Leggi pie e pensi a una delle tante torte della cucina tradizionale britannica. Il dubbio che possa essere qualcosa di diverso ti viene quando traduci stargazy: “Guardare le stelle”. Ne hai poi la certezza non appena la vedi.
Sì, perché la Stargazy pie non è una delle tante torte della cucina tradizionale britannica. Strettamente legata a Mousehole, un villaggio costiero della Cornovaglia, alla sua tradizione marinara e a una leggenda, questa torta si caratterizza per un dettaglio piuttosto particolare: teste di pesce che sbucano dalla crosta dorata e, appunto, “guardano le stelle”.
No, le teste non sono lì solo per traumatizzarti
Dicevamo appunto che le origini di questa preparazione vanno ricercate in Cornovaglia, nell’Inghilterra sud-occidentale. La Stargazy pie è una torta salata a base di pilchard, il termine con cui nel Regno Unito si indicano le sardine più grandi, storicamente molto importanti per la pesca della regione.
Il pesce viene pulito lasciando intatte le teste e sistemato nella torta insieme al ripieno, che può comprendere anche patate, uova sode, cipolle ed erbe aromatiche. In alcune versioni vengono aggiunti anche altri tipi di pesce. Il tutto viene poi coperto con la pasta.
Il risultato è una pie dal sapore deciso, inevitabilmente segnato dalla presenza del pesce, ma anche ricca e piuttosto cremosa all’interno. Le patate e le uova rendono il ripieno morbido e sostanzioso, mentre la copertura aggiunge una componente friabile o croccante, a seconda del tipo di pasta utilizzato.
Il dettaglio chiave è la disposizione delle sardine: i corpi rimangono all’interno della torta, ma le teste attraversano la crosta e si vedono all’esterno. E non è solo questione di estetica: la funzione pratica di tutto ciò è che durante la cottura, gli oli e i succhi del pesce possono ricadere all’interno della torta e contribuire a insaporire il ripieno.
Perché i pesci della Stargazy pie guardano verso l’alto
I britannici sono maestri della diplomazia e il nome di questa torta ne è una dimostrazione diretta. Avrebbero potuto chiamarla “torta con le teste di pesce”, ma hanno scelto un’immagine suggestiva evocando le stelle. I pesci che emergono dalla superficie, infatti, sembrano rivolgere lo sguardo verso il cielo. Quanta poesia possono evocare le sardine, eh?
L’origine della Stargazy pie viene generalmente collegata a Mousehole, un piccolo villaggio di pescatori sulla costa meridionale della Cornovaglia. Ed è proprio qui che la storia del piatto si lega indissolubilmente con quella di Tom Bawcock.
La leggenda di Tom Bawcock
Secondo la tradizione locale, infatti, in un periodo non precisamente identificato Mousehole sarebbe stato colpito da una lunga fase di maltempo. Le condizioni del mare impedivano ai pescatori di uscire con le proprie imbarcazioni e la mancanza di pescato avrebbe progressivamente ridotto le scorte alimentari disponibili nel villaggio.
Un pescatore di nome Tom Bawcock, però, scelse di affrontare il mare nonostante la tempesta. Secondo la leggenda, riuscì a tornare al villaggio con un pescato abbastanza abbondante da sfamare gli abitanti. Venne quindi preparata una grande torta che, per mostrare la quantità e la varietà del pescato, lasciava le teste dei pesci sporgere dalla crosta. Ecco da cosa sarebbe nata la Stargazy pie.
Per quanto affascinante, questa storia non è supportata da prove certe che permettano di ricostruirla come un episodio storico documentato. Nel tempo, però, il racconto di Tom Bawcock è diventato parte dell’identità culturale di Mousehole, legandosi in maniera stabile alla Stargazy pie.
A Mousehole si mangia ancora il 23 dicembre
La leggenda di Tom Bawcock viene ricordata ancora oggi a Mousehole durante la Tom Bawcock’s Eve, celebrata il 23 dicembre. La Stargazy pie è uno dei simboli della ricorrenza e continua quindi a essere preparata nel luogo al quale deve buona parte della propria fama.
Da specialità locale, nel frattempo, questa insolita torta di pesce è conosciuta ben oltre i confini della Cornovaglia. Del resto, non sono molte le pie che possono permettersi di arrivare in tavola con qualcuno che ti guarda dal piatto.