ostrica cruda con una spruzzata di limone evidentemente ci aveva stufato. Tra le novità del 2026 c’è l’oyster ice cream di Oysome, ideato da Sarah Browne: un gelato che incastra assieme le note umami dell’ostrica e il caramello salato. Un abbinamento che da subito può sembrare strano, ma racconta bene capacità del festival di portare questo ingrediente fuori dai soliti schemi. Oysome organizzerà anche masterclass dedicate all’apertura, durante le quali si potranno imparare due tecniche diverse, assaggiare le due specie allevate in Irlanda e capire come scegliere, aprire e servire correttamente un’ostrica.

L’Oyster Trail si prende la città

L’altra grande novità è un Oyster Trail 2026 ancora più diffuso. Il festival esce dai singoli appuntamenti e passa da Eyre Square al Latin Quarter, dal West End a Salthill, fino ai docks e ad alcune località fuori dal centro. Ogni indirizzo interpreta l’ostrica a modo suo: c’è chi la serve appena aperta, chi la accompagna a stout, whiskey o cocktail e chi costruisce menu dedicati con prodotti provenienti da diverse zone d’Irlanda. A questo si aggiunge Galway Food Tours, altra novità del 2026, con una passeggiata gastronomica di tre ore dedicata ai produttori e alla scena culinaria cittadina.

Perché a Galway le ostriche sono una cosa seria

Il festival funziona da oltre settant’anni perché l’ostrica ha sempre fatto parte della storia gastronomica della costa. Nella baia di Ballinakill l’allevamento risale al 1893 e ancora oggi una delle più antiche licenze irlandesi appartiene a DK Connemara Oysters. Il festival è nato proprio per celebrare l’inizio della stagione dell’ostrica autoctona e con gli anni ha trasformato questa tradizione locale in un appuntamento internazionale.

Tre giorni in cui Galway cambia faccia

Dal 25 al 27 settembre Galway torna a fare quello che fa dal 1954: mettere l’ostrica al centro della città. Solo che nel 2026 intorno ci saranno un campionato mondiale, un percorso gastronomico sempre più grande, visite agli allevamenti, laboratori e persino un gelato. È questo il bello del Galway Oyster Festival: partire da una tradizione vecchia e rivoluzionarla per attirare visitatori ogni anno. E dopo 72 edizioni riesce ancora a trovare un modo nuovo per festeggiare un’ostrica.

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