Diciamolo subito: sentire parlare di melanzane al cioccolato fa alzare più di un sopracciglio. Siamo abituati a vederle grigliate, alla parmigiana o sott’olio, non certo ricoperte di cioccolato fondente. Eppure questo è uno dei dolci più particolari della tradizione campana, con una storia che parte proprio da dei conventi e antiche ricette. Se pensavi che la melanzana avesse già dato tutto in cucina, preparati a cambiare idea. E magari a scoprire il prossimo dessert con cui lasciare tutti senza parole.
Dove nascono le melanzane al cioccolato?
Le loro origini risalgono tra l’VIII e il IX secolo e, come spesso accade per molte ricette della tradizione italiana, la storia porta tra le mura di un convento. La versione più conosciuta racconta che siano state le suore agostiniane di Santa Maria della Misericordia a prepararle per prime. Da lì il dolce avrebbe conquistato la Costiera Amalfitana e la Penisola Sorrentina, diventando una ricetta simbolo del territorio.
Esiste però anche un’altra teoria. Secondo questa versione sarebbero stati i monaci di un antico convento di Tramonti a friggere le melanzane e a servirle con una salsa dolce e liquorosa. Solo in seguito quella preparazione avrebbe lasciato spazio al cioccolato, dando vita al dessert che conosciamo oggi. Quale sia la storia giusta non è ancora chiaro, ma una cosa è certa entrambe parlano di un convento.
Da “mela dei folli” a dolce simbolo della Costiera
Oggi la melanzana è uno degli ortaggi più amati della cucina italiana. Secoli fa, però, non godeva della stessa reputazione. Veniva chiamata addirittura “mela dei folli” perché si pensava fosse un alimento capace di provocare disturbi e problemi alla salute. Una fama decisamente strana, considerando quello che sarebbe successo negli anni successivi.
Secondo l’Accademia Italiana della Cucina, la melanzana arrivò nel Mediterraneo grazie agli Arabi, passando prima dalla Spagna e arrivando in Sicilia intorno al Duecento. A renderla davvero protagonista della cucina italiana furono i frati carmelitani, che iniziarono a coltivarla negli orti dei conventi. Col tempo arrivò anche sulle tavole della nobiltà e, nell’Ottocento, conquistò definitivamente la cucina tradizionale tramite la parmigiana.
Quando il cioccolato incontra la melanzana
Mentre la melanzana iniziava a comparire nelle ricette più conosciute, nei conventi della Costiera Amalfitana prendeva forma qualcosa di completamente diverso. Le fette venivano infarinate, fritte due volte secondo una tecnica medievale e immerse nel Concerto, il celebre liquore alle erbe prodotto dai frati francescani di Tramonti. A quel punto entrava in scena il cioccolato fondente, accompagnato da canditi e aromi che richiamavano le influenze arabe presenti lungo tutta la costa. Da semplice esperimento è diventata una delle ricette più rappresentative di Maiori, dove ancora oggi viene preparata soprattutto a Ferragosto in occasione della festa dell’Assunta. Negli anni ovviamente ogni famiglia ha custodito la propria versione. Cambiano piccoli dettagli, liquori e decorazioni, ma il protagonista è sempre lo stesso, l’abbinamento tra melanzana e cioccolato.
Ricetta delle melanzane al cioccolato (6 persone)
Ingredienti
500 g di melanzane
200 g di cioccolato fondente
200 g di marmellata di amarene
150 g di cedro candito
2 uova
farina q.b.
40 g di cacao amaro
50 g di zucchero
150 ml di vermut
olio per friggere
Preparazione
Per iniziare sbuccia le melanzane e tagliale a fette sottili nel senso della lunghezza. Friggile poche alla volta in abbondante olio caldo fino a quando saranno leggermente dorate, poi falle asciugare su carta assorbente. A questo punto forma dei piccoli fagottini accoppiando due fette di melanzana. All’interno aggiungi qualche pezzetto di cioccolato fondente, un cucchiaino di marmellata di amarene e qualche cubetto di cedro candito.
Passa ogni fagottino prima nell’uovo sbattuto e poi nella farina. Friggili di nuovo fino a ottenere una superficie dorata e lasciali asciugare ancora su carta assorbente. Nel frattempo prepara la salsa sciogliendo il cioccolato a bagnomaria. In un pentolino unisci cacao, zucchero e poca acqua, poi incorpora il cioccolato fuso e il vermut. Mescola fino a ottenere una crema liscia e abbastanza densa. Immergi velocemente i fagottini nella salsa al cioccolato, sistemali su un piatto da portata e lasciali riposare in frigorifero per almeno tre ore. Prima di servirli è sufficiente lasciarli qualche minuto a temperatura ambiente.
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La versione con il Concerto
Tra le ricette più vicine alla tradizione c’è quella che utilizza il Concerto, il liquore alle erbe tipico della Costiera Amalfitana. Dona al dolce un profumo intenso e un gusto ancora più caratteristico.
Più profumo con cacao e cannella
Alcuni pasticceri, come Sal De Riso, aggiungono cacao, zucchero e un pizzico di cannella direttamente sulle melanzane prima di ricoprirle con la salsa al cioccolato.
Canditi e frutta secca
Scorzette d’arancia, cedro candito, mandorle tritate, amaretti sbriciolati e ciliegie candite sono tra gli ingredienti che compaiono più spesso nelle varianti tramandate dalle famiglie della Costiera.
La doppia frittura della tradizione
Molte ricette prevedono una seconda frittura dopo il passaggio in uovo e farina. Non sarà il dolce più leggero del mondo, ma è uno dei dettagli che rendono questa preparazione così particolare. Se poi ti capita di passare da Maiori nel periodo di Ferragosto, il consiglio è abbastanza intuitivo, mangiale direttamente lì.
Un dolce che continua a sorprendere
Le melanzane al cioccolato sono la dimostrazione che la cucina italiana riesce ancora a stupire, abbinando le cose più improbabili e rendendole pure buone. Un ortaggio che per secoli è stato guardato con paura oggi diventa il protagonista di uno dei dolci più curiosi della tradizione campana. Dietro ogni morso ci sono ricette tramandate e piccoli segreti custoditi da generazioni. E forse è proprio questo il bello della gastronomia, esistono piatti che sembrano impossibili, finché non li assaggi (o li scopri su Foodzilla).